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Cagliari. Nuovamente aperta al pubblico la Torre dell’Elefante

In evidenza Cagliari. Nuovamente aperta al pubblico la Torre dell’Elefante
L'appuntamento é per mercoledì 27 ottobre. Riaprirà infatti al pubblico, dopo il lavori di consolidamento strutturale, costati 430.000 euro, la Torre dell’Elefante. I dettagli dell’intervento di riqualificazione sono stati illustrati oggi nel corso di una apposita conferenza stampa convocata dal Sindaco Paolo Truzzu, alla quale hanno preso parte, oltre alla Soprintendente Archeologia, Belle Arti, Paesaggio per il Città Metropolitana di Cagliari e le Province di Oristano e Sud Sardegna, Patricia Olivo, anche le assessore ai Lavori Pubblici, Gabriella Deidda e alla Cultura, Maria Dolores Picciau, e i dirigenti alla Cultura, Antonella Delle Donne e al lavori Pubblici, Paolo Pani. Presenti anche il Vice Sindaco, Giorgio Angius e il Presidente del Consiglio Comunale Edoardo Tocco che hanno assistito alla presentazione dei lavori effettuata dall’architetto Maria Luisa Mulliri.

“Il lavoro è stato lungo e difficile - ha spiegato il Sindaco Truzzu - ma ha prodotto i suoi frutti. Ci sono state tante difficoltà, ma quello che ora conta di più è che da mercoledì la Torre dell’Elefante sarà di nuovo fruibile”.

In particolare, il monumento sarà accessibile tutti i giorni, escluso il lunedì, dalle 9 alle 15. Sarà necessaria la prenotazione, contattando il numero 366.2562826 o collegandosi alla pagina Facebook dei Beni Culturali. Disponibili sette turni di visita da un’ora ciascuno, limitati a dieci persone per il momento con un costo che sarà, per il biglietto intero, di 3 euro. “L’obiettivo - ha spiegato la Dirigente del Servizio Cultura, Antonella Delle Donne - è quello di ampliare la disponibilità ma per il momento siamo ancora legati a questi numeri per far fronte alla normativa di contenimento del Covid-19”. E la soddisfazione per la riapertura è stata manifestata anche dalla Soprintendente Patricia Olivo che ha seguito in prima persona l’evolversi dell’intervento. “Si tratta di un monumento medievale che ha una struttura lapidea che regge, mentre le strutture in legno sono più delicate e avevano bisogno di un intervento. La difficoltà è stata proprio quella di consolidare la Torre, ma la collaborazione costante tra Comune e Soprintendenza, con architetti e tecnici, mi pare abbia dato un risultato molto soddisfacente”.

“Un intervento - ha aggiunto l’Assessora Gabriella Deidda - interamente in anziano dall’amministrazione che ha permesso al gruppo impegnato nell’intervento, di fare un grande lavoro”.

Ora il monumento torna nella disponibilità della città che potrà giovarne sotto il punto di vista culturale ma anche turistico. In questa chiave, l’Assessora alla Cultura, Maria Dolores Picciau, ha dato una duplice lettura alla riapertura della Torre. “Intanto conto che sia l’inizio di una lunga serie di aperture e ci stiamo impegnando in questo senso. Poi vedo la Torre sotto un duplice aspetto: uno interno, sul ruolo di quello che non è solo un monumento importante ma anche un segno identitario ben radicato, e uno esterno, con un sito che è un potente attrattore culturale e turistico”.

Ultima modifica ilVenerdì, 22 Ottobre 2021 19:17
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