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Cagliari. Incontro sul capoluogo città del benessere animale

Sono diverse migliaia i gatti di Cagliari, alcuni dei quali vivono nelle case dei cittadini e molti di più quelli che siamo soliti vedere in libertà, nei parchi o sui colli. Per fare il punto sulla situazione questa mattina sono stati chiamati a raccolta, dal Comune di Cagliari, i cittadini che a vario titolo si prendono cura dei felini cagliaritani. L'iniziativa, che si è svolta presso i Giardini Pubblici della Galleria Comunale d’arte, ha avuto come ordine del giorno la situazione delle colonie feline e dei ripari per gatti, le sterilizzazioni e l'assistenza degli animali malati, i possibili aiuti per le gattare e i gattari, come le modernissime cucce per felini messe a disposizione dall’associazione Faberaus. Per l'Amministrazione Comunale erano presenti all'incontro l'assessora alla Cultura con delega al Benesse animale Paola Piroddi, il presidente della commissione patrimonio, Marcello Polastri e il presidente del Consiglio Comunale, Edoardo Tocco. Ha partecipato all'iniziativa anche Giovanni Piano, vicepresidente dell’Ordine dei veterinari di Cagliari, che ha sottolineato: “occuparci degli animali ci rende persone migliori, ciascuna persona che si occupa di un animale è una persona migliore. Bene fa il Comune a pensare tra le tante cose anche al benessere animale”. Presenti anche Gianna Coppa, medico veterinario del Comune di Cagliari, l’Agronomo Andrea Fenu, Anna Rita Salaris del Movimento animalista e tanti rappresentanti delle colonie feline, come Alessia De Pilla che da anni si prende cura di diverse colonie feline e molti altri ancora. “Sono felicissima - ha dichiarato quest'ultima - perché l'Amministrazione Comunale ha risposto ad una mia segnalazione alle 21 si sera, e alle ore 9 del giorno seguente era già con me a Monte Urpinu, per risolvere un problema con solerzia, a vantaggio del benessere delle colonie di gatti, ora dotate di apposite case portare sul posto dagli operai comunali”.

Cagliari. Venerdì 27 novembre Festa degli Alberi

Un evento all'insegna del verde pubblico che si rinnova con il Comune di Cagliari in qualità di capofila. E' la Festa degli Alberi che venerdì 27 proseguirà con la piantumazione di circa 1500 piantine presso il Colle di San Michele ed altre 1500 presso la Ex Cava di Monte Urpinu. All'niziativa partecipano anche le scuole cittadine. Tra loro, l'Istituto Comprensivo Giusy Devinu, Scuola dell'Infanzia La Rotonda, in via Piero della Francesca, la Scuola primaria Sergio Atzeni in via Dessì Deliperi, la Scuola dell'Infanzia di via Zeffiro, la Scuola primaria di via Caboni, l'Istituto via Stoccolma e altre ancora. In particolare, durante i fine settimana di dicembre, saranno ben 20 i cortili scolastici che vedranno all'opera gli operai comunali e quelli di Forestas “colorare” di verde il Capoluogo sardo, con i volontari di Legambiente darsi da fare nel rispetto delle regole anti Covid-19, affiancanti da alunni, docenti, consiglieri comunali.

Cagliari. Nasce l'Ufficio per le Politiche Familiari

La Giunta Comunale, con propria delibera n.207/2020, approvata il 20 novembre 2020, ha ufficialmente istituito l'Ufficio per le Politiche Familiari. L'Ufficio, come imposto dall'Amministrazione Comunale, ha come obiettivo primario, quello di approvare un programma comunale integrato di politiche familiari per il triennio 2021-2023. In particolare, i compiti prioritari dell'Unità di Progetto sono:

studio e analisi della normativa e delle opportunità di sviluppo di azioni locali integrate in materia di politiche familiari;

cura dei processi partecipativi finalizzati alla predisposizione di un programma di politiche familiari e alla sua valutazione;

predisposizione della proposta di un programma comunale integrato di politiche familiari per il triennio 2021-2023 avendo cura di identificare strategie, obiettivi, strumenti, azioni, risorse, tempi di attuazione, tenuto conto di tutte le opportunità e servizi già in atto o programmati a livello comunale, e delle aree di intervento prioritariamente indicate nella mozione approvata dal Consiglio comunale con Deliberazione n. 65 del 16 giugno 2020;

verifica e perfezionamento dell’iter di adesione del Comune di Cagliari al Network nazionale Comuni Amici della Famiglia;

esame e verifica della Relazione allegata al presente provvedimento, ai fini della predisposizione del sopra indicato programma comunale integrato di politiche familiari.

