Cagliari. Protocollo d’intesa per la valorizzazione del patrimonio culturale della Sardegna

Presentato presso la MEM il nuovo protocollo d’intesa tra Imago Mundi (ideatrice e organizzatrice di Monumenti Aperti), ANCI, Touring Club e Slow Food per la valorizzazione del patrimonio culturale della Sardegna. Presa a modello, la “longeva e prestigiosa manifestazione (Monumenti Aperti), ha tutte le caratteristiche per espandersi ancora e per accompagnare la crescita di altre realtà esaltando il patrimonio storico, urbanistico, ambientale e architettonico. Con un valore aggiunto: la funzione didattica e educativa garantita dal coinvolgimento diretto di tantissimi studenti e volontari”. Sono le parole di Paolo Frau, assessore comunale alla Cultura che, in occasione della firma del protocollo d'intesa, ha anche confermato il sostegno futuro del Comune a Monumenti Aperti. L’atto di impegno è stato sottoscritto da Fabrizio Frongia (Imago Mundi), Umberto Oppus (ANCI Sardegna), Giuseppe Melis (Tourng Club) e Raimondo Mandis (Slow Food Cagliari). Nel mese di novembre si aggiungerà anche il Fai Sardegna. utti”.

Cagliari. Parcheggi per disabili al Poetto: la risposta del presidente Commissione Consiliare Politiche Sociali e Salute del Comune

"L'attenzione di una amministrazione per i diritti verso tutti i suoi cittadini si dimostra anche con la destinazione di più parcheggi per persone con disabilità. Ma non basta realizzarli: tutti devono rispettarli. Occorre precisare e informare in modo corretto” - afferma Rita Polo, Presidente della Commissione Consiliare Politiche Sociali e Salute, in risposta alle recenti polemiche sui parcheggi per disabili nell'area del Poetto di Cagliari. “Il richiamo ai diritti è giusto - continua la Polo - il parcheggio per disabili non è un privilegio ma, per le persone con disabilità rappresenta il diritto alla mobilità e alla partecipazione sociale, ricordando che c’è anche il servizio di trasporto pubblico che funziona” e - aggiunge - “come cittadine e cittadini, prima di tutto, è una questione di civiltà: non si deve occupare od ostruire un posto dedicato.” Rita Polo precisa inoltre: “i lavori completati ed altri in corso al Poetto stanno realizzandosi oltre che per rispettare la legge, per incrementare questo diritto e migliorare la mobilità perché, sempre di più e meglio, tutte e tutti possano usufruire del Poetto e dei servizi offerti dalla nostra città.” In particolare, gli interventi al Poetto, nell'ambito del progetto “Riqualificazione Urbana del Lungomare Poetto”, interessano sei aree di sosta, con la realizzazione di 27 stalli per disabili sui 635 totali. Le aree sono: angolo tra via Montecristo e via Lungomare Poetto (6 parcheggi); angolo tra via Lungomare Poetto e via Ischia (9 parcheggi); angolo tra via Lungomare Poetto e via Vulcano (2 parcheggi); via Vulcano - zona Cavalluccio Marino (1 parcheggio); angolo tra via Cavalleggeri e via Ausonia (3 parcheggi); via Marina Piccola (6 parcheggi). “Rispetto ai parcheggi per disabili già esistenti nel 2017 - sottolinea la presidente della Commissione - come ha anche già detto bene Fabrizio Marcello, Presidente della Commissione Mobilità, in tutta l’area del Poetto, da via Dei Villini al Parcheggio Ottagono, e Marina Piccola, sono aumentati e più del doppio di quanto previsto dalla legge; con sempre maggiore attenzione nei lavori alla segnaletica e al posizionamento, ossia tracciati in testata, più agevoli e più vicino possibile al Lungomare. Seguiremo la questione, perché si migliori ancora, e ricordo che l’Assessora Marras alla Mobilità, ha già risposto e confermato in Consiglio, che si potrà fare ancora meglio ulteriormente, con le valutazioni tecniche necessarie, per incrementare e migliorare la mobilità accessibile; perché riteniamo che così facendo si migliora la qualità di vita, per tutti”.

