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Cagliari. Controlli della Polizia Locale nelle zone della movida

Continuano i controlli della Polizia Locale per garantire il decoro e la pulizia delle zone centrali del capoluogo. Le attività di controllo effettuate nei giorni scorsi, concentrate nelle zone della movida, hanno portato all'erogazione di sanzioni a carico di alcune persone per abbondono di rifiuti. In particolare i controlli, effettuati in borghese, si sono concentrati nella piazza San Sepolcro e piazza Savoia. Sugli interventi di presidio del territorio é intervenuto l'assessore all'Igiene del suolo Alessandro Guarracino che ha dichiarato: "proseguiamo l'attività di controllo nelle aree della città che risentono dell'eccessivo affollamento nelle ore serali – dichiara - e che maggiormente sono oggetto di segnalazioni di comportamenti incivili".

Cagliari. Una sedia rotelle donata dal Rotary Club alla Galleria comunale d'Arte

Da oggi i visitatori dei Musei Civici di Cagliari che - pur non essendo affetti da disabilità tali da doversi muovere con il proprio presidio sanitario – hanno difficoltà di deambulazione o a stare in piedi a lungo, potranno usufruire di una sedia a rotelle per poter visitare la Galleria comunale. Il Rotary Club Cagliari Est ha infatti donato una sedia a rotelle per consentire di visitare le opere custodite alla Galleria Comunale a chi ha problemi a deambulare o si trovi in una situazione di particolare difficoltà fisica. La consegna è stata effettuata questa mattina dalla Presidente del Rotary Club Cagliari Est, Stefania Bandinelli, all’assessora alla Cultura Maria Dolores Picciau.

"E’ un modo per favorire le persone anche solo momentaneamente fragili - ha dichiarato l'assessora alla Cultura Maria Dolores Picciau - e al contempo promuovere la conoscenza dei tesori della nostra città. In un momento particolarmente difficile per la salute delle persone in cui abbiamo dovuto reinterpretare i vincoli di prossimità, aggregazione e relazione, è apprezzabile che la società civile si mobiliti per fare gesti di solidarietà. Questa importante iniziativa del Rotary Club Cagliari Est - ha concluso l'assessora Picciau - serve a migliorare la vita di chi è in difficoltà, e l’agire solidale fa sentire meno solo chi è più vulnerabile".

Cagliari. Abbandono di rifiuti: denunciato un imprenditore commerciale

Importante intervento della Sezione Vigilanza Igiene del Suolo del Corpo Polizia Locale che ha portato alla denuncia di un imprenditore commerciale per il reato ambientale di abbandono rifiuti. In particolare, a seguito di ripetute segnalazioni in località S.Elia e zone limitrofe e al termine di mirate indagini, si accertavano alcuni abbandoni di rifiuti di rilevante entità, mediante più depositi su suolo pubblico, su uno e più sterrati della citata località. L'attività investigativa, espletata anche attraverso l'utilizzo di sistemi di videosorveglianza nella dotazione dell'Amministrazione, ha portato alla luce l'esistenza dei citati depositi di rifiuti, costituiti da un ingente numero di sacchi in plastica, color nero, ben chiusi, tra loro ammucchiati, tutti colmi di rifiuti riconducibili ad un attività commerciale di somministrazione alimenti e bevande operante sul territorio comunale. I sacchi contenevano materiale non differenziato per tipologia, consistente, in ciascun sacco ispezionato, di confezioni di caffè linea bar, confezioni di latte, tazzine di carta per cappuccino e latte, bustine monouso di zucchero, bustine con palettine in legno, salviette da bar monouso, buste di panfette per tramezzini e scatolette di tonno, lattine di bibite, bottiglie in vetro di birra, bottiglie varie di liquori, ecc. Al responsabile è stato conseguentemente intimato di procedere alla rimozione, mediante ditta autorizzata, del materiale costituente rifiuto ed al suo successivo conferimento in discarica od altro centro di recupero. Il reato contestato di illecito abbandono di rifiuti prevede l'applicazione, per il contravventore, della pena dell'arresto da tre mesi a un anno o l'ammenda da duemilaseicento euro a ventiseimila euro a norma del T.U. Ambientale, con comunicazione alla competente Autorità Giudiziaria. L'intervento si inserisce in un quadro di attività messe in campo dall'Amministrazione Comunale, finalizzate alla prevenzione e repressione di comportamenti contrastanti con la disciplina urbana, volti a ripristinare il decoro ambientale delle aree cittadine.