Allerta incendi. Scattano le prescrizioni

Dal 1° giugno al 31 ottobre 2020, in ottemperanza alle prescrizioni regionali antincendio, i proprietari, conduttori e detentori a qualsiasi titolo di terreni appartenenti a qualunque categoria d’uso del suolo, sono obbligati a procedere con gli interventi di pulizia e manutenzione dei suoli mediante sfalcio dell’erba, regolazione delle siepi, taglio delle piante, di rami e sterpaglie e della vegetazione incolta e sfalcio di tutta la vegetazione secca in tutte le aree ricadenti nel territorio comunale. La prescrizione adottata dall'Amministrazione Comunale, ha il preciso scopo di eliminare le cause di incendio o creare situazioni di potenziale pericolo per la circolazione stradale o pregiudizio all’igiene pubblica o l’incolumità delle persone. In questo senso è obbligatorio procedere alla rimozione dello sfalcio e dei tagli delle aree interessate ed allo smaltimento secondo le modalità previste dalla legge. In particolare dovranno anche essere effettuate le manutenzioni, la pulizia e lo spurgo dei fossi e dei canali di scolo e delle cunette. La violazione delle prescrizioni regionali antincendi comporta l’applicazione di gravi sanzioni (Legge Regione Sardegna n. 8 del 2016 e della Legge n. 353 del 2000).

Cagliari. Cani a spasso, ecco le regole di comportamento

In considerazione delle numerose segnalazioni e lamentele pervenute dai cittadini, relativamente ai disagi derivanti dalle deiezioni, anche liquide, ad opera di cani a ridosso di edifici, strade pubbliche e marciapiedi, il sindaco Paolo Truzzu ha disposto con Ordinanza n. 36 del 12 giugno 2020, in via sperimentale e ai fini della tutela della salute pubblica e del decoro urbano che, a far data dal 15 giugno e sino al 31 ottobre 2020, a tutti i proprietari ed ai detentori a qualsiasi titolo di cani, nonché alle persone anche solo temporaneamente incaricate della loro custodia e/o conduzione, di munirsi, durante l'accompagnamento dei cani, di apposite bottigliette, spruzzatori o altri contenitori d’acqua da versare all'occorrenza, senza aggiunta di sostanze chimiche o di detergenti. I proprietari dei cani dovranno riversare una congrua quantità d’acqua in corrispondenza del punto interessato dalle deiezioni liquide prodotte dai cani per diluire e ripulire le superfici interessate, su tutte le aree urbane pubbliche o ad uso pubblico e relativi manufatti e sulle aree private che si affacciano su aree pubbliche o ad uso pubblico, nonché sui mezzi di locomozione parcheggiati nella strada. E' fatto divieto assoluto di consentire ai cani di urinare a ridosso dei portoni di ingresso e degli accessi ad abitazioni, negozi e vetrine. Per l'inottemperanza all'Ordinanza è stabilita una sanzione pecuniaria da 100 Euro a 500 Euro.

Cagliari. Parte la campagna “indossa una mascherina rossa”

“Non possiamo restare indifferenti, ci sono donne e minori che rischiano episodi di maltrattamento a causa dellerestrizioni dovute al Coronavirus”. A dichiararlo è Stefania Loi, presidente Commissione Pari Opportunità.

“E’ un momento molto difficile - spiega Loi - l’obbligo di rimanere a casa rischia di far degenerare situazioni già critiche in partenza. Da metà marzo ad oggi, la percentuale di denunce per violenza è scesa del 50% e, proprio per arginare al massimo questa problematica, qualche settimana fa, col Sindaco Paolo Truzzu e l’Assessore alle Pari Opportunità Rita Dedola, abbiamo scritto alla Procura di Cagliari, chiedendo di attivarsi per intensificare i controlli”.

E per quanto riguarda l'iniziativa: “nei giorni di Pasqua, con tante amiche, abbiamo realizzato un post sui principali canali social dal titolo “Indossa una mascherina rossa”.