Cagliari. Al via al SEARCH la mostra fotografica La Sardegna sotterranea

Inaugurata oggi, presso il SEARCH di Cagliari, la mostra fotografica a cura dei gruppi speleologi della Federazione Speleologica Sarda dal titolo "La Sardegna Sotterranea". La Federazione Speleologica Sarda, costituita nel 1983, è l’associazione regionale di riferimento per la speleologia, le cui finalità sono in particolare la salvaguardia del patrimonio speleologico e carsico della Sardegna, l’esplorazione e la ricerca speleologica, la catalogazione e la documentazione delle cavità naturali e artificiali regionali, il coordinamento dell'attività dei gruppi speleologici sardi. La mostra si propone di far conoscere, attraverso le immagini, la ricchezza e la bellezza delle cavità naturali presenti nel sottosuolo sardo il più delle volte inaccessibili al pubblico. Inaugurata a Cagliari nel 2015, la mostra, che ha viaggiato per diversi comuni della Sardegna riscuotendo grande successo, è riproposta arricchita di nuove e significatrie fotografie. "La Sardegna Sotterranea", organizzata in collaborazione con i Musei Civici di Cagliari e col Servizio Tutela della Natura dell’Assessorato Difesa Ambiente della Regione Sarda, fa parte dell'articolata offerta culturale del progetto CagliariPaesaggio, giunto al secondo anno, voluto dall'Assessorato alla Cultura di Cagliari, che si caratterizza per un'ampia riflessione internazionale sul delicato quanto importante tema del paesaggio. Il SEARCH si trova presso il Largo Carlo Felice, civico 2 ed è aperto tutti i giorni dalle ore 9 alle 20.

Cagliari. Premiati i vincitori dell'European Swim City 2018

È stato l'Assessore allo Sport del Comune di Cagliari, Yuri Marcialis, affiancato dal presidente della Commissione Consiliare Sport, Filippo Petrucci e dal Consigliere Marco Benucci, a premiare quattro degli otto nuotatori del capoluogo che hanno rappresentato la città di Cagliari nella competizione European Swim City 2018. Presenti alla cerimonia Ludovico Bertelli, Chiara Cadeddu, Samuele Congia e Carlo Marcello Demontis, che hanno ritirato il riconoscimento anche per i loro colleghi Giorgia Meloni, Francesca Sechi, Alice Maggioni e Gianluca Russu, bloccati da un contrattempo dell'ultimo minuto insieme al loro accompagnatore Pierluigi Salis della FIN. La manifestazione, che si è tenuta a Pesaro dal 6 all'8 luglio scorso, ha visto la delegazione isolana come grande protagonista, capace di sbaragliare tutte le altre concorrenti e chiudendo la kermesse natatoria al primo posto davanti a Empoli e Sesto Calende. La gara internazionale di nuoto, riservata alle Municipalità Europee che sono già state o stanno per ricevere la certificazione da ACES Europe, ha visto sfidarsi le squadre di tredici città: Lisbona, Cagliari, Ancona, Braga (Portogallo), Brescia, Empoli, Fano, Forlì, Grottaglie, Pesaro, Piombino e Sesto Calende. L'Assessore Marcialis, nell'Aula Consiliare, ha consegnato le targhe di merito a Giorgia Meloni, Francesca Sechi, Chiara Cadeddu, Alice Maggioni, Carlo Marcello Demontis, Samuele Congia, Ludovico Bertelli e Gianluca Russu. “La nostra squadra – ha commentato il rappresentante della Giunta - era quella con l'età media più bassa, ma è riuscita ad arrivare in finale in ogni specialità, vincendo tra le altre, la staffetta conclusiva. L'Amministrazione si impegnerà per migliorare gli spazi dedicati allo sport, ma soprattutto al nuoto, praticato da grandi e piccoli”. Filippo Petrucci ha spiegato quanto sia importante ogni occasione di confronto con altri atleti, “quando le società, i comuni e gli atleti capiscono l'importanza di queste opportunità, si possono ottenere grandi risultati, come in questo caso”. Ad accompagnare personalmente i ragazzi a Pesaro è stato Marco Benucci, consigliere comunale. “È stata una bellissima esperienza. Nonostante la giovane età, i ragazzi si sono comportati in modo professionale, dando il meglio e portando a casa ottimi piazzamenti”. Un ringraziamento da parte del consigliere Benucci è andato ad Alessandro Caddeo, della Fly & DREAM Tour by Caddy, che ha dato una mano logistica per la trasferta degli otto ragazzi. Alle prime tre classificate, il Presidente di ACES EUROPE consegnerà la bandiera European Swim City 2018 il 12 novembre 2018 a Roma, presso il Salone d’Onore del CONI, alla presenza del Presidente del CONI Giovanni Malagò. La delegazione di Cagliari si è anche aggiudicata l’ambito Trofeo Swim City realizzato per l’occasione dal noto artigiano pesarese Renzo Verzolini.

