In base ai dati dell'8°Rapporto sul Servizio Sanitario Nazionale, presentato dalla Fondazione Gimbe, nel 2024 sarebbero 270 mila i sardi che hanno dichiarato di aver rinunciato ad una o più prestazioni sanitarie. Una percentuale (17,2%) evidentemente superiore alla media nazionale (9,9%), in aumento di 3,5 punti percentuali rispetto al 2023.