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Lula. Nasce la figura di addetto alle miniere del sottosuolo

Prenderà avvio entro l’estate il piano pilota che inaugura, attraverso un percorso di formazione ad hoc, la nuova figura di “Addetto alle miniere del sottosuolo” nel Repertorio Regionale delle Qualificazioni (RRPQ). È stata presentata oggi all’Assessorato del Lavoro la convenzione firmata con il Comune di Lula, frutto di un finanziamento regionale di 240mila euro per 800 ore di formazione, che introduce il nuovo corso professionalizzante e che avrà un’importanza strategica per il progetto dell’Einstein Telescope.

“Il corso - ha spiegato l’assessore regionale del Lavoro, Alessandra Zedda - risponde all’intenzione di arrivare a una piena valorizzazione della miniera di Sos Enattos e rientra quindi in un più ampio piano di formazione della figura del minatore, senza cui tutti i progetti ambiziosi messi in campo per Lula non si potrebbero realizzare. È stato anche guardando alla sfida di carattere internazionale che ci attende che abbiamo sposato e finanziato con 120mila euro in due anni questo progetto, nell’auspicio che possa intercettare quella fetta di lavoratori esclusa dal mercato del lavoro che grazie anche a questo progetto potrà essere proiettata sul futuro”.

Insieme al sindaco di Lula, Mario Calia é stato illustrato il progetto che punta alla formazione delle donne e degli uomini inoccupati e disoccupati, dai 18 anni ai 45 anni, in possesso di Licenza Media.

“Stiamo andando verso le professioni più richieste dal mercato del lavoro - ha sottolineato Zedda - è questo l’orientamento della Regione: i corsi devono servire ai nostri disoccupati perché arrivino ai posti di lavoro. Non a caso, a Lula, andremo a sviluppare attività di formazione di personale specializzato per favorire il ricambio generazionale nella professione del minatore e garantire opportunità di occupazione stabile nel territorio”.

Cinque gli obiettivi primari della Regione: valorizzare e salvaguardare il sito minerario e il patrimonio industriale del Comune di Lula; favorire e supportare azioni mirate di qualificazione delle competenze professionali; favorire la sinergia tra diversi attori istituzionali, scientifici ed economici; sostenere lo sviluppo e l’insediamento nel territorio di progetti di ricerca avanzata; favorire azioni di contrasto allo spopolamento delle aree interne. L’Addetto alle miniere del sottosuolo (25 i posti a disposizione nel corso di formazione) svolgerà operazioni delicate e complesse la cui esecuzione richiede conoscenze tecniche e particolari capacità pratiche. L’interesse, secondo quanto evidenziato dal sindaco di Lula, ha già superato la soglia di adesione al progetto, un bacino di potenziali interessati che comunque l’Assessore Zedda intende tenere in piedi con l’intento di finanziare un nuovo corso anche attraverso il programma ‘Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori’, GOL, introdotto per rilanciare l’occupazione in Italia e combattere la disoccupazione.

Formazione. La Regione finanzia 3 master con 250 mila euro

Sono tre i Master, di cui uno in partenza, interamente finanziati dalla Regione con un contributo complessivo di 250 mila euro per la formazione di studenti, occupati e giovani in cerca di occupazione. In particolare, i tre percorsi di alta formazione sono frutto dell’accordo tra l’assessorato del Lavoro, tramite l’Agenzia Sarda per le Politiche Attive del Lavoro, Aspal, e Università di Cagliari nel primo caso e il Distretto aerospaziale della Sardegna nel caso degli altri due percorsi di alta formazione già in corso.

“Stiamo cercando di creare la filiera del lavoro che parte dalla formazione e termina appunto nel mondo del lavoro e anche attraverso la formazione abbiamo voluto incentivare la partecipazione di occupati e inoccupati, mettendo a disposizione tre percorsi formativi interamente gratuiti e fortemente attuali per le tematiche trattate - ha spiegato l’Assessore del Lavoro, Alessandra Zedda - sia nel caso dei corsi in cybersecurity e in ingegneria dei sistemi aerospaziali che vede protagonista un centro d’eccellenza a livello internazionale, il Distretto aerospaziale della Sardegna e sia nel caso del master universitario in gestione risorse umane in fase di attivazione da parte dell’Ateneo di Cagliari, abbiamo voluto che la formazione incontrasse le richieste che in questo momento arrivano dal mercato del lavoro”.