Piste ciclabili. Sardegna prima in Italia per aumento percentuale dei percorsi

Un trend, quello delle piste ciclabili, che ha visto in Sardegna una moltiplicazione dei tracciati, aumentati del 301,5% nell'arco di sei anni (2011 - 2016). Oltre alla Sardegna, prima su scala nazionale per presenza di piste ciclabili, la Sicilia, con un aumento dei tracciati del 91% e la Basilicata (+ 73,1%). La concentrazione maggiore dei circuiti per le due ruote si registra nei comuni capoluogo (anche delle ex province), dove la lunghezza dei percorsi è quasi quadruplicata (da 20,4 a 81,9 chilometri). Cagliari emerge quale centro con le piste ciclabili più lunghe (62 km nel 2016, con un aumento dell'839,4% rispetto al 2011). Segue Carbonia (7,4 km nel 2016, dato invariato rispetto al 2011), Olbia (5 km nel 2016; non è disponibile il dato relativo al 2011), Oristano (3,8 km nel 2016, + 18,8% sul 2011), Sassari (2,4 km nel 2016, + 9,1% sul 2011) e Tortolì (1,3 km nel 2016, + 30% sul 2011). Non pervenuti i dati 2011 - 2016 per i comuni di Nuoro, Tempio Pausania, Lanusei, Sanluri, Villacidro e Iglesias. L'indagine è stata elaborata grazie ai dati del Centro Studi Continental su dati Istat. A livello nazionale, durante il periodo di riferimento (2011 - 2016) la lunghezza delle piste ciclabili nei comuni capoluogo di provincia è passata da 3.592,2 km a 4.370,1 km, con un aumento del 21,7%. Le regioni in cui ci sono più piste ciclabili sono Emilia Romagna (1.285,8 km), Lombardia (707,6 km) e Veneto (538,9 km).

Cagliari. Muore mentre cammina in via Binaghi

E' quanto accaduto questa mattina ad un uomo di 75 anni intento a camminare in via Binaghi, non lontano dall'ospedale Brotzu. Soccorso da alcuni passanti e successivamente dal 118, purtroppo per il 75 enne non c'è stato niente da fare. Ancora da chiarire le cause del decesso che potrebbe essere ascrivibile ad un malore a causa del gran caldo.

Cagliari. Piazza Yenne e Corso Vittorio Emanuele scenario di “International Wine &Food Festival”

Si sono date appuntamento nel cuore di Cagliari più di quaranta cantine per un percorso di degustazione di vini provenienti non solo da tutta la Sardegna, ma anche da altre città italiane come Trento, Brescia e Gorizia e da città europee come Loira, Barcellona e Traben-Trarbach. Il tutto nell'ambito della seconda edizione di “International Wine and Food festival” che quest'anno, venerdì 20 e sabato 21 luglio, coinvolgerà, oltre a Corso Vittorio Emanuele II, location della scorso anno, anche Piazza Yenne. “L'enogastronomia è come sempre un motore per la città di Cagliari, che ci dà la possibilità di mettere in luce il centro riqualificato”. Ha aperto con queste parole la conferenza stampa di presentazione dell'evento Marzia Cilloccu, Assessora alle Attività Produttive e Turismo. L'Assessora ha aggiunto che “l'Amministrazione Comunale sta cercando sempre più di coinvolgere i piccoli commercianti a partecipare a questo tipo di eventi per dare una maggiore spinta turistica alla nostra città”. Davide Marcello, presidente della Confesercenti di Cagliari, ha confermato quanto detto dalla Cilloccu, sottolineando l'importanza per le piccole imprese di avere maggiori possibilità per valorizzare la propria attività. “Speriamo di riuscire a coinvolgere altre zone della città in eventi simili”. “Quest'anno - ha sottolineato Mario Bonamici, dell'Associazione APS Promo Eventi, organizzatore della manifestazione – avremo degli ospiti eccezionali: Fabien Lainé, Matthew Horkey, Charin Tan, Andrea Pozzi e quattro chef per uno show cooking a cura dell'Accademia Casa Puddu di Baradili. Sabato 21 ci sarà anche la degustazione di tutti i vini vermentino del I° Concorso enologico nazionale “Vermentino”. Saranno più di cento le etichette presenti”. Andrea Campurra, dell'Associazione APS Promo Eventi, ha aggiunto che “l'evento è il culmine di un percorso che abbiamo fatto durante l'anno: siamo stati a Londra, Berlino, in Polonia e abbiamo già un'agenda fitta di impegni per il prossimo anno”. I numeri sono raddoppiati rispetto allo scorso anno, secondo Emanuele Frongia, Presidente del Consorzio Vittorio Emanuele II. “La presenza di grandi nomi non può che essere un incentivo per i piccoli imprenditori che senza dubbio avranno la possibilità di farsi conoscere”. Saranno due giorni ricchi di appuntamenti. Infatti, oltre alle degustazioni di vini, sono previsti anche degli Educational Tour nei territori di Mamoiada e del Parteolla, la proiezione del film documentario su Chiara Vigo e il workshop “TOURISMI” sui nuovi strumenti di promo-commercializzazione nel settore enoturistico. Stand aperti a partire dalle 9 in entrambi i giorni.

