Cagliari. Scontro frontale tra due auto

E' accaduto questa mattina in viale Salvatore Ferrara, nel quartiere Sant'Elia. A scontrarsi frontalmente un Suv con tre persone a a bordo e un pick up con il solo conducente. Due i feriti trasportati in ospedale con codice rosso. Ancora da chiarire l'esatta dinamica dell'incidente. In questo senso la Polizia Municipale - intervenuta sul luogo dello scontro, insieme a Vigili del Fuoco e soccorsi del 118 - hanno avviato le indagini.

Cagliari. Ennesimo rogo "tossico" di rifiuti a Cagliari.

A denunciarlo é l'associazione ecologista Gruppo di Intervento Giuridico Onlus che, nei giorni scorsi ha individuato un rogo con rifiuti di ogni genere, nel campo abusivo rom di Via San Paolo.

"Il campo abusivo era stato finalmente sgomberato qualche ora prima dopo che anni di lassismo avevano consentito che diventasse una vera e propria discarica abusiva con modi illeciti si smaltimento dei rifiuti" - attacca l'associazione ecologista.

I roghi, domati con grande difficoltà e pericolosità da parte dei Vigili del Fuoco, dopo aver messo in sicurezza anche 50 bombole di gpl e una decina di acetilene, costituiscono un vero disastro ambientale, di origine dolosa. Di fatto sono stati trovati una dozzina di inneschi).

"Non sono certamente venuti dal Giappone per appiccare il fuoco - sottolinea l'associazione - ma certe dichiarazioni, quali “cercheremo senza sosta i 4 scemi responsabili di questo scempio per assicurarli alla giustizia. Perché la pacchia è finita”, il sindaco Paolo Clint Eastwood Truzzu può anche risparmiarsele".

Perché a Cagliari - continua l'associazione - la pacchia per chi da fuoco ai rifiuti per affari illeciti dura da decenni: dal campo nomadi comunale sulla S. S. n. 554, sequestrato dalla magistratura nel 2012, dopo numerose denunce ecologiste, anni di silenzi comunali e sprechi di soldi pubblici, al campo nomadi abusivo presso la S. S. n. 554, anch’esso sequestrato dalla magistratura dopo numerose denunce ecologiste e ora in attesa dell’udienza G.I.P. per il rinvio a giudizio. Anni di pacchia durante i quali l’Amministrazione Comunale di Cagliari non ha particolarmente brillato per attivismo, nonostante i suoi residenti – soprattutto dei quartieri di Mulinu Becciu e di San Michele – venissero regolarmente affumicati dai fumi tossici. Forse - insiste l'associazione - una discreta sorveglianza dopo l’avvenuto sgombero avrebbe evitato il rogo, il pericolo, l’inquinamento e – di sicuro – una spesa molto maggiore per la necessaria bonifica ambientale. Magari una riflessione in proposito sarebbe doverosa. O no?"

Cagliari. Restituita alla città la nuova area verde di via Eroi d'Italia

Alla presenza del sindaco Paolo Truzzu e del vice sindaco e assessore della Pianificazione strategica e Verde Pubblico Giorgio Angius, è stata restituita alla città di Cagliari, questa mattina, la nuova area verde di via Eroi d'Italia. Presenti all'evento anche il presidente del Consiglio Comunale Edoardo Tocco, la presidente della Municipalità di Pirri, l'artista Manu Invisible e numerosi consiglieri comunali.

"Il giardino nasce dall'esigenza di creare uno spazio verde dedicato ai bambini e agli anziani ma nello stesso tempo di garantire i parcheggi per gli abitanti del quartiere - ha sottolineato il primo cittadino, Paolo Truzzu - l'amministrazione funziona quando è capace di raccogliere le istanze e i suggerimenti dei cittadini, come avvenuto in questo caso a seguito della segnalazione di un'abitante del quartiere. A volte bastano anche delle piccole proposte per risolvere problemi quotidiani che consentono alle persone di poter migliorare la qualità della vita".

