Operazione della Guardia Costiera: sequestrate 28 tonnellate di pesce congelato a Sassari e Nuoro
Scoperte e sequestrate 28 tonnellate di pesce congelato, in gran parte scaduti e in misura minore privi di etichettatura e tracciabilità.
Il Punto Sociale
La testata giornalistica online più letta da chi la legge Scoperte e sequestrate 28 tonnellate di pesce congelato, in gran parte scaduti e in misura minore privi di etichettatura e tracciabilità.
Un'operazione che ha vede impegnati oltre 80 Carabinieri delle stazioni locali insieme allo Squadrone Eliportato "Cacciatori Sardegna", i Nuclei Cinofili dell'Arma e l'11/o Nucleo Elicotteri di Cagliari.
E' accaduto nella tarda mattinata di oggi, lungo la strada comunale S'Ecca s'arrideli.
La Guardia di Finanza, Comando Provinciale di Cagliari, nell'ambito delle attività di vigilanza e controllo sul territorio, con particolare riguardo alla produzione, al commercio e alla detenzione di articoli pirotecnici, ha individuato, all’interno di una piazza del quartiere San Michele, due venditori abusivi di fuochi d’artificio, operanti in distinti punti della medesima area, in totale violazione delle prescritte misure di sicurezza.
L'ondata di maltempo che ha colpito la Gallura il giorno di Santo Stefano ha causato non pochi disagi alla città di Olbia.
Cagliari, città di straordinaria bellezza paesaggistica e naturale, si trova sempre più spesso a fare i conti con una ferita aperta: l’abbandono incontrollato dei rifiuti e la presenza di discariche a cielo aperto che deturpano i suoi lati più belli.
Non è infatti inconsueto trovare cumuli di spazzatura, sacchi, elettrodomestici, pneumatici e materiali di vario genere, che restano abbandonati per settimane, trasformando spazi pubblici e tratti di natura incontaminata in vere e proprie aree di degrado ambientale.
In questo contesto si inserisce la discarica di rifiuti individuata dalla Guardia Costiera nella zona di Cala Fighera. Grande circa 700 metri quadri, l'area presenta rifiuti di diverso genere.
A seguito di apposite indagini, la Guardia Costiera è riuscita ad individuare i responsabili. Si tratta di due persone, titolari di una società, denunciate per occupazione abusiva di area demaniale marittima e di abbandono incontrollato di rifiuti.
I due soggetti dovranno ora rimuovere i rifiuti dall'area, riportandola allo stato originale.