Banner Athlon

Continuità territoriale. "Bando in ritardo, a rischio la stagione turistica 2022"

In evidenza Continuità territoriale. "Bando in ritardo, a rischio la stagione turistica 2022"
A denunciarlo é il consigliere regionale del M5S Roberto Li Gioi, vice presidente della Commissione Trasporti, che, alla luce del rischio imminente, ha presentato un'apposita mozione volta alla rapida risoluzione di questa problematica.

“Le tempistiche caratterizzanti l'operato dell'Assessorato regionale ai Trasporti, costantemente tardive e sfasate, rischiano di mettere seriamente e nuovamente a rischio i collegamenti aerei in continuità per la prossima stagione estiva - attacca Li Gioi - allo stato attuale infatti, esiste già un periodo di dieci giorni di paralisi dei voli: dopo la scadenza del bando di emergenza vinto da Volotea, ovvero dal 15 maggio, infatti, non ci potrà essere alcun vettore a gestire le rotte in regime di compensazione. Questo perché il bando per la nuova continuità territoriale non è stato ancora pubblicato, e anche qualora lo fosse in questi giorni, si dovrà necessariamente attendere sei mesi per la sua chiusura”.

E sugli asseriti ritardi della Regione l'esponente pentastellato sottolinea: "a causa dei gravissimi ritardi accumulati dalla Regione in due anni e mezzo, soltanto ieri il Ministro dei Trasporti Enrico Giovannini ha potuto firmare i decreti sui quali verrà costruita la rete dei collegamenti da e per l'isola”. Da qui la richiesta al presidente Solinas e all'assessore Todde: “ho chiesto al Presidente Solinas e all'assessore Todde di adottare qualsiasi iniziativa utile affinché la stagione turistica 2022 venga salvata. Siamo già fuori tempo massimo ed è facile immaginare cosa accadrà a metà maggio, quando il bando di emergenza sarà scaduto e quello nuovo non sarà ancora effettivo”.

“Purtroppo insiste Li Gioi - anche per l'estate alle porte si profila il caos dei trasporti. Se entro il 15 maggio non ci sarà un bando per la nuova continuità aerea valido, e capace di assicurare i collegamenti, le conseguenze saranno catastrofiche per l'intero tessuto economico sardo, legato a doppio filo al turismo. Già oggi possiamo affermare che prenotare un viaggio nella nostra isola per i mesi di giugno, luglio e agosto è impossibile, e i danni per il comparto sono già ora incalcolabili. É quindi doveroso – conclude - che la Regione inizi a guardare in faccia la realtà e a muoversi di conseguenza per evitare questo ennesimo colpo, durissimo, che non ci possiamo permettere”.

Ultima modifica ilVenerdì, 26 Novembre 2021 16:04
giweather joomla module