"E' un intervento modello su uno spazio molto piccolo - ha aggiunto il vice sindaco e assessore della Pianificazione strategica, Giorgio Angius - che però racchiude tutto quello che serve in contesti di questo tipo. Un'opera tanto attesa dai cittadini che risponde a due obiettivi: risanare una grande area prima abbandonata e utilizzata malamente come parcheggio, mantenendo comunque una fascia di parcheggio ordinato a perimetro dell'area risanata, e regalando uno spazio verde con giochi e ben attrezzato per bambini e famiglie".

Il giardino, di circa 900 mq., si inserisce nel piano “Manutenzione su aree verdi degradate in città” ed era un'area incolta e utilizzata come parcheggio. La spesa complessiva per l’intervento è di circa 140mila euro, comprensivi di 12 mesi di manutenzione ordinaria. La cui gara è stata aggiudicata a marzo 2021 e i lavori, iniziati maggio, si sono completati negli scorsi giorni.

"Finalmente siamo riusciti a valorizzare un'area che da tempo era in predicato, tutto il Consiglio è concorde su questi interventi che conseguono risultati importanti per la popolazione e per i cagliaritani", ha voluto precisare il presidente del Consiglio Comunale Edoardo Tocco.

Grande soddisfazione é stata espressa anche dalla presidente della Municipalità di Pirri, Maria Laura Manca. La nuova area verde ha una superficie è suddivisa tra una zona esterna riservata a parcheggi (1 stallo riservato a persone diversamente abili, 1 stallo rosa, 2 stalli per motoveicoli, 1 portabiciclette, 15 stalli per autovetture) e una zona interna, delimitata da una recinzione metallica minimale e coperta esteticamente da specie vegetali.

"E' uno spazio sicuro - afferma l'agronomo Raimondo Congiu, titolare dell'impresa che ha realizzato i lavori - racchiuso da una siepe con un tappeto erboso naturale associato ad uno artificiale nell'area giochi, quella più intensamente utilizzata. Uno spazio accogliente che consente una fruizione sicura. Una grande mano d'aiuto è stata data dall'artista di fama internazionale Manu Invisible che ha sposato l'idea progettuale realizzando un'opera di altissimo livello per tutta la città".

Cagliari. Tony Momrelle, stella britannica del R&B al Bflat

Arriva a Cagliari Tony Momrelle, uno dei più significativi ed emozionanti cantanti del Regno Unito. Per lui la prima volta nel capoluogo, dove si esibirà nell'ambito del "Bflat Jazz festival 2021", giunto alla sua VIII° edizione. Accompagnato dal suo quintetto salirà sul palco del Club di Via del Pozzetto domenica alle 20.30. Lead vocalist degli Incognito, Tony comincia a studiare musica a soli 8 anni, facendo le sue prime esperienze di canto all’interno di un coro di musica Gospel e, a soli diciotto anni, firma il suo primo contratto discografico. Da questo momento la carriera di Tony decolla fino a portarlo in tour con alcuni dei più grandi artisti del mondo, tra cui Elton John, Whitney Houston Gloria Estefan, Celine Dion, Sade, Janet Jackson, Gary Barlow, Andrea Bocelli, Gwen Stefani, Gabrielle, Robert Palmer, Beautiful South, il gruppo Gospel SEVEN, e molti altri. I critici musicali John Rockwell, del New York Times e Paul Morley, della BBC, lo hanno definito come il legittimo erede di Stevie Wonder, a causa della sua somiglianza vocale e del feeling unico della sua voce. A ulteriore conferma, durante il tour in Giappone con gli Incognito, Tony riceve una telefonata a sorpresa da Stevie Wonder in persona, che si complimenta affermando di essere un suo fan. Il successo di Tony colpisce Bluey Maunick, frontman della famosa band inglese Incognito, che lo ingaggia come voce maschile della band, con la quale collabora ormai da 10 anni. Nel 2011 Sade lo vuole nuovamente al suo fianco per il tour che segna il ritorno di questa grande artista. Questo lo porta a calcare i palchi più importanti del mondo. C'è grande attesa a Cagliari per il suo concerto che fa registrare un sold out.

