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Vaccini. Corrono le inoculazioni per i bambini tra i 5 e gli 11 anni

Da quando é partita la campagna di vaccinazione per i bambini tra i 5 e gli 11 anni, in Sardegna sono state somministrate 20.930 dosi pediatriche, tra prime dosi e richiami. In generale i sardi vaccinati hanno raggiunto invece 1.286.290 unità, pari all'80,5%. In particolare é da sottolineare il gran numero di prime dosi che solo nella giornata di domenica ha raggiunto quasi 11mila inoculazioni. Di queste, 3 mila prime dosi. Sulla base di questi dati, rimangono ancora 221.985 sardi senza neanche una dose, compresi 64.152 bambini tra i 5 e gli 11 anni. Ora l'obiettivo é quello di raggiungere una percentuale di "immunizzati" del 90% in tutte le categorie demografiche.

Bosa. Focolaio Covid stabile

L'Amministrazione Comunale di Bosa fa sapere che in paese il numero di positivi rimane stabile a 250. La situazione rimane costantemente attenzionata, dopo lo scoppio del focolaio avvenuto qualche giorno fa. Nonostante tutto prosegue la campagna di screening rivolta agli studenti e le iniziative finalizzate a sensibilizzare la popolazione verso la vaccinazione. In questo senso sabato si è svolto un Open Day vaccinale al Convento dei Cappuccini, che ha visto la partecipazione di un gran numero di cittadini fin dalle prime ore dell'alba.

Campagna vaccinazione. Al via la terza dose per gli over 16

La campagna di vaccinazione anti-Covid in Sardegna apre alle somministrazioni della terza dose per i cittadini over 16. Da oggi i nati dal 2004 al 2006 che abbiano già compiuto sedici anni possono prenotare la dose "booster" negli hub e nei punti di vaccinazione dell’Isola attraverso la piattaforma di Poste Italiane: via web sul portale prenotazioni.vaccinicovid.gov.it o tramite gli Atm di Poste, i portalettere o al numero verde 800 00 99 66 (attivo tutti i giorni dalle 8.00 alle 20.00). La disposizione, contenuta in una nota firmata dall’assessore regionale della Sanità, Mario Nieddu, dà inoltre indicazioni per la somministrazione della terza dose anche ai cittadini over 12 che rientrano tra i soggetti a elevata fragilità. I giovani nati tra il 2006 e il 2009 che abbiano già compiuto dodici anni e rientrino nella ‘Caterogia 1 – elevata fragilità’ (persone estremamente vulnerabili; disabilità grave) così come definita dal Ministero della Salute e dalle indicazioni contenute nel documento disponibile su www.sardegnasalute.it, saranno contattati per la somministrazione della terza dose direttamente dai centri della Sardegna che li hanno in cura. In tutti i casi la terza dose potrà essere somministrata solo dopo 150 giorni dal completamento del ciclo di vaccinazione.

Vaccini. Campagna anti-Covid compie un anno

Esattamente il 26 dicembre 2020 sbarcavano nell’Isola le prime dosi del siero a MRna Pfizer-BioNtech trasportate con volo militare dall’aeroporto di Pratica di Mare. Il giorno seguente anche la Sardegna avrebbe partecipato al ‘Vaccine Day’ nazionale (o VDay) con le prime somministrazioni al personale sanitario. Oggi, a distanza di 12 mesi, sono quasi 3 milioni (2.956.000) le dosi somministrate nell'Isola, di cui il 67% Pfizer, 20% Moderna, 12% AstraZeneca e 1% Johnson&Johnson. Il picco più alto di somministrazioni è stato raggiunto il 22 maggio con 24.752 inoculazioni in una sola giornata, mentre per quanto riguarda le terze dosi, la cui campagna è partita a fine settembre di quest'anno, il dato più alto è stato registrato il 10 dicembre con 14.682 vaccinazioni per un totale di 413 mila dosi somministrate. Dal 16 dicembre la campagna di vaccinazione ha aperto anche alla fascia d'età 5-11 anni, per un totale di 4.000 dosi pediatriche somministrate in poco più di una settimana. In particolare, con una copertura del 79,2% la Sardegna è fra le prime sette regioni per popolazione che ha completato il ciclo vaccinale, contro una media nazionale che si assesta al 78%. Nella fascia d'età 12-19 anni la Sardegna è la prima regione per popolazione con ciclo completo con la copertura del 79,11% della platea, là dove la media italiana segna il 72,36%.