Cagliari. Esperti della NASA in Ateneo

Satelliti radar per monitorare dighe e altre strutture civili. In Ateneo arrivano gli esperti della Nasa per il workshop curato dagli specialisti cagliaritani Maria Cristina Porcu, Augusto Montisci. Tre dipartimenti coinvolti (Dimcm: Ingegneria meccanica, chimica e dei materiali, Diee: Ingegneria elettrica ed elettronica e Dicaar: Ingegneria civile, ambientale e architettura), ottanta tra studenti e specializzandi in aula, un percorso di relazioni internazionali pluriennale, tre studenti con tesi di laurea maturate tra Mosul e il Jet propulsion laboratory di Los Angeles: un insieme che mette in evidenza buone pratiche, temi innovativi, progetti di ricerca multidisciplinari e di rilievo planetario. Il workshop tenutosi nei giorni scorsi nell’aula magna della facoltà di Ingegneria è stato il collante di un segmento di eccellenza dell’Università di Cagliari. Ai lavori – aperti dal presidente della facoltà di Ingegneria, Corrado Zoppi – ha preso parte anche l’Ordine degli ingegneri. I lavori, curati, dai docenti Maria Cristina Porcu (Dimcm) e Augusto Montisci (Diee), con la collaborazione di Fabio Soccodato (Dicaar), hanno avuto per cornice il monitoraggio delle strutture civili terrestri con l’impiego di sistemi e tecnologie avanzate attraverso l’uso di satelliti controllati da remoto (Civil structures health monitoring using advanced satellite remote sensing techniques). Al workshop sono intervenuti Pedro Calderòn (Departamento de ingeniería de la construcción, Università di Valencia) e Pietro Milillo (ricercatore al Nasa Jet Propulsion Laboratory, California Institute of Technology - Pasadena, Los Angeles). Un insieme di competenze indispensabile per affrontare tematiche particolarmente innovative, delicate e attuali. Il professor Calderon, esperto in monitoraggio strutturale con tecniche classiche ed innovative (fibre ottiche), si occupa di un possibile affiancamento delle tecniche di monitoraggio da remoto (con dati satellitari) a quelle più tradizionali da eseguire in loco. La collaborazione tra la professoressa Porcu e i professori Calderòn e Jose Adam (Università di Valencia) vanta anche un Bilateral Agreement per lo scambio Erasmus di studenti e docenti. La collaborazione tra Pietro Milillo e Maria Cristina Porcu è nata su un tema di ricerca ambizioso: la possibilità di utilizzare dati satellitari radar ad apertura sintetica per il monitoraggio di fenomeni di interesse dell’ingegneria civile. Un progetto che ha coinvolto anche i professori Montisci, esperto in elaborazione ed analisi di big-data e di reti neurali artificiali, e Soccodato, esperto in Ingegneria geotecnica. Il workshop internazionale è stato preziosa occasione anche per una sorta di check up dei lavori di ricerca e mobilità degli studenti. Sono stati coinvolti nel lavoro di ricerca anche tre studenti della laurea magistrale in Ingegneria civile-indirizzo strutture, che hanno sviluppato le tesi di laurea su questi temi e sono stati per novanta giorni al Nasa Jpl da vincitori di Borsa Globus Placement. Matteo Arricca e Christian Sarritzu, con la supervisione dei professori Porcu, Soccodato e Milillo, hanno sviluppato la loro tesi sulla diga di Mosul, in Iraq, soggetta ad un pericoloso fenomeno di subsidenza a causa della presenza di strati di roccia molto solubile. Sarritzu si è laureato a marzo con 110/110 e lode, mentre Arricca si laureerà nella sessione di settembre/ottobre. Milena Scano, seguita da Porcu, Montisci e Milillo, discuterà la tesi - Metodi basati sulle reti neurali per un sistema di monitoraggio in ambito urbano ed extraurbano - entro questo mese. Maria Cristina Porcu è stata Visiting professor al Nasa Jpl con il programma Mosglob-mobilità docenti. Pietro Milillo è attualmente a Cagliari come Visiting professor nell’ambito del Programma finanziato dalla Regione Sardegna, invitato dal Augusto Montisci, e tiene il corso “Synthetic aperture radar (Sar) interferometry: processing, geophysical and engineering applications”. La partecipazione al corso dà diritto a crediti per gli studenti in Ingegneria civile, elettrica e meccanica.
Sottoscrivi questo feed RSS

22°C

Cagliari

Mostly Clear

Humidity: 80%

Wind: 22.53 km/h

  • 22 Jul 2018 30°C 22°C
  • 23 Jul 2018 31°C 22°C