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Cagliari. Al via i Mercatini tradizionali di Natale

Al via da mercoledì 1° dicembre i Mercatini tradizionali di Natale. Quarantatré casette in legno, un albero di natale alto sei metri e animazione per le strade. E' quanto promettono i Mercatini che, dopo la lunga attesa di un anno per la pandemia, riaprono i battenti. Cuore pulsante dell'iniziativa é il Corso Vittorio Emanuele II e la Piazza Yenne, pronti ad accogliere cittadini e turisti, richiamati dal tradizionale clima natalizio. Un'occasione per vivere un periodo di serenità e far respirare l'atmosfera del Natale soprattutto ai bambini che per troppo tempo hanno dovuto subire le limitazioni dettate dalle norme sul contenimento del Covid-19. I dettagli della manifestazione, che animerà il centro storico e le vie dello shopping, sono stati illustrati questa mattina durante una conferenza stampa alla quale ha partecipato, in via telematica, il Sindaco di Cagliari, Paolo Truzzu. Presente anche l'Assessore alle Attività Produttive, Alessandro Sorgia e, per gli organizzatori, Emanuele Frongia e Ornella Porcedda del Centro Commerciale Naturale Corso Vittorio Emanuele II.

“Stiamo ancora vivendo una situazione particolare – ha commentato il Sindaco Truzzu – quindi chiediamo ai cittadini massima attenzione e le giuste precauzioni perché la pandemia non è ancora terminata. Abbiamo, comunque, voluto, insieme alle associazioni dei commercianti, cercare di realizzare un programma che ci riportasse il più possibile vicini alla normalità. E che facesse sentire il senso di questa festa ai nostri concittadini. Vogliamo recuperare, almeno in parte, ciò che abbiamo perso nel corso dell'ultimo anno. Come Amministrazione abbiamo lavorato ad un programma il più ricco possibile ma sempre con attenzione ad un criterio di sobrietà”.

Una manifestazione che possa dare respiro ai commercianti, duramente provati da questo lungo periodo di pandemia, ma soprattutto che possa far tornare il sorriso sui volti dei bambini che sono stati quelli più penalizzati nel vivere questa situazione.

“Questo per noi è un anno di ripartenza e – ha aggiunto l'Assessore Sorgia – ovviamente per i cittadini, soprattutto per i bambini che tra chiusure e didattica a distanza hanno sofferto per tanto tempo. E anche le attività produttive hanno dovuto sopportare tanti disagi. Questa ripartenza riguarda tutti”.

“Quando ci siamo incontrati a ottobre – la conferma di Emanuele Frongia – è stato chiaro che questo dovesse essere un Natale dedicato ai bambini. Abbiamo tante sorprese per questa edizione e sono già pronti spettacoli di animazione, cori, musica e gli Elfi in giro per le strade insieme a Babbo Natale”.

Per chi si reca ad acquistare nella casette di legno sarà necessaria l'esibizione del Green Pass. La speranza degli organizzatori e dell'Amministrazione Comunale è che la situazione non peggiori, rendendo necessarie ulteriori misure restrittive.

“Speriamo – ha concluso Ornella Porcedda, vice Presidente del CCN Corso Vittorio – che tutto vada bene e che si possa vivere un Natale sereno”.

Il programma completo della iniziativa, che sarà in continuo aggiornamento, è disponibile sul sito www.mercatinidinatalecagliari.it.

Carloforte. Investita mentre fa jogging, perde la vita

E' accaduto questa mattina a Carloforte. La vittima é una donna di 41 anni che, mentre faceva jogging, é stata investita da un'auto. Un'impatto che è stato fatale alla donna. Il conducente dell'auto, che è fuggito, é ricercato dai Carabinieri che hanno aperto un'indagine. In base alle prime testimonianze, l'incidente sarebbe accaduto verso le nove di mattina presso la località il Giunco. Scaraventata sull'asfalto, la donna é stata individuata dal conducente di un'altra vettura che passava di lì e che ha fatto scattare l'allarme. Nonostante il tempestivo arrivo dei soccorsi, per la sportiva non c'è stato nulla da fare. Aperta la caccia al conducente dell'auto responsabile della tragedia.

