Inaugurato oggi lo stand della Regione Sardegna all’interno di “Artigiano in Fiera”. A tagliare il nastro, l’assessore regionale del Turismo, Franco Cuccureddu.
L'iniziativa, che presenta le eccellenze dell’Isola sino al prossimo 14 dicembre a Fiera Milano (Rho), può contare su uno spazio dove sono presenti decine di aziende sarde in rappresentanza del settore dell'artigianato artistico e dell'agroalimentare.
Moltissimi i visitatori che hanno potuto apprezzare i prodotti tipici del territorio, a partire dalle eccellenze del comparto agroalimentare, ai manufatti dell'artigianato artistico, con la gioielleria di qualità realizzata in corallo sardo e filigrana, ma anche l'arte della coltelleria. Un'occasione non solo per esporre tutti i prodotti tipici e di qualità della nostra Isola, ma di metterli in vendita e offrire, ai moltissimi visitatori uno spaccato delle eccellenze che la Sardegna sa regalare.
A Rho Fiera Milano, la più grande manifestazione internazionale dedicata all’artigianato, sono presenti oltre 90 aziende isolane. Unica regione italiana sempre presente, la Sardegna partecipa con l’obiettivo di promuovere e valorizzare la tradizione manifatturiera, il talento dei propri artigiani e la qualità delle produzioni agroalimentari dell’isola.
Obiettivo reso possibile dalla portata della manifestazione che si conferma la più grande vetrina mondiale dedicata alle arti e ai mestieri. Un crocevia unico di culture, tradizioni e talenti.
“Per il trentesimo anno di fila – ha dichiarato l’assessore Franco Cuccureddu - la Regione Sardegna è presente ad Artigiano in Fiera, che è la più grande esposizione artigiana di offerta ai consumatori che si svolge in Italia. Oltre un milione di visitatori, 2.500 espositori provenienti da 90 diversi paesi dei 5 continenti. La Sardegna ha un ampio spazio, elegante e molto curato, nel quale quest'anno oltre alla vendita dei prodotti artigianali abbiamo voluto anche unire un QR code, per cui non solo negli giorni di Fiera, ma durante tutto il corso dell'anno sarà possibile vendere i prodotti del nostro preziosissimo artigianato artistico. Un settore che soffre una crisi dovuta alla soppressione dell’Istituto Isola vent'anni fa e che quindi non ha più avuto il supporto da parte delle Istituzioni. Coloro che hanno proseguito eroicamente le attività sono qui oggi presenti. L'ambizione e l’aspirazione della Regione - ha rimarcato Cuccureddu - è quella di riuscire ad avere nuovamente un Ente, una nuova “Isola” che possa supportarli e possa far tornare nell'alveo delle produzioni tipiche artigianali, tutti coloro che oggi sono diventati quasi degli hobbisti, ma che portano avanti le nostre vere tradizioni, i nostri valori identitari, fatti dai saperi locali presenti in ciascuno dei 377 Comuni della nostra Isola. Questo spazio è la vetrina di una Isola che sa innovare senza perdere le proprie radici. Qui la Sardegna si racconta attraverso le mani dei suoi artigiani”.