Cagliari. Pronto Soccorso Ospedale Marino ancora chiuso

Vite dei pazienti a rischio, visto che l'apertura annunciata a giugno 2021 é rimasta una promessa vuota. A sostenerlo é il consigliere regionale del M5S Michele Ciusa, che porta l'attenzione sulla situazione di stallo del Pronto Soccorso dell'Ospedale Marino.

"Tre giorni fa una donna sassarese ha perso il bambino alla quinta settimana di gravidanza perché non è stato possibile visitarla con urgenza. Una tragedia inaccettabile - attacca l'esponente del Movimento 5 Stelle - esattamente come le tante che vengono sfiorate a Cagliari ogni giorno, da quando, con l'impennata dei ricoveri, le ambulanze sostano nuovamente davanti all'ingresso dei Pronto Soccorso per ore. Quante persone devono rischiare la vita o perderla prima che la Regione decida di aprire un terzo Pronto Soccorso che possa garantire la copertura delle urgenze per il capoluogo e l'area vasta? Trascorsi quasi due anni dall’inizio della pandemia – osserva ancora Ciusa - non è pensabile che i Pronto Soccorso siano ridotti ai minimi termini. Oggigiorno non è più questione di emergenza ma esclusivamente di mala gestione della Sanità a livello regionale. Il Pronto soccorso dell'Ospedale Marino di Cagliari avrebbe dovuto riaprire il 4 giugno scorso - ricorda Ciusa. Questi erano i piani operativi comunicati lo scorso 26 maggio dall’ATS e mai attuati. Attualmente a Cagliari, come denunciato in queste ore dai sindacati, i Pronto Soccorso degli ospedali Brotzu e Policlinico non riescono a reggere l’afflusso di pazienti. Il sistema è in tilt e non si capisce come l’ATS abbia intenzione di agire”.

L'intervento del capogruppo del M5S Michele Ciusa, segue a quello dello scorso 28 giugno e lo scorso 25 agosto, durante i quali aveva sollecitato Regione e ATS affinché venisse programmata la gestione delle emergenze con l'apertura del Pronto Soccorso dell'ospedale sul lungomare cagliaritano.

“Ci troviamo nuovamente alle prese con le lunghe file di ambulanze, che stanno portando alla soglia del burn-out il personale medico e sanitario - precisa Ciusa - i pazienti covid stanno sostando anche all’ospedale Brotzu dove non dovrebbero essere trasportati. Il sistema è decisamente al collasso e nulla si è mosso in Regione per far fronte a questa nuova ondata galoppante di casi”.

Comune di Cagliari. Bando per 58 unità di personale non dirigenziale a tempo determinato

Nella Gazzetta Ufficiale – 4^ Serie Speciale-Concorsi ed esami n.7 del prossimo 25 gennaio 2022 verrà pubblicato l'estratto del bando di concorso con il quale il Comune di Cagliari provvederà all'assunzione, a tempo determinato e pieno, di complessive 58 nuove figure professionali da impiegare in attività connesse al Pon Metro 2014-2020 e finanziate con le risorse del React-EU, per la riqualificazione del territorio e la gestione dei progetti per la ripresa economica verde, digitale e resiliente del Paese. In particolare i profili ricercati, aperti a laureati e diplomati sono i seguenti:

• n.9 Project Manager;

• n. 3 Legal Manager;

• n.1 Communication Officier;

• n.1 Esperto Politiche Sociali;

• n.13 Istruttori Direttivi Amministrativi;

• n. 9 Istruttori Direttivi di Ragioneria;

• n.6 Istruttori Direttivi Tecnici-Ingegneri;

• n.2 Istruttori Direttici Informatici-Analisti;

• n.14 Istruttori Amministrativi Contabili.

In piena conformità con la riforma dei concorsi pubblici, il bando prevede la valutazione dei titoli per la preselezione dei candidati e la prova scritta si terrà in termini temporali ravvicinati. La versione integrale del bando di concorso potrà essere consultata sul sito istituzionale dell'Amministrazione dove verrà pubblicata a partire dal 25 gennaio 2022 insieme al fac simile di istanza on line.

Cagliari. Premiazione al Municipio per i campioni di windsurf Maggetti, Caproni, Pilloni e Falqui Cao

In occasione dei 130 anni di attività della riconoscimento alla Canottieri Ichnusa, si é svolto oggi, presso la sala del Retablo del Municipio, la premiazione dei campioni sardi di windsurf, Marta Maggetti, Pierluigi Caproni, Federico Pilloni e Giorgio Falqui Cao.

