Il 41 bis è un regime carcerario dalle caratteristiche evidentemente anticostituzionali.
Questo fu sottolineato negli anni novanta da insospettabili giuristi, ma accettato perché si rese utile, prima per la detenzione dei terroristi e poi per quella dei mafiosi. È un regime di detenzione che isola totalmente verso l’esterno il detenuto, ma consente sempre contatti autorizzati con parenti stretti in un regime di precisa regolamentazione.
Nei fatti i detenuti in 41 bis, come quelli per cui veniva previsto l’allontanamento dai luoghi di origine, determinano insediamenti di persone atte ad assistere il detenuto. È un fatto registrato e incontrovertibile, che già oggi è rilevabile sulla nostra Isola, dove immobili ed economie del territorio sono parte estensiva delle organizzazioni mafiose di appartenenza consentendo loro il sostegno in loco e una estensione degli affari illegali.
Altre 90 persone in 41 bis, che andrebbero a insediarsi nel carcere di Uta, nell’area più industrializzata ed economicamente attiva dell’Isola, non può ritenersi un fatto secondario per quanto riguarda l’impatto che da tale insediamento scaturirebbe, e come è storicamente constatato, non parliamo di fatti immaginari o eventuali.
La Presidente della Regione, l’intero Consiglio regionale, senza eccezioni, dovrebbero esprimersi in misura chiara e netta per quanto riguarda la contrarietà a realizzare di fatto un supercarcere come quello che fu quello de L’Asinara, ma oramai esteso all’intera Sardegna.
Se l’idea dell’albergo diffuso è sul piano turistico una via eccellente, scusate il paragone, non ci sembra sia possibile accettare invece un supercarcere diffuso sull’intera Isola, che oggi sembra offrire solo una rigogliosa economia di guerra e un altrettanto prolifico insediamento mafioso.
Ci sono dei no, che non possono essere trattati, e che il popolo sardo dovrebbe avere a cuore più di altri temi, importanti certo, ma non impattanti come quello relativo al radicarsi di organizzazioni mafiose che renderebbero l’Isola un inferno.
Maurizio Ciotola