E sempre sul fronte dell’alta formazione l’Assessorato del Lavoro si prepara a un altro importante step che riguarda il Programma per la Formazione Professionale di Alto Livello “Sardinia HVET”. Nel corso dell’incontro l’Assessore Zedda ha infatti spiegato che entro la settimana verrà conclusa l’analisi finale dei 56 percorsi proposti da una serie di Pubbliche Amministrazioni, tra cui le due Università di Cagliari e Sassari.

“La Regione ha messo a disposizione 1 milione e 700 mila euro, ci auguriamo che tutti i progetti meritevoli possano essere validati e possano ottenere il finanziamento”, ha spiegato l’esponente della Giunta Solinas.

L’intento del Programma Sardinia HVET, in particolare, è quello di promuovere una Formazione Professionale di Alto Livello per consentire, a lavoratori e disoccupati, l’acquisizione di conoscenze e competenze per il raggiungimento di elevati livelli di specializzazione corrispondenti al Quadro Europeo di qualificazione EQF 6, 7 e 8. Il nuovo Master di II livello in Gestione e Sviluppo delle risorse umane, aperto a 32 persone, verrà attivato dall’Università di Cagliari, con possibilità di stage all’estero. Finanziato con 90 mila euro dalla Regione e gratuito per gli studenti, che dovranno corrispondere solo piccole quote di iscrizione, risponde alle esigenze delle imprese che necessitano di professioniste e professionisti in grado di assicurare una corretta gestione delle risorse umane, nella consapevolezza che, mai come in questi tempi, siano le “persone” l’elemento cruciale per la competitività e lo sviluppo delle aziende. Si tratta di una iniziativa di livello internazionale con la quale l’Ateneo Cagliaritano offre l’opportunità di acquisire conoscenze, competenze e capacità di alto livello di tipo multidisciplinare e specialistiche per lo sviluppo ed il consolidamento della professionalità necessaria per operare in questo settore specifico del mondo del lavoro. Gli altri due percorsi di alta formazione in Ingegneria dei sistemi aerospaziali e in Security awareness organizzati dal Dass con un finanziamento regionale complessivo di 160mila euro, sono partiti a novembre con 24 iscritti (10+14 divisi nei due master) e si chiuderanno alla fine di ottobre con la previsione di attivare i tirocini presso il Crs4 e in altri centri d’eccellenza che accoglieranno i tirocinanti per formarli e immaginare poi un percorso assunzionale.

Emigrati sardi. Incontro tra l'assessore regionale Zedda e il presidente della Fasi

L'Assessore Alessandra Zedda ha ricevuto ieri nella sede dell’Assessorato il neo Presidente della Federazione delle Associazioni Sarde in Italia, Fasi, Bastianino Mossa.

"I nostri conterranei in Italia e all'estero rappresentano una delle risorse del tessuto socio economico dell'Isola - ha detto l’esponente della Giunta Regionale - per quanto pienamente integrati nei territori di residenza, continuano ad esprimere le peculiarità e le specialità della nostra Isola. Attraverso la loro professione, i ruoli rilevanti assunti e le iniziative messe in campo, costituiscono la varietà della Sardegna e contribuiscono ad affermarne la bellezza e i valori più profondi".

Durante l'incontro con il rappresentante dell’organismo che raggruppa 70 circoli degli emigrati dislocati su 10 regioni e 45 province, sono state approfondite le principali linee di interesse della Regione per consolidare la rete dell’emigrazione in un’ottica di promozione e cooperazione socioeconomica dell’Isola e delle sue eccellenze.

“I sardi che vivono altrove ma che mantengono un legame stretto con la propria terra - ha sottolineato l'assessore - sono un patrimonio di competenze e di formazione da cui possiamo trarre vantaggio, ambasciatori della Sardegna nel mondo”

In questo senso con la Fasi saranno realizzati accordi e Protocolli per consentire alle comunità di sardi in Italia di strutturarsi come veri e propri ‘agenti di sviluppo nei territori’ per una ricaduta efficace in termini economici per la Sardegna.

Autotrasportatori. Delegazione ricevuta in Regione

La Regione è vicina al mondo degli autotrasportatori, in stato di agitazione per il caro-benzina, ed è pronta a sostenere la loro battaglia.

