In merito alle segnalazioni ricevute da alcuni utenti ed emerse sulla stampa riguardo all’applicazione di penali per il cambio dei voli in regime di continuità territoriale, l’assessorato regionale dei Trasporti rassicura i cittadini: la questione era già stata affrontata nel corso del Comitato di monitoraggio riunitosi venerdì 13 marzo ed è stata nel frattempo risolta.

Nel corso dell’incontro, Aeroitalia aveva spiegato che il problema era dovuto a un bug informatico nel sistema di prenotazione, che in alcuni casi aveva determinato l’applicazione automatica di costi non dovuti per la modifica della data di viaggio. La compagnia ha quindi provveduto a intervenire sul sistema, risolvendo il malfunzionamento e ripristinando la corretta applicazione delle regole previste per i voli in continuità territoriale. Sul sito il problema era stato risolto già da ieri pomeriggio. Anche sull’app sono stati apportati tutti i correttivi e si attende che le modifiche vengano recepite dai sistemi operativi per dispositivi mobili.

“Siamo costantemente impegnati a verificare il pieno rispetto delle condizioni previste dal decreto ministeriale sulla continuità territoriale - sottolinea l’assessore regionale dei Trasporti, Barbara Manca - per questo esiste il Comitato di monitoraggio, che riunisce Regione, Ministero, ENAC e compagnie aeree proprio per intervenire tempestivamente ogni volta che emergono criticità operative”.

L’assessore ricorda che per i passeggeri che viaggiano in continuità territoriale il cambio data del volo deve avvenire senza penali entro i termini previsti, come stabilito dalle regole tariffarie del sistema.

“L’attenzione della Regione su questo tema è costante - conclude l’assessora - abbiamo chiesto ad Aeroitalia di intervenire immediatamente per correggere il sistema di prenotazione e garantire il pieno rispetto delle condizioni previste. Il problema è stato risolto e eventuali somme pagate dai passeggeri in modo improprio saranno rimborsate”.

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