Vaccini. Al via in Sardegna la campagna di vaccinazione anti-Covid per i più piccoli

A partire da giovedì 16 dicembre, alle ore 12, la piattaforma di Poste Italiane sarà aperta alle prenotazioni per tutti i nati dal 2010 al 2016, limitatamente a chi ha già compiuto cinque anni. Da gennaio le prenotazioni saranno possibili anche per i nati nel 2017, sempre a condizione che abbiano già compiuto cinque anni. In occasione dell’apertura di questa nuova fase della campagna i punti vaccinali dell’Aou di Sassari e dell’ARNAS G. Brotzu di Cagliari avvieranno sessioni dedicate alla vaccinazione dei piccoli pazienti in cura presso le due aziende e che saranno contattati direttamente dai centri che li hanno in cura. Per tutti gli altri le modalità di prenotazione sono quelle già collaudate attraverso il portale online all’indirizzo prenotazioni.vaccinicovid.gov.it, presso gli Atm degli uffici postali, tramite il numero verde 800 00 99 66 (attivo tutti i giorni dalle 8 alle 20) e tramite i portalettere di Poste Italiane.

Vaccini. In Sardegna cresce il numero di dosi somministrate

Continua la corsa alla vaccinazione anti-Covid e in Sardegna il trend delle somministrazioni si conferma in crescita. Spingono soprattutto le terze dosi, ma si registra un incremento anche delle prime e quindi dei nuovi vaccinati. Nella settimana dal 6 al 12 dicembre sono state somministrate complessivamente 80mila dosi, più che raddoppiate rispetto a quattro settimane fa. Di queste sono state inoculate 68.783 terze dosi e 5.236 prime. Nella settimana precedente, quella dal 29 al 5 dicembre, le somministrazioni sono state in totale 75.805, di cui 64.792 terze dosi e 4.836 prime. Andando a ritroso la crescita appare ancora più significativa: nella settimana dal 22 al 28 novembre le somministrazioni sono state in tutto 53.216 di cui 44.514 booster e 3.652 prime dosi, mentre nel periodo dal 15 al 21 novembre il dato registrato è di 34.045 dosi di cui 25.875 terze dosi e 2.888 prime. Per quanto riguarda le dosi aggiuntive, il così detto ‘booster’, nell’Isola sono state somministrate 273 mila dosi, di cui 226 mila alla popolazione over 50 (dato aggiornato al 12 dicembre). Complessivamente in Sardegna sono state somministrate poco meno di 2,8 milioni di dosi e l’Isola e fra le prime sette regioni per la popolazione che ha completato il ciclo di vaccinazione: 78,7% contro una media nazionale del 77,4%. La Sardegna resta la prima regione in Italia per i giovani nella fascia 12-19 anni che hanno completato il ciclo di vaccinazione (78% contro una media nazionale del 71%). Relativamente alle scorte sono attese per mercoledì 6.000 dosi di Pfizer per l’avvio della campagna di vaccinazione pediatrica, a cui si aggiungeranno altre 18mila dosi attualmente programmate per la prima settimana di gennaio.

Vaccini. Corsa alla terza dose, bene anche la prima e seconda

In Sardegna le somministrazioni di vaccino continuano senza sosta. Le terze dosi sono quelle più gettonate, anche se si registra un aumento anche delle prime per effetto dell’entrata in vigore del Super green pass. In particolare, nella settimana dal 29 novembre al 5 dicembre le inoculazioni nell’Isola sono state complessivamente 75.805, di cui 64.972 dosi booster e 4.836 prime dosi. Un incremento significativo rispetto alla settimana precedente, dal 22 al 28 novembre, dove il totale delle somministrazioni ha segnato quota 53.216 dosi di cui 44.514 booster e 3.652 prime inoculazioni. Se si torna più indietro i numeri sono più che raddoppiati se raffrontati alla settimana dal 15 al 21 novembre, dove il totale registrato è di 34.045 dosi di cui 25.875 booster e 2.888 prime dosi. Intanto nella giornata di domenica 5 dicembre si è chiuso a Cagliari l’Open day dedicato alle terze dosi per il personale sanitario, scolastico e le forze dell’ordine. Per l’occasione nell’hub della Fiera sono state somministrate 1.370 dosi.

Cagliari. Dottoressa senza vaccino, denunciata per esercizio abusivo della professione

E' stata denunciata per esercizio abusivo della professione. E' quanto accaduto ad una dottoressa cagliaritana di 50 anni, senza vaccino, individuata dai Carabinieri del NAS nel corso di appositi controlli attivati in tutta Italia, finalizzati ad individuare il personale sanitario impegnato in attività lavorative, senza però essere in possesso delle evidenze di conformità alle norme anti Covid. In particolare, nell'ambito delle attività di verifica sono stati coinvolti 281 medici non vaccinati. L'attività di verifica, scattata due settimane fa, ha riguardato anche altre posizioni come infermieri, fisioterapisti, odontoiatri e veterinari.
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