Cagliari. Convegno "Le isole del Mediterraneo"

Un convegno e tre talk tematici per discutere della possibilità di creare una grande macroregione mediterranea che faccia dell'insularità un elemento di sviluppo e di rilancio economico dei territori. E' quanto promette l'evento denominato "Le Isole del Mediterraneo", che si svolgerà il 30 novembre e il 1° dicembre a Cagliari, negli spazi della Manifattura Tabacchi, sala eventi Opificio Innova. Promossa dal Centro Italo Arabo e del Mediterraneo con il contributo della Fondazione di Sardegna, l'iniziativa si focalizza su una chiara strategia che vede in prima linea la Sardegna, le Baleari, la Corsica e Malta, insieme per dare vita una Macroregione per lo sviluppo locale in ambito Ue. Più in particolare, il progetto punta a promuovere un futuro di cooperazione nel bacino del Mediterraneo dando sostanza al riconoscimento nella Costituzione dell’insularità sarda in un’ottica transfrontaliera, aprendo così una nuova stagione dell'Autonomia per la Sardegna in Europa. Interessante anche il confronto con le Isole Canarie, realtà non mediterranea che ha delle specificità che possono essere prese a modello nella creazione di una macroregione tra Europa, Africa e Vicino Oriente. Si parte martedì 30 novembre, alle ore 17.30, con la parte più internazionale del convegno, grazie alla presenza di relatori provenienti dalle isole interessate. Obiettivo, quello di valutare le opportunità che possono nascere dalla creazione di una macroregione intesa come istituto che promuove la cooperazione interna all'Unione europea. Si prosegue la mattina di mercoledì 1° dicembre con tre talk:

1) Le donne delle isole del Mediterraneo: esperienze di governo (ore 9:30);

2) Spopolamento delle zone interne e politiche migratorie (ore 10:30);

3) Insularità e trasporti: modelli di continuità territoriale aerea e marittima (ore 11:45).

L’evento è organizzato in partnership con i comuni di Mandas, Sorradile e San Giovanni Suergiu, l’associazione Badde Salighes, C.R.E.I. ACLI della Sardegna, ITS Fondazione Blue Zone e Opificio Innova. Media Partner: Sponda Sud Rivista di Geopolitica, Paesi Arabi, Matex Web Tv e Cagliaripad. Per partecipare all'evento consultare il link: https://share.hsforms.com/10RdwVt_MRm-YsbVy21Inqg5h3l1

Portovesme. Via libera della Regione al riavvio dello stabilimento Sider Alloys

La Giunta Regionale ha approvato la delibera con la quale si é concluso il complesso iter autorizzativo, che sblocca un investimento di 185 milioni, connesso alla ripresa delle attività di Sider Alloys. In particolare, con l'approvazione del provvedimento la Giunta ha espresso il giudizio positivo sulla compatibilità Ambientale, subordinatamente al rispetto delle condizioni ambientali previste.

"Si tratta della prima delibera di un provvedimento ambientale unico regionale, voluto da questa giunta nello scorso mese di gennaio e divenuto operativo a maggio scorso - dichiara l’assessore all’Ambiente, Gianni Lampis. In soli 7 mesi, sottolinea, abbiamo evaso una pratica che in altri tempi avrebbe richiesto almeno tre anni".