“Abbiamo confermato agli autotrasportatori che saremo al loro fianco per sollecitare una risposta immediata da parte del Governo e per rivendicare le richieste che domani porteranno al tavolo della viceministra delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibile, Teresa Bellanova. La Regione è al fianco del mondo degli autotrasportatori ma non può intervenire con strumenti propri senza che sia il Governo centrale a pronunciarsi e a trovare le soluzioni più opportune”. E' quanto hanno dichiarato gli assessori regionali del Lavoro, Alessandra Zedda e dei Trasporti, Giorgio Todde, alla delegazione di autotrasportatori che stamani, in accordo con il Questore di Cagliari, è stata ricevuta nella sede dell’Assessorato del Lavoro.

“Abbiamo voluto dare un messaggio di vicinanza e sostegno, faremo il possibile affinché le richieste degli autotrasportatori possano essere accolte. L’auspicio è che già domani nel corso del tavolo tecnico che si riunisce per esaminare le problematiche del settore a livello nazionale, possano arrivare risposte concrete a salvaguardia di un comparto che, specie inconsiderazione delle peculiarità della Sardegna, è fondamentale strategico”, hanno concluso i due esponenti della Giunta Regionale.

Formazione. In arrivo 1,5 mln di euro per le imprese del turismo, enogastronomia e innovazione

Un milione e mezzo di euro a disposizione delle imprese, anche sotto forma di Academy aziendali, che operano nel turismo, trasporti e nell’innovazione tecnologica. A stabilirlo é la Giunta Regionale che ha approvato una apposita delibera proposta dall’assessore del Lavoro, Alessandra Zedda. In particolare, il provvedimento prevede l’erogazione di risorse alle imprese sarde per l'organizzazione e gestione, anche tramite le academy aziendali, in collaborazione con agenzie formative accreditate o istituti tecnici superiori, di percorsi formativi sperimentali volti a promuovere il rafforzamento e l'aggiornamento continuo delle competenze dei lavoratori, oltre all'acquisizione di competenze professionali da parte di giovani e donne disoccupati, a condizione che partecipino ai percorsi in misura non superiore ad 1/3 del numero complessivo di partecipanti. Due, in sostanza, gli obiettivi della delibera: garantire la formazione continua agli occupati e aprire le porte delle aziende ai disoccupati. Continua quindi l’impegno per il rafforzamento delle competenze dei lavoratori, anche con progetti sperimentali come quello che vuole creare e spingere la nascita delle Academy con percorsi di formazione per gli occupati e per i disoccupati. Nello specifico, vengono stanziati 600 mila euro per l’accoglienza turistica e l’enogastronoma; 240mila per i trasporti e la mobilità; 600mila euro per l’innovazione tecnologica negli ambiti più innovativi del settore energetico quali l'efficienza energetica e le energie rinnovabili. I diversi criteri saranno definiti negli appositi Avvisi. Specifiche premialità per i dossier di candidatura andranno alle imprese medie e grandi che abbiano costituito al loro interno specifiche academy aziendali per la sistematica erogazione di servizi di formazione continua in contesti lavorativi; reti di piccole e medie imprese, che raggiungano una consistenza complessiva non inferiore a quella di una media impresa operanti in stretto raccordo con gli enti bilaterali di settore.

Air Italy. L'assessore Zedda chiede un nuovo incontro al Governo

La mancanza di risposte da parte del Governo non é accettabile. E' quanto sostiene l'assessore regionale del Lavoro Alessandra Zedda, che non si arrende e prova a smuovere le acque, sollecitando nuovamente il Governo per la ricerca di una soluzione alla vertenza Air Italy. Nelle scorse settimane l’Assessorato del Lavoro aveva infatti inviato ai Ministri competenti la sintesi dell’incontro del 10 gennaio con le rappresentanze dei lavoratori. La Regione Sardegna e la Regione Lombardia si erano fatte parte attiva nel chiedere la creazione di un bacino di riferimento dove far confluire i lavoratori Air Italy, così come tutti quelli appartenenti alla altre situazioni di crisi del trasporto aereo.

“Chiediamo l’immediata riconvocazione del tavolo, che al momento risulta ancora aperto, affinché il Governo ci sostenga e ci supporti con misure adeguate, tendendo la mano alle famiglie coinvolte e garantendo un futuro ai lavoratori - precisa l'esponente della Giunta Regionale - abbiamo lavorato per questo senza sosta, con determinazione e fermezza e intendiamo proseguire con lo stesso impegno dimostrato fino a oggi”.