Cagliari. Presentazione del libro di Magdi Allam "Stop Islam"

Si è svolta questo pomeriggio presso il T-hotel la conferenza di presentazione del libro “Stop Islam” di Magdi Cristiano Allam, edizione MCA Comunicazione, candidato al premio letterario internazionale dedicato a Francesco Alziator per il 2021. All'evento erano presenti diversi ospiti, tra questi, Daniele Capezzone, Maria Francesca Chiappe, Francesco Monteverde e tanti altri. L'assessore comunale alla Cultura, Maria Dolores Picciau, aprendo l'incontro, ha elogiato Francesco Alziator e ha portando i saluti del primo cittadino, Paolo Truzzu: “il testo che parla dell’Islam, lotta per la difesa delle idee - ha sottolineato l'assessore - l'autore si è convertito alla religione Cristiana e per questo é perseguitato e necessita della scorta". Allam, presente in sala ha prima ringraziato Maurizio Porcelli, presidente del premio Alziator, per poi passare al racconto della sua vita.

"Magdi nacque in Egitto e là studiò. Bisogna rispettare le persone e non avere pregiudizi. Io stesso sono stato musulmano per 54 anni, ma l’Islam presenta aspetti troppo rigidi dal punto di vista dottrinale, a differenza della religione cattolica. L’Islam pone delle regole sui singoli che tendono ad opprimere la persona, mentre la religione cattolica la mette al centro. Io ho lottato per un Islam moderato per anni - ha proseguito Allam - ma fui accusato di andare contro il Corano. Ovviamente ero contro i terroristi ed il terrorismo in generale. Divenni amico di Oriana Fallaci, amicizia che mi diede molto. Lei sosteneva che la radice del male fosse l'Islam, mentre io lo discolpavo separandolo dai terroristi. Molti non conoscono il Corano e Maometto. Io comunque ho deciso di diventare cattolico, ricevendo il battesimo da Benedetto XVI. Per i musulmani la fede si fa testo e si esplicita nel Corano, testo sacro che non deve mai essere criticato. Da 1400 anni i musulmani rispettano il Corano integralmente. Maometto - ha continuato Allam - nacque nel 570 D.C. alla Mecca, orfano di padre e dai sei anni anche di madre. Fu cresciuto dai parenti. Ebbe sette figli di cui sei morirono. Ebbe dunque molte sofferenze che lo resero problematico e violento. Nel 620 Maometto disse di avere avuto una rivelazione da parte dell’Arcangelo Gabriele che gli consegnò il Corano. Letteralmente Islam vuol dire sottomissione. Dal 620 Maometto cominciò a divulgare il Corano. Allah non è un Dio trascendente. Il musulmano doveva adorare Allah e ubbidire a Maometto. Sono due le divinità, così come la religione cattolica si fonda sulla trinità. Maometto fu cacciato e si rifugiò a Medina divenendo un predone del deserto con il sogno di tornare alla Mecca ed imporre il Dio Allah. Le razzie uccidevano i maschi adulti, mentre donne e bambini venivano venduti. Maometto si rese responsabile di tali violenze, giustificando questi comportamenti agli occhi dei suoi seguaci. Ci fu una strage di una tribù ebraica nel 627. Nel 1480 ad Otranto é accaduta la stessa cosa nei confronti di 7000 otrantini. Furono sgozzati e decapitati. Tutto questo, emulando le gesta di Maometto. Nel Corano gli unici fedeli sono i musulmani. Gli uomini nel Corano vengono considerati antropologicamente superiori alle donne. E' quanto contenuto nel Corano. Il Corano autorizza la violenza del marito sulla moglie. Tutto ciò ci dà un quadro della incompatibilità del Corano con la realtà normale che vogliamo vivere. Molte le storie dimenticate, anche i due saccheggi a Roma da parte dei musulmani. Furono edificate delle mura per difendere la città di Roma ed altri luoghi. Fu Carlo Martello a bloccare gli arabi a Poitiers. Se non ci fosse stata la vittoria della flotta cristiana a Lepanto, forse oggi non saremmo qui. C’è un detto attribuito a Maometto in cui lo stesso disse che dopo Costantinopoli anche Roma sarebbe stata sottomessa all’Islam. I musulmani pregano cinque volte al giorno cambiando diciassette posizioni di preghiera e definendo i cristiani coloro che si sono persi, perché politeisti. Il fine dei musulmani è quello di sottomettersi all’Islam. Bisogna temere uno sviluppo eccessivo dell’Islam perché non è una religione democratica. Eppure è già diffusissimo. Bisogna poi tenere presente il basso tasso di natalità in Europa. Un' Europa votata dunque al suicidio. Eppure i politici spalancano le frontiere, arrivano prevalentemente musulmani, e così i migranti prolificano, islamizzando le popolazioni autoctone”.