"La Regione - assicura l’assessore alla Sanita’ Mario Nieddu - avvierà immediatamente un intenso lavoro di monitoraggio sull’impatto delle attività nel territorio, garantendo i massimi livelli di sicurezza"

. Analogo lavoro sarà effettuato riguardo agli aspetti sanitari, con il coinvolgimento dell’Azienda sanitaria competente per territorio e dell’A.R.P.A.S.. Saranno realizzati, come precisano gli esponenti della Giunta, tutte le azioni e i mezzi per realizzare un piano di mitigazione della qualità dell’aria, una sorveglianza epidemiologica, un approfondimento delle problematiche legate alle esposizioni per via alimentare della popolazione residente nei comuni di Portoscuso, Carloforte, Calasetta, Carbonia, Gonnesa e San Giovanni Suergiu. Soddisfazione viene espressa anche dagli assessori all’Industria Anita Pili e al lavoro Alessandra Zedda, che hanno seguito l’iter per le parti di loro competenza. Tutti i dipendenti sono supportati dagli ammortizzatori sociali, mentre la Regione é impegnata per il loro reinserimento nel mercato del lavoro.

Cagliari. Inaugurazione panchina rossa nel Parco di Monteclaro

In occasione della Gionata Internazionale Contro la Violenza sulle Donne, é stata inaugurata oggi la panchina rossa nel Parco di Monteclaro. Presenti alla cerimonia l'assessora comunale alle Politiche sociali, Viviana Lantini, il vicesindaco metropolitano, Roberto Mura, e la consigliera di Parità, Susanna Pisano.

“La speranza nelle nuove generazioni, più consapevoli e rispettose del ruolo femminile potrebbe segnare la differenza - ha dichiarato l'esponente della Giunta Comunale - anche la Città Metropolitana di Cagliari unita contro la violenza sulle donne. Ringrazio le associazioni che collaborano anche col Comune e spero che il record di donne uccise in questo 2021 non debba più ripetersi. La speranza nelle nuove generazioni, più consapevoli e rispettose del ruolo femminile – ha voluto sottolineare Lantini – potrebbe segnare la differenza”.

Ed é proprio attraverso la sensibilizzazione, in particolare bambini e ragazzi, che si possono attuare quei cambiamenti culturali e sociali, utili e necessari a contrastare le discriminazioni e la violenza sulle donne, affermarne con forza i diritti e le pari opportunità.

"Perciò educhiamo i nostri figli a combattere qualunque forma di violenza e rispettare la donna quale colonna portante della famiglia e della società”, ha concluso la rappresentante dell'esecutivo cittadino.

Sanità. Nuovo piano delle cure territoriali

Prosegue il confronto sul Piano di riorganizzazione della medicina territoriale. Dopo gli incontri con i vertici delle aziende sanitarie e con i sindacati, avvenuti nei giorni scorsi, l'assessore della Sanità, Mario Nieddu, ha riunito a Cagliari i rappresentanti regionali degli Ordini dei medici e delle professioni sanitarie.

“L'emergenza Covid – dichiara l'esponente della Giunta – ha evidenziato ovunque la necessità di superare l'attuale modello d'assistenza. Per fare questo abbiamo avanzato una proposta che stiamo condividendo con tutti i portatori di interesse a cui abbiamo chiesto una partecipazione attiva. Il documento che abbiamo presentato è un punto di partenza. L'impostazione che abbiamo seguito – precisa l'assessore – vuole superare il tradizione modello fondato sul dualismo ospedale-territorio. Nella proposta contenuta nel Piano abbiamo messo al centro il cittadino nei suoi bisogni d'assistenza e di cure. In questo nuovo modello non è più il paziente a doversi orientare nel sistema sanitario per ottenere le risposte che cerca, ma sarà il sistema stesso a prendere per mano il cittadino e accompagnarlo nel percorso più appropriato, avvicinando quanto più possibile i servizi alle persone. In quest'ottica un ruolo fondamentale sarà svolto dalle strutture intermedie, gli Ospedali di Comunità e le Case di Comunità, che saranno diffuse in modo capillare sul territorio. Attualmente – continua Nieddu – i cittadini si rivolgono unicamente ai pronto soccorso e all'ospedale identificando questi come gli unici luoghi in cui ottenere le risposte ai proprio bisogni, senza tenere conto dell'intensità delle cure richieste. Questo modello oggi è in crisi. La strada per un sistema che riesca ad essere efficiente e sostenibile non può prescindere dall'appropriatezza delle cure”.