“Danno lustro alla città attraverso i loro risultati sportivi e partecipazione a competizioni a livello internazionale”, ha sottolineato il primo cittadino Paolo Truzzu. Promossa dall'Amministrazione Comunale, alla cerimonia anche gli assessori Andrea Floris e Alessandro Guarracino. Così come impresso nei trofei, anche per i titolari dello Sport e delle Politiche del Mare, ai quattro campioni sardi i ringraziamenti “per essere esempio e stimolo per tanti giovanissimi che guardano alle sue imprese con ammirazione e spirito di emulazione”. Da parte di entrambi ribadita l'intenzione del Comune di “valorizzare il connubio sport-mare-ambiente” e il “sostegno alle associazioni sportive del territorio che stanno esprimendo al meglio il proprio potenziale”. Come il WindSufing Club Cagliari, negli ultimi due anni il migliore d'Italia. Con la partecipazione del presidente FIV – Federazione Italiana Vela, Francesco Ettorre, e Corrado Fara, presidente della III Zona, che hanno definito Cagliari “centro di eccellenza per gli sport velici”, la cerimonia di questa mattina di mercoledì 12 gennaio 2022 è stata anche l'occasione per festeggiare i 130 anni di attività della Canottieri Ichnusa. Presente il presidente del CONI regionale Bruno Perra: “Bella giornata di sport”.

Cagliari. Corsa ai vaccini

La fine delle festività natalizie ha visto a Cagliari un incremento significativo del numero di persone che si recano presso l'hub della Fiera per sottoporsi alla vaccinazione. Sarà forse la paura del contagi o le nuove misure restrittive adottato dal Governo, tant'è che anche oggi si é assistito al formarsi di lunghe file con attese anche di un'ora per ricevere la tanto agognata inoculazione. La prassi impone una prenotazione, ma qualcuno si presenta all'hub anche senza, nella speranza che si liberi qualche slot per potersi vaccinare. Intanto, in Sardegna nei primi 10 giorni del nuovo anno sono state somministrate 50 mila vaccinazioni, tra prime, seconde e terze dosi. Continuando di questo passo si stima che entro fine mese si possa raggiungere le 130 mila inoculazioni. E mentre, ad oggi, l'80,1% dei sardi risultano vaccinati, già si pensa a raggiungere il 90% entro Pasqua.

Cagliari. Incontro con Giovanni Impastato al Cpia

“Mio fratello. Tutta una vita con Peppino”. Si intitola così l’ultimo libro di Giovanni Impastato che, durante l’incontro-dibattito in programma per il prossimo 13 gennaio alle ore 16 nella sede di via Meilogu del Cpia, incontrerà studenti del centro provinciale istruzione degli adulti di Cagliari. I corsisti del Cpia avranno l’occasione di confrontarsi con Giovanni Impastato che, partendo dalla sua ultima pubblicazione, illustrerà la vicenda di suo fratello Peppino offrendo agli studenti delle scuole serali un’imperdibile occasione di crescita, riflessione e formazione sulla legalità. Un’opportunità che – grazie alla diretta streaming sul canale Facebook del CPIA1 di Cagliari – la scuola apre a tutto il territorio e a chiunque desideri ascoltare Impastato. Un’azione coraggiosa quella di Giovanni Impastato che non si sottrae alle situazioni più difficili: la mattina del 13 gennaio incontrerà gli studenti della sede carceraria di Uta del Cpia. I corsisti ristretti nella Casa Circondariale E. Scalas, potranno così confrontarsi con un simbolo della lotta alla mafia e alla criminalità. Giovanni è il fratello minore di Peppino Impastato, attivista e giornalista, assassinato dalla mafia il 9 maggio 1978 dopo anni di battaglie contro Cosa Nostra. Nonostante i legami familiari con l’ambiente mafioso, Peppino si ribella a un destino apparentemente segnato e denuncia affari loschi e legami tra malaffare e politica con azioni clamorose e costanti. Una storia resa celebre dal film “I cento passi” di Marco Tullio Giordana, una vicenda che Giovanni ha vissuto in prima persona percorrendo con Peppino i passi che separavano la loro casa da quella del boss Badalamenti e – dopo l’omicidio del fratello – i milioni di passi per proseguire quelle azioni di legalità e lotta. Fondamentali in questo senso l’educazione alla legalità con gli incontri nelle scuole.
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