Circa un centinaio di alloggi che risultano vuoti, di risulta o murati e che saranno presto assegnati nel rispetto delle graduatorie pubbliche, al termini di interventi di manutenzione minimi.

E' il frutto di uno stretto monitoraggio da parte del Comune, effettuato nei mesi scorsi non solo relativamente alla situazione delle strutture, ma anche per verificare la presenza o meno di inquilini.

È il primo passo nella strategia messa a punto dal Comune di Cagliari, in collaborazione con i sindacati degli inquilini (Sunia, Sicet e Uniat) e l’Agenzia Regionale per l’Edilizia Abitativa, per accelerare i tempi di accesso alle case popolari e dare una risposta più rapida alle persone in regolare attesa di un'abitazione.

Diritto alla casa e legalità, sono i cardini di questa strategia, che si basa sul contrasto alle occupazioni abusive, potenziando l'attenzione sul patrimonio abitativo comunale. L'obiettivo è dare una risposta a un diritto, quello dell’abitare, che ha sempre avuto un’altissima richiesta, che arriva oggi anche da persone insospettabili, ora costrette a rivolgersi ai servizi sociali.

In particolare, lo strumento del percorso è la delibera approvata nei giorni scorsi dalla Giunta Comunale, che punta a velocizzare l'assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica attualmente vuoti ma già potenzialmente disponibili per le famiglie inserite nelle graduatorie. L'iniziativa nasce dalla necessità di affrontare una domanda abitativa crescente e di ridurre i tempi di attesa per l'accesso a una casa popolare.

Oggi nella graduatoria definitiva per l'assegnazione degli alloggi Erp sono presenti 1.084 cittadine e cittadini, ai quali si aggiungono 111 persone inserite nella graduatoria della mobilità. A Cagliari il patrimonio di edilizia residenziale pubblica conta complessivamente 5.641 abitazioni: 3.284 sono di proprietà del Comune e 2.357 appartengono ad Area, l'Azienda regionale per l'edilizia abitativa.

Il provvedimento prende atto di una criticità ricorrente. Infatti, molti alloggi, una volta lasciati dai precedenti assegnatari, restano inutilizzati per lunghi periodi in attesa dei lavori di manutenzione necessari per una nuova assegnazione. Per superare questo ostacolo, l'Amministrazione omunale intende procedere con l'assegnazione anticipata degli alloggi cosiddetti "di risulta": immobili che, pur necessitando di ulteriori interventi di ripristino, possiedono già i requisiti minimi di sicurezza, salubrità e abitabilità previsti dalla normativa.

L'assegnazione avverrà nel rigoroso rispetto dell'ordine delle graduatorie e soltanto dopo l'accettazione scritta da parte degli aventi diritto, che saranno informati sulle condizioni dell'immobile.

 

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