La presidente della Regione, in questi giorni a Roma, ha incontrato i vari ministri del Governo con cui ha avviato un confronto su alcune tematiche particolarmente accese della regione Sardegna.
In primis il problema dell’industria sulcitana EurAllumina, per la quale i lavoratori si sono trincerati sul silos a 40 metri di altezza, in protesta verso una evidente inazione da parte del governo sul tema del riavvio dell’impianto oramai fermo da anni. Tema scottante che se ha visto un’apertura del ministro dell’economia sui temi del soccorso verso i cassintegrati, nulla è emerso per il rilancio dell’industria di proprietà della russa Rusal, che ha proposto un rilancio da 300 milioni di euro, per il complesso industriale che fino al 2009 produceva allumina.
Vi è poi stato l’incontro tra la presidente, insieme all’assessore all’agricoltura Gianfranco Satta, con il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida.Il confronto con quest’ultimo è stato sul grande peso dei dazi statunitensi sui prodotti isolani e sulla tutela del pecorino romano.
La presidente della Regione ha commentato positivamente l’incontro con il ministro: "abbiamo discusso gli strumenti che la Regione Sardegna ha messo disposizione per affrontare il tema dei dazi degli Stati Uniti, che sono il primo mercato del nostro pecorino, segmento importante dell'economia sarda".
Analogamente, l’assessore Satta ha espresso soddisfazione per l’incontro produttivo: "abbiamo posto le basi per dare una risposta concreta ai dazi degli Stati Uniti per la filiera del Pecorino Romano e soprattutto per l'anello debole della nostra agricoltura, che sono i pastori. Un passaggio importante che si concretizzerà nelle prossime settimane con interventi puntuali che consentono di dare serenità al mercato e alle nostre famiglie che sono occupate in agricoltura”.
Maurizio Ciotola