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Nuoro. Corsi universitari congelati: mozione di Desirè Manca (M5S)

In evidenza Nuoro. Corsi universitari congelati: mozione di Desirè Manca (M5S)

“Lezioni sospese, oltre 800 studenti lasciati a casa, dipendenti senza stipendio e cinque corsi universitari congelati fino a data da definire. Sono questi gli effetti catastrofici prodotti dalla legge regionale numero 10 del 21 giugno 2021 a danno dell’ex Consorzio universitario di Nuoro e del Consorzio che gestiva la Biblioteca Satta. Dopo lo scioglimento dei Consorzi, entrambi avrebbero dovuto essere sostituiti da una Fondazione regionale, che, ancora oggi, per mancanza di un Commissario incaricato del processo di transizione, non può essere istituita. Intanto a regnare è il caos più assoluto. Il Commissario recentemente nominato dalla Giunta regionale si è dimesso – attacca la consigliera regionale del M5S, Desirè Manca - privando l'istituzione degli organi essenziali di governo, ed è così che oggi ci troviamo in una situazione di paralisi che non consente lo svolgimento delle attività ordinarie, comprese quelle relative al pagamento degli stipendi del personale. Pretendiamo che la Regione proceda urgentemente alla nomina di un nuovo Commissario straordinario per garantire il diritto allo studio degli studenti iscritti e la tutela dei lavoratori”.

L'esponente pentastellata ha presentato quindi una mozione che impegna il presidente della Giunta Regionale, Christian Solinas, ad adottare tempestivamente ogni iniziativa utile per la riapertura delle sedi del polo universitario nuorese e la riattivazione della funzionalità dei corsi di laurea.

“Dobbiamo precisare che il comma 3 dell'art. 9 della legge regionale n. 17/2021 prevede che fino alla costituzione della "Fondazione per la promozione degli studi universitari e della ricerca scientifica nella Sardegna centrale” permane l'attuale assetto organizzativo, istituzionale e amministrativo dell'Ente - ricorda Manca - sarà quindi il Commissario ad assicurare la continuità delle funzioni già svolte dal Consorzio e, entro sei mesi dalla data della nomina, dovrà predisporre e trasmettere alla Giunta regionale gli atti contabili, finanziari, patrimoniali ricognitivi e liquidatori necessari alla fase di transizione. Mentre il il successivo comma 4 dispone che, entro i successivi trenta giorni, il Commissario sarà autorizzato alla sottoscrizione dell'atto costitutivo e dello statuto della Fondazione e al compimento di tutti gli altri atti necessari alla sua costituzione. In assenza di un Commissario – conclude – non è possibile procedere. Pertanto è necessario che la nomina avvenga immediatamente”.

Ultima modifica ilSabato, 08 Gennaio 2022 17:42

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