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Ricci di mare. Più di quattromila firme per la moratoria della pesca nei mari sardi

In evidenza Ricci di mare. Più di quattromila firme per la moratoria della pesca nei mari sardi
In pochi giorni sono state raggiunte più di quattromila firme per la petizione popolare finalizzata all'istituzione di una moratoria della pesca dei Ricci di mare. A comunicarlo è l'associazione ambientalista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus (Grig) che attacca il provvedimento correttivo del calendario 2019-2020 della pesca del Riccio nei mari della Sardegna, emanato dall’assessore regionale dell’Agricoltura Gabriella Murgia, con cui è stata vietata la pesca a chi non è pescatore professionista. Di fatto - si legge nel comunicato stampa del Grig - "il decreto assessoriale n.2358/DecA/47 del 24 ottobre 2019, ha autorizzato la raccolta di 2 mila ricci al giorno per ogni pescatore professionista fino al 15 aprile 2020. Ai soli 182 pescatori professionali subacquei (dati 2018) sarebbe, quindi, consentito raccogliere ben 364.000 Ricci al giorno, cioè 2.184.000 Ricci alla settimana, più di 8.730.000 al mese, quasi 50 milioni nell’intera stagione di pesca. A questi numeri già fuori da ogni logica di buon senso - sottolinea l'associazione ecologista - sarebbe necessario sommare quelli, completamente incontrollabili, derivanti dalla pesca abusiva". Una situazione in forte distonia con lo stesso calendario della raccolta dei ricci, nel quale si riconosce che le popolazioni del Riccio di mare presenti nei mari della Sardegna sono in “forte sofferenza". Per fortuna alcuni comuni costieri hanno, comunque, limitato i danni. E' il caso del Comune di Carloforte, nell’ambito del piano di gestione del sito di importanza comunitaria “Isola di San Pietro” (ITB040027), che ha stabilito la possibilità di raccogliere 100 Ricci al giorno (50 per i pescatori non professionisti) fra il 15 dicembre 2019 e il 15 marzo 2020. Situazione analoga nel Comune di San Vero Milis. Al di là degli esempi virtuosi di alcuni comuni, l'associazione ambientalista accusa la politica ambientale regionale in materia - giudicata pessima - che rischia molto seriamente di far sparire dai nostri mari i Ricci. Da qui l'appello ai cittadini: "non facciamoci prendere in giro e diamoci da fare: chiediamo a gran voce ai Ministri delle risorse agricole e dell’ambiente e all’Assessore regionale dell’agricoltura una moratoria di tre anni della pesca dei Ricci di mare, monitoraggi marini e provvedimenti di sostegno ai pescatori temporaneamente impossibilitati alla pesca. Firmiamo e facciamo firmare la petizione popolare per una moratoria della pesca dei Ricci di mare!".
Ultima modifica ilSabato, 09 Novembre 2019 20:08

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