“Vogliamo sensibilizzare l’opinione pubblica e muoverci concretamente - sottolinea la presidente della Commissione Pari Opportunità - invitiamo tutte le donne che ne abbiano voglia ad indossare una mascherina rossa, per proteggere e proteggerci. Il messaggio che ci sta a cuore è: non siete sole”.

Nello specifico in caso di bisogno di aiuto, i numeri da contattare sono:

• il numero nazionale dei centri antiviolenza tel. 1522

• il Centro Antiviolenza Donna Ceteris tel. 070 492400

• il centro Antiviolenza Donne al Traguardo tel. 070 208013

Cagliari. Come raccogliere i rifiuti se positivi o in quarantena obbligatoria

Il Comune di Cagliari, sin dal 20 marzo scorso ha istituito un servizio di raccolta dei rifiuti dedicato ai soggetti positivi al Covid-19 o in quarantena obbligatoria, che è stato successivamente integrato in conformità con le disposizioni dell'Ordinanza del Presidente della Regione Sardegna n. 16 del 3 aprile 2020. I rifiuti prodotti presso le abitazioni di queste categorie di utenti vengono ritirati tutti i giorni (festivi compresi), tramite l'esposizione del mastello per la raccolta del secco indifferenziato già in possesso dell'utenza. Per poter accedere al servizio l'utente, deve contattare il Centro informazioni del gestore del Servizio di Igiene urbana chiamando il numero verde 800533122, oppure inviando una mail all'indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. . Tutte le indicazioni sono anche riportate nel sito www.cagliariportaaporta.it . Nel caso di isolamento dell'intero nucleo familiare e impossibilità di rivolgersi a qualcuno che si faccia carico di ritirare i rifiuti dall'abitazione per esporli sulla pubblica via, il Servizio Protezione Civile e il Servizio Igiene del suolo e Ambiente hanno predisposto uno specifico servizio di ritiro al piano. Con la collaborazione dell'Associazione di volontariato di protezione civile e vigilanza ambientale "Santa Gilla”, il prelevamento dei rifiuti sarà quindi effettuato dall'ingresso dell'abitazione degli utenti che dovranno fare preventiva richiesta al Centro informazioni del gestore del Servizio di Igiene urbana (numero verde 800533122, email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. ). Inoltre, l'Amministrazione comunale mette a disposizione degli utenti positivi al Covid–19 o in quarantena che devono sospendere la raccolta differenziata, le buste per la raccolta del secco indifferenziato da utilizzarsi secondo le indicazioni dell'Istituto Superiore di Sanità (link più sotto), qualora ne fossero sprovvisti. Le stesse potranno essere richieste allo stesso Centro informazioni e verranno consegnate dalla medesima Associazione di volontariato "Santa Gilla”.

Cagliari. Cinque miliardi di euro ai Comuni o saremo costretti a ridimensionare i servizi essenziali

E' l'appello al Governo del primo cittadino di Cagliari, Paolo Truzzu, per far fronte all'emergenza economica causata dalla pandemia da Covid-19.

“Forse il Governo non ha capito che se prosegue con questo atteggiamento nei confronti dei Comuni saremo costretti a ridimensionare drasticamente i nostri servizi essenziali. I Comuni sono come aziende - attacca Truzzu - se mancano le entrate, perché siamo obbligati dalla situazione a non riscuotere i tributi per chi è rimasto chiuso e immobile per mesi, dobbiamo ridurre le spese. Tradotto significa che andranno in crisi trasporti, igiene urbana, illuminazione, servizi sociali e servizi educativi”.

Una situazione non più sostenibile nonostante l'impegno degli enti locali, ogni giorno impegnati in prima linea per risolvere i probremi dei cittadini.

“Abbiamo dimostrato un enorme senso di responsabilità e, in molti casi, anche per via di una comunicazione non sempre comprensibile da parte del Governo, ci siamo presi le critiche dei cittadini, pur senza alcuna colpa- sottolinea Truzzu, che insiste - servono 5 miliardi di euro complessivi per il sistema dei Comuni e servono già nel decreto di aprile. Senza un’iniezione di liquidità il sistema non reggerà e a pagarne le conseguenze saranno i cittadini e le amministrazioni saranno costrette a prendere decisioni drastiche che potranno generare conseguenze sociali al momento non calcolabili”. Con il suo appello il sindaco di Cagliari spera di sensibilizzare il Governo, auspicando che anche tutti i sindaci italiani possano muoversi in tal senso.

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