La Biblioteca comunale di Pirri ospita “Comprendere e affrontare positivamente i conflitti”, incontro conclusivo del laboratorio che ha visto protagonisti le ragazze e i ragazzi del liceo artistico “Foiso Fois”.
All'appuntamento, in programma martedì 23 giugno a partire dalle 17:30, parteciperanno il docente di Pedagogia generale e sociale dell'Università di Cagliari Salvatore Deiana e le educatrici e gli educatori che hanno guidato il laboratorio nelle tre classi coinvolte: Linda Ligas, Melissa Pusceddu e Anna Serra e Matteo Podda.
L’evento sarà un momento di restituzione del progetto attraverso il racconto dell’esperienza vissuta tra le mura scolastiche, ma offrirà anche al pubblico l’opportunità di vivere un’esperienza di consapevolezza condivisa. Sarà un’occasione per vedere il conflitto non come uno scontro fine a se stesso, ma come un’opportunità di crescita personale, utilizzando il dialogo pacifico per vivere meglio con gli altri e con se stessi.
All'incontro interverranno inoltre Maria Laura Manca, presidente della Municipalità, insieme a Emanuele Cioglia, Melania Secchi, Rita Piludu, Eugenio Spiga e Sabrina Mattu della Commissione Cultura della Municipalità di Pirri, che ha dato impulso alla realizzazione del laboratorio.
“La chiave per superare i contrasti e per cambiare in meglio il nostro futuro è il dialogo - ha spiegato la presidente Manca - è importante imparare i modi per saperlo affrontare in maniera pacifica e costruttiva. Il conflitto non è qualcosa da evitare e non è un aspetto negativo della vita sociale, se visto come un momento di crescita personale e di gruppo. L’esperienza nel liceo Foiso Fois ha dimostrato come i ragazzi, guidati da professionisti eccezionali, abbiano voglia di essere protagonisti positivi della nostra comunità. La Biblioteca di Pirri sarà uno spazio simbolico dove sentirsi a casa e dove vivere in sinergia con gli altri".
“Il percorso sul tema dei conflitti è stato strutturato in due incontri, attraverso la visione di film, discussioni guidate, giochi di reciproca presentazione e lavori di gruppo con simulazioni di possibili conflitti e relativi sviluppi - ha invece sottolineato il professor Deiana - le attività hanno coinvolto e motivato fortemente i partecipanti. Il film ha suscitato interesse e spunti di riflessione, i disegni di gruppo hanno mostrato una notevole varietà di rappresentazioni metaforiche e le situazioni presentate hanno spinto a domandarsi quali comportamenti adottare nei conflitti tra pari. I punti di vista emersi sono stati personali, originali e, in parte, generazionali, specifici della loro età e della loro visione del mondo”.