“La bozza tecnica che abbiamo elaborato – conclude l'assessore Nieddu – non è un libro dei sogni, ma è un documento programmatico in cui abbiamo indicato cosa intendiamo fare, come farlo e quali dovranno essere le risorse necessarie. Oggi il tema più delicato è quello relativo alle figure professionali, oggi carenti su tutto il territorio, ma anche su questo fronte abbiamo fissato obiettivi di breve, medio e lungo termine, partendo dal fatto che che la Regione, dopo tanto tempo, sta ripartendo proprio dalla formazione dei medici e delle altre figure del comparto con investimenti mai visti prima”.

Cagliari. Inaugurato il 40° Anno Accademico della Università della Terza Età della Sardegna

Spazio alla conoscenza, allo studio, all'approfondimento di tante materia, ma anche ai momenti di giovialità e viaggi culturali. Tutto questo e tanto altro è racchiuso nelle attività della Università della Terza Età della Sardegna che lunedì 22 novembre 2021 ha inaugurato il suo 40° Anno Accademico. Alla cerimonia, che si è tenuta nei locali di via Pola 41, ha preso parte, accanto ai rappresentanti e docenti dell'Università, il Presidente del Consiglio Comunale di Cagliari, Edoardo Tocco.

“Il Comune vuole essere vicino – ha commentato il Presidente Tocco – alla voglia di sapere e di conoscere che non si ferma certo con l'avanzare dell'età ma che, anzi, va coltivata anche andando avanti con gli anni. Ci piacerebbe istituzionalizzare questo evento anche nell'Aula Consiliare del Palazzo Civico e lavoreremo in questo senso”.

Nata nel 1981 sotto la guida di Peppino Tocco, sulle orme di quanto accadeva già in Francia, l'istituzione ha iniziato ad operare per sviluppare il sapere e la conoscenza. Il tutto condito dalle tante materia affrontate che vanno dalla filosofia ad argomenti più pratici come evitare le truffe, imparare una lingua o cimentarsi nella pittura. L'Attività è stata divisa in 12 macro aree didattiche in modo da identificare meglio le materie e organizzare in maniera più puntuale il percorso accademico di ogni allievo. Non mancano nel programma dell'Anno Accademico i momenti di incontro e di giovialità, con gite formative e viaggi culturali che, affiancati allo studio, daranno modo a chi è più avanti con l'età, di trovare nuovi stimoli sui banchi e accanto ai colleghi di studio.

Cagliari. Al via il progetto "Redazione Exmè"

Una nuova interessante iniziativa targata Exmè ha visto la luce in questi giorni. Si tratta di un progetto ambizioso che ha come obiettivo quello di accompagnare ragazze e ragazzi dai 18 ai 25 anni, in un percorso formativo e pratico, finalizzato all'approfondimento delle principali tecniche del giornalismo di prossimità. Una forma di giornalismo particolare, in grado di dare voce alle periferie della città, alle persone più deboli e inascoltate, evidenziando tutte le criticità che normalmente ottengono una scarsa visibilità da parte dei media principalmente riconosciuti. In particolare il progetto, che ha come sede fisica il Teatro Dante, in Via Generale Cantore, 62 a Pirri, punta al coinvolgimento dei partecipanti in un’attività che possa stimolarli e che possa dare vita ad una redazione di reporter del quartiere di Santa Teresa di Pirri, in grado di intervistare le persone, raccontando le loro storie. Tra i media partner dell'iniziativa anche Il Punto Sociale. A coordinare le attività Antonello Lai, da sempre impegnato a dare voce ai più deboli. Per maggiori informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. e http://www.exme.it/wp/2021/11/18/redazione-exme/.
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