E sul silenzio del Governo l'assessore é abbastanza chiaro: “é un silenzio assordante e inaccettabile quello calato dal Governo, che davanti a una delle vertenze più importanti e gravi del Paese non muove un dito, non si fa portavoce delle istanze che arrivano dalle due regioni coinvolte, Sardegna e Lombardia, non accoglie le continue richieste di incontro, non risponde alle proposte né mette a disposizione strumenti in grado di garantire un futuro a oltre mille lavoratori che la proprietà di Air Italy sta cercando di cancellare dalla storia del trasporto aereo”.

“È ingiusto - attacca la Zedda - che la Regione sia lasciata sola in questa battaglia di giustizia ed è per questo che torniamo a chiedere la prosecuzione del confronto tra le parti con l’obiettivo di definire un quadro di azioni e misure a sostegno dei 1322 lavoratori di Air Italy, a cui la Regione Sardegna continua a tendere una mano con tutti gli strumenti a disposizione, non ultima la possibilità di utilizzare il fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione, FEG, che fornisce sostegno a chi è disoccupato o è stato espulso dal mercato del lavoro sostenendo il reinserimento sulla base di un programma di due anni”.

Lavoro. Destinazione Sardegna Lavoro under 35: accolta richiesta riapertura domande

“La necessità di annullare temporaneamente la procedura telematica e rilanciare in altra data il programma SIL per l‘accettazione delle domande finalizzate all’erogazione degli aiuti del bando ‘Destinazione Sardegna Lavoro 2021‘ dopo i problemi tecnici di venerdì scorso, è una scelta dettata dalla volontà di garantire a tutti le stesse condizioni di partecipazione attraverso quello che ad oggi è l’unico modo possibile e consentito dalla legge per stanziare le risorse in favore delle imprese”. A sottolinearlo é l’assessore regionale del Lavoro, Alessandra Zedda, nel corso della videoconferenza che ha visto partecipare i Consulenti del Lavoro di Cagliari, Sassari, Nuoro, Oristano e durante la quale si accoglieva la richiesta di riaprire le domande non il 9, come inizialmente previsto, ma il 18 del mese, ricordando l’importanza dell’Avviso che, grazie agli aiuti per il sostegno all’occupazione, punta a sostenere le imprese e gli addetti della filiera turistica. L’Assessore ha respinto l’appellativo di “click day” attribuito al bando: “non è stato un click day, che consente di accedere al finanziamento solo coloro che cliccano prima entro i termini stabiliti. Il Sistema Informativo del Lavoro e della formazione Professionale, SIL, è un sistema che raccoglie le istanze, su cui nelle scorse settimane abbiamo lavorato con l’obiettivo di renderlo più operativo e confacente alle esigenze di tutti, compresi i Consulenti del Lavoro, come dimostra il buon fine avuto per le domande over 35. Si tratta – ha proseguito l'assessore - di un sistema informatico certificato che traccia i beneficiari e che rappresenta l’unico strumento a disposizione della Regione per accogliere le domande e stanziare le risorse comunitarie, che devono necessariamente essere tracciate”. L’esponente della Giunta Regionale ha chiesto espressamente ai Consulenti del lavoro di contribuire a risolvere le criticità ancora in essere con spirito propositivo, esortandoli ad agire nell’interesse esclusivo delle imprese turistiche e fuori da ogni altra logica.

“L’obiettivo comune - ha infatti rimarcato la Zedda - deve essere aiutare le imprese e seguendo questa logica abbiamo agito fino a oggi, cercando di intercettare le linee di finanziamento disponibili e mettendo in campo gli strumenti più utili per sostenere le aziende”.

Durante l’incontro l’assessore ha accolto la richiesta di fissare una nuova data per l’apertura delle domande, individuata per il 18 del mese. Destinatarie dei fondi comunitari in questione sono le imprese per le assunzioni effettuate a partire dal 1° febbraio 2021 fino al 31 Dicembre 2021 che hanno riguardato giovani under 35 e disoccupati over 35. E per quanto riguarda anche agli altri strumenti messi in campo dalla Regione, l’assessore del Lavoro ha evidenziato l’impegno messo in campo per andare incontro alle esigenze delle realtà imprenditoriali sarde: “posso dire che stiamo pagando a regime cerando di coprire tutte le istanze ricevute. Continueremo a farlo anche con questo Avviso così come è avvenuto per il Bando Resisto, intervenuto per combattere la crisi e a cui hanno partecipato in 22mila, con l'obiettivo di sostenere concretamente le realtà imprenditoriali sarde e favorire l'occupazione”. Per il target "under 35" lavoratori delle micro, piccole, medie imprese e grandi imprese, la domanda di aiuto potrà ora essere ripresentata a partire dalle ore 10.00 del 18 febbraio 2022.

