"See and Treat", si chiama così il modello organizzativo implementato dal Pronto Soccorso del San Francesco di Nuoro, finalizzato a ridurre le attese e la permanenza dei pazienti.

Adottato per la prima volta in Sardegna, il modello è riconosciuto dalle linee guida ministeriali sul triage intraospedaliero, si rivolge ai pazienti con patologie a bassa intensità di cura, con l'obiettivo di ridurre il sovraffollamento ai fini di una migliore efficienza del servizio.

Non si tratta di una novità a livello nazionale, visto che tale sistema è stato adottato da circa 10 anni in Toscana ed è in fase di avvio anche in altre regioni. Tuttavia rappresenta una primizia per la Sardegna e sarà testato nel mese di ottobre, con l'apertura dell'ambulatorio per pazienti a bassa intensità di cura dal lunedì al venerdì.

Il nuovo modello organizzativo dovrebbe entrare a regime entro il mese di novembre. 

In particolare, il See and Treat si basa sull'adozione di specifici protocolli medico infermieristici definiti a livello aziendale per il trattamento di problemi clinici preventivamente individuati. Il suo è un approccio applicabile alla gestione della casistica a bassa intensità di cura e di complessità diagnostica ed organizzativa che si presenta al Pronto Soccorso. Tale modalità assistenziale non può essere adottata nell'approccio a sintomatologie che necessitano di approfondimenti.

L'auspicio è che si possa contare su una graduale estensione del modello anche ad altri presidi ospedalieri dell'isola, facendo in modo di sostituirlo al purtroppo più frequente "See and Wait" .