Sabato 6 dicembre, all’ex Manifattura tabacchi di Cagliari entra nel vivo la conferenza euro-mediterranea per la pace “Nel mare di mezzo - legami mediterranei”, promossa da ArciSardegna in collaborazione con Arcinazionale su fondi dell’assessorato ai Beni Culturali della Regione Sardegna.
Una giornata nel segno di scambi, discussioni e riflessioni sulle tante problematiche aperte ma anche sulle tante resistenze e risorse possibili sul tema della pace. Tra gli ospiti il sociologo e antropologo britannico Iain Chambers, uno dei maggiori studiosi delle culture del Mediterraneo contemporaneo, che alle 9,30 aprirà i lavori con una lectio magistralis dal titolo Il Mediterraneo che ci interroga.
A seguire il Panel sul Nuovo Patto per il Mediterraneo, coordinato da Luca Gervasoni, fondatore e direttore di NOVACT, International Institute for Nonviolent Action a Barcellona, e coordinatore dell’Unsilence Forum. Sono previsti interventi di: Kamel Jendoubi, presidente onorario di Euromed Rights (Tunisia), Marie-Christine Vergiat, responsabile integrazione di genere di Euromed Rights (Francia).
Dalle 11,30 Panel su riarmo e militarizzazione: in questo spazio, coordinato da Raffalella Bolini, esponente di Stop Rearm Europe, intervengono Giulio Marcon, portavoce di Sbilanciamoci, la campagna che promuove un’economia di giustizia e un nuovo modello di sviluppo, Francesco Vignarca, coordinatore Rete Italiana Pace e Disarmo.
Alle 12,30 l’ultima parte della mattinata si concentrerà su Auotoritarismo e lotte per la democrazia: a panel coordinato da Gianluca Mengozzi, presidente di Arcs, interverranno Munia Ben Jemia, presidente di Euromed Right (Tunisia), Carlo Testini (Forum Sociale dell’Abitare).
Dopo la pausa pranzo i lavori riprendono nel pomeriggio alle 15. Sono previsti, tra gli altri, interventi di Feray Salman, coordinatrice della Human Rights Joint Platform in Turchia e recentemente insignita del German-French Prize for Human Rights and the Rule of Law; Gulistan Issa, operatrice kurdo-siriana attiva sui temi della sostenibilità e della giustizia di genere. Interverranno anche l’arcivescovo e il sindaco di Cagliari, Giuseppe Baturi e Massimo Zedda, e il segretario regionale della Cgil, Fausto Durante.
Alle 21,30 chiusura al Cinema Notorius di piazza Unione Sarda in compagnia del regista Stefano Obino con il suo War is over, presentato in concorso ad Alice nella Città 2021, per una testimonianza della resilienza dello spirito umano e delle sue speranze durature, in contesti postbellici tra ferite ancora aperte e una frenetica euforia.
La proiezione è curata dalla Fondazione Umanitaria Sardegna in collaborazione con Ucca, finanziato dalla L.R. 8 maggio 2025, n.12, art.3, comma 11.
Per partecipare agli eventi, tutti a ingresso libero e gratuito, è consigliabile la prenotazione attraverso l’apposito form.