Imprese turistiche. Semplificazioni per l'Avviso “Destinazione Sardegna lavoro 2021”

Pratiche più snelle e ampliamento anche ai mesi spalla della possibilità di avere l’aiuto economico regionale. Sono le due importanti novità che riguardano l’avviso “Destinazione Sardegna lavoro 2021” finalizzato al sostegno di imprese e addetti della filiera turistica i cui termini per la presentazione delle domande sono stati appunto differiti per consentire una partecipazione maggiore e una copertura più ampia dei soggetti interessati. Da una parte, con delibera di Giunta, si andrà ad agire sulla tempistica allungando il periodo interessato che non partirà più da aprile ma da febbraio e dall’altra, come ha spiegato l’Assessore del Lavoro Alessandra Zedda, si è agito per ridefinire le modalità operative con una imponente azione di semplificazione. In sostanza sono state snellite le modalità di caricamento delle istanze: una volta ritenuta la pratica ammissibile verrà inviata comunicazione da parte della Regione, solo in un secondo momento quindi l’azienda dovrà fornire i dettagli sui dipendenti e i relativi importi. A una maggiore facilità di caricamento dei dati da parte dei soggetti interessati corrisponderà un risparmio di tempo e una maggiore facilità di presentazione della domanda. Nel corso dell’incontro avvenuto in via telematica l’Assessore Zedda ha posto l’accento sulle finalità della proroga dei termini: “Abbiamo voluto accogliere le osservazioni pervenute in queste settimane dagli ordini più coinvolti ma anche dalle Associazioni di categoria. Due gli obiettivi: aumentare i mesi in cui possiamo riconoscere il contributo e riuscire a favorire un’ampia partecipazione con metodi semplici, mettendo tutti nelle condizioni di partecipare”, ha spiegato l’Assessore Zedda evidenziando l’importanza del bando arrivato alla sue terza edizione, che verrà aperto entro il mese di gennaio. “Destinazione Sardegna Lavoro nasce per intervenire a sostegno della filiera turistica, nello specifico punta a favorire l’occupazione stagionale e proprio per favorire la più ampia partecipazione possibile abbiamo ampliato il periodo di beneficio, che sarà portato come lo scorso anno da febbraio a dicembre ritenendo il 2021 ancora un anno difficile dal punto di vista della crisi generata dalla pandemia. Non solo - ha spiegato sempre l’esponente della Giunta Solinas - Abbiamo anche ricompreso alcuni codici Ateco divenuti parte integrante delle attività alberghiere, quelli riferiti alle pulizie e alla cura e manutenzione del verde, per esempio, e tutte le altre attività correlate”. Destinatarie dei fondi comunitari in questione sono quindi le imprese per le assunzioni effettuate a partire dal 1° febbraio 2021 fino al 31 Dicembre 2021 che hanno riguardato giovani under 35 e disoccupati over 35. La modifica del bando interviene per garantire alle micro, piccole e medie imprese e alle grandi imprese lo stesso requisito di partenza e medesime condizioni per partecipare. Guardando allo specifico dei numeri, la quota totale del finanziamento è di oltre 8 milioni (50% cofinanziato dall’Unione Europea, il 30% dallo Stato, il restante dalla Regione), di cui 5 milioni e mezzo per le micro, piccole e medie imprese (a cui vanno i due terzi dell’importo) e 2 milioni e 700 mila euro per le grandi imprese (un terzo). Agli under 35 sono destinate risorse per 3 milioni, agli over 35 disoccupati sono destinate risorse per quasi 5 milioni di euro. L’Assessore del Lavoro ha anche dato garanzie rispetto ai tempi di erogazione, facendo riferimento anche agli altri strumenti di sostegno messi in campo per arginare gli effetti della crisi: “Oggi posso dire che stiamo pagando a regime cerando di coprire tutte le istanze ricevute. Continueremo a farlo anche con questo Avviso, con l’obiettivo di sostenere concretamente le realtà imprenditoriali sarde e favorire l’occupazione. La Regione, anche in questo caso, si conferma il primo alleato delle imprese”, ha concluso l’esponente della Giunta Solinas.
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