Oristano. Ancora due casi di positività alla Febbre del Nilo
L'oristanese continua a fare notizia per i casi di positività alla febbre del Nilo.
Il Punto Sociale
La testata giornalistica online più letta da chi la legge L'oristanese continua a fare notizia per i casi di positività alla febbre del Nilo.
Si chiama "Termine", l'operazione dei Carabinieri, Comando Provinciale di Cagliari, che ha reso possibile lo smantellamento di un'organizzazione criminale specializzata nel narcotraffico internazionale.
La Guardia di Finanza, Gruppo Sassari e Tenenza di Ozieri, hanno concluso un'operazione che ha portato al sequestro di 276 kg di infiorescenze di Cannabis, prive di documentazione di supporto e pronte per essere immesse in consumo, oltre a svariati macchinari (ventilatori industriali, deumidificatori e centrifughe), per l’essiccazione, la trinciatura ed il confezionamento della sostanza.
L'azione delle Fiamme Gialle è scaturita nell'ambito di un accesso, finalizzato alla verifica delle disposizioni in materia di lavoro nero/irregolare, presso un’azienda agricola della provincia sassarese.
In un'altra area agricola, di pertinenza della medesima azienda, è stata altresì individuata un’ulteriore piantagione, di 2.000 piante di Cannabis già messe a dimora. Anche in questo caso si è proceduto al sequestro dello stupefacente e delle attrezzature industriali e al deferimento a piede libero alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Sassari di una persona fisica (titolare della azienda agricola), per l’ipotesi di reato di cui all’art. 73 del D.P.R. 309/1990.
Episodio di violenza nel centro di accoglienza di via Tharros, dove nella notte tra giovedì e venerdì un giovane pakistano di 27 anni è stato ferito alla spalla.
E' accaduto nella serata di domenica 28 ottobre. Un 49 enne di origine tunisina, in stato di agitazione, ha sferrato un pugno al volto un operatore del 118 che lo stava assitendo per poi aggerdire anche i Carabinieri, intervenuti sul posto.