Allam vuole indicare una intrinseca incompatibilità dell’Islam con la Costituzione Italiana (art 8): "eppure ci comportiamo come se tutto fosse legale, ecco perché la civiltà è decaduta. La formazione culturale è al primo posto. A fronte di un globalismo speculativo bisogna rimettere al centro la persona umana ed i valori. E’ una missione, un miracolo ma noi oggi dobbiamo crederci”.

Giulietta Grauso

Cagliari. Nuovamente aperta al pubblico la Torre dell’Elefante

L'appuntamento é per mercoledì 27 ottobre. Riaprirà infatti al pubblico, dopo il lavori di consolidamento strutturale, costati 430.000 euro, la Torre dell’Elefante. I dettagli dell’intervento di riqualificazione sono stati illustrati oggi nel corso di una apposita conferenza stampa convocata dal Sindaco Paolo Truzzu, alla quale hanno preso parte, oltre alla Soprintendente Archeologia, Belle Arti, Paesaggio per il Città Metropolitana di Cagliari e le Province di Oristano e Sud Sardegna, Patricia Olivo, anche le assessore ai Lavori Pubblici, Gabriella Deidda e alla Cultura, Maria Dolores Picciau, e i dirigenti alla Cultura, Antonella Delle Donne e al lavori Pubblici, Paolo Pani. Presenti anche il Vice Sindaco, Giorgio Angius e il Presidente del Consiglio Comunale Edoardo Tocco che hanno assistito alla presentazione dei lavori effettuata dall’architetto Maria Luisa Mulliri.

“Il lavoro è stato lungo e difficile - ha spiegato il Sindaco Truzzu - ma ha prodotto i suoi frutti. Ci sono state tante difficoltà, ma quello che ora conta di più è che da mercoledì la Torre dell’Elefante sarà di nuovo fruibile”.

In particolare, il monumento sarà accessibile tutti i giorni, escluso il lunedì, dalle 9 alle 15. Sarà necessaria la prenotazione, contattando il numero 366.2562826 o collegandosi alla pagina Facebook dei Beni Culturali. Disponibili sette turni di visita da un’ora ciascuno, limitati a dieci persone per il momento con un costo che sarà, per il biglietto intero, di 3 euro. “L’obiettivo - ha spiegato la Dirigente del Servizio Cultura, Antonella Delle Donne - è quello di ampliare la disponibilità ma per il momento siamo ancora legati a questi numeri per far fronte alla normativa di contenimento del Covid-19”. E la soddisfazione per la riapertura è stata manifestata anche dalla Soprintendente Patricia Olivo che ha seguito in prima persona l’evolversi dell’intervento. “Si tratta di un monumento medievale che ha una struttura lapidea che regge, mentre le strutture in legno sono più delicate e avevano bisogno di un intervento. La difficoltà è stata proprio quella di consolidare la Torre, ma la collaborazione costante tra Comune e Soprintendenza, con architetti e tecnici, mi pare abbia dato un risultato molto soddisfacente”.

