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Arrivi in Sardegna. Al via il sistema dei controlli in porti e aeroporti

In evidenza Arrivi in Sardegna. Al via il sistema dei controlli in porti e aeroporti
Dopo la pubblicazione dell'ordinanza del presidente dalla Giunta Regionale, Christian Solinas, che prevede l'obbligatorietà dei test per i passeggeri in arrivo, fervono i preparativi per predisporre il sistema dei controlli nei porti e aeroporti regionali. Regione, insieme a Protezione Civile si preparano quindi per l'avvio della macchina organizzativa, previsto per lunedì. Ad essere coinvolte circa 200 persone, impiegate a vario titolo nelle operazioni di completamento delle postazioni presso gli scali isolani. Nello specifico, gli aeroporti di Cagliari, Olbia e Alghero potranno contare su una struttura di accoglienza, nella zona dedicata agli arrivi, che potrà prevedere dalle due alle quattro postazioni a seconda del flusso di passeggeri. Negli scali marittimi sono invece previste delle tensostrutture gonfiabili per i controlli che partiranno martedì. In particolare, sono previste un massimo di cinque strutture a Cagliari, due o tre a Olbia, due a Porto Torres e una rispettivamente a Golfo Aranci e a Santa Teresa di Gallura. Ogni postazione per il tampone prevede l'impiego di tre medici, tre infermieri e due amministrativi. Qualora i passeggeri in arrivo siano sprovvisti di una valida evidenza che attesti l'avvenuta vaccinazione o comunque la negatività al Covid, sarà necessario sottoporsi a tampone entro 48 ore, e comunicare il referto all'autorità sanitaria, o mettersi in quarantena per 10 giorni. L'alternativa é il test antigenico, da effettuare nelle postazioni dedicate allo scopo. I tempi sono rapidissimi, con risultato entro 15 minuti. In caso di positività il passeggero verrà invitato a fare il tampone molecolare per eventuale conferma, per poi recarsi al domicilio indicato in attesa del risultato.
Ultima modifica ilDomenica, 07 Marzo 2021 19:08

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