“Un intervento - ha aggiunto l’Assessora Gabriella Deidda - interamente in anziano dall’amministrazione che ha permesso al gruppo impegnato nell’intervento, di fare un grande lavoro”.

Ora il monumento torna nella disponibilità della città che potrà giovarne sotto il punto di vista culturale ma anche turistico. In questa chiave, l’Assessora alla Cultura, Maria Dolores Picciau, ha dato una duplice lettura alla riapertura della Torre. “Intanto conto che sia l’inizio di una lunga serie di aperture e ci stiamo impegnando in questo senso. Poi vedo la Torre sotto un duplice aspetto: uno interno, sul ruolo di quello che non è solo un monumento importante ma anche un segno identitario ben radicato, e uno esterno, con un sito che è un potente attrattore culturale e turistico”.

Provincia Cagliari. Scoperta evasione fiscale per oltre 3,1 milioni di euro

La Guardia di Finanza, Comando Provinciale di Cagliari, nelle ultime settimane, ha concluso svariati interventi sul territorio nei confronti di imprese, operanti nell’e-commerce, ovvero nei settori dell’edilizia, del giardinaggio, dei servizi contabili e sanitari, nella ristorazione e nel trasporto merci, che hanno permesso di scoprire la sottrazione al Fisco di ricavi per oltre 3,1 milioni di euro di ricavi e l’omessa presentazione delle dichiarazioni dei redditi, anche per più anni, nonostante la continua operatività da parte di taluni tra i contribuenti sottoposti ad ispezione fiscale. A ciò si aggiunge una evasione dell’ I.V.A. per un importo complessivo pari a circa 4 milioni di euro. L’azione delle Fiamme Gialle , rientra nel più ampio spettro di attività finalizzate ad individuare e combattere i fenomeni di evasione ed elusione fiscale maggiormente distorsivi della concorrenza e del mercato, basata su un processo di raccolta e analisi delle informazioni provenienti dalle banche dati di cui i Finanziari dispongono. Un’attività che, unita al quotidiano controllo del territorio, consente l'intercettazione di diverse forme di evasione fiscale.

Cagliari. Via San Paolo: sgomberata la baraccopoli

Sono già state avviate dal Comune le procedure per la bonifica dell'area, teatro di roghi tossici, degrado e abbandono di rifiuti. Gli operai hanno iniziato i lavori di sgombero questa mattina. Ad essere interessata la zona della baraccopoli, con annessa discarica, che si trova in un'area di proprietà del Comune di Cagliari, compresa tra la Laguna di Santa Gilla e la linea ferroviaria. A presidiare le operazioni, gli agenti della Polizia Locale coordinati dal comandante Guido Calzia. Presente sul posto anche il sindaco Paolo Truzzu. Al momento delle operazioni di demolizione di una ventina di baracche non era presente alcun occupante. “A tutte le persone che vi dimoravano - hanno spiegato le assistenti sociali che hanno presenziato allo sgombero – è stata offerta la possibilità di ottenere sostegno economico dal Comune per trovare nuova sistemazione, tutoraggio e accompagnamento formativo e lavorativo. Non tutti però hanno accolto quest'opportunità. Ma le persone che oggi lasciano la via San Paolo, se lo vorranno potranno beneficiare del programma di accoglienza che l'Amministrazione comunale gestisce in co-progettazione col terzo settore”. Nel corso dell'intervento sono stati rinvenuti e messi in salvo una decina di cani, affidati alle cure del canile. Il Comune di Cagliari proseguirà provvederà alla chiusura e messa in sicurezza dell'area. Inoltre, per scongiurare nuove occupazioni è stato attivato o un nuovo sistema di videosorveglianza collegato alla centrale della Polizia Municipale. Intanto le procedure per il bando dei lavori di bonifica sono già state avviate. Un altro passo verso il ripristino della legalità, della sicurezza pubblica-sanitaria e del decoro cittadino, dopo il recente trasferimento del mercatino di viale Trento nel parcheggio Cuore dello Stadio di Sant'Elia,
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