Cagliari. Scontro frontale tra due auto

E' accaduto questa mattina in viale Salvatore Ferrara, nel quartiere Sant'Elia. A scontrarsi frontalmente un Suv con tre persone a a bordo e un pick up con il solo conducente. Due i feriti trasportati in ospedale con codice rosso. Ancora da chiarire l'esatta dinamica dell'incidente. In questo senso la Polizia Municipale - intervenuta sul luogo dello scontro, insieme a Vigili del Fuoco e soccorsi del 118 - hanno avviato le indagini.

Sassari. Lotta agli incivili della malamovida

La misura é colma. L'inciviltà e la mancanza di senso civico da parte dei protagonisti della malamovida sassarese viene punita con un divieto di consumo di bevande alcoliche nelle aree pubbliche. In particolare, il provvedimento adottato dal primo cittadino, Nanni Campus e in vigore da oggi, dovrà essere rispettato nella fascia oraria dalle 19.00 alle 6 del mattino. Ad essere interessato tutto il territorio comunale, troppo spesso scenario di risse, atti vandalici e disturbo della quiete pubblica durante le ore notturne. I più danneggiati dal comportamento incivile dei protagonisti della malamovida sono i residenti del centro storico, dei quartieri ottocenteschi, che ora potranno godere di un pò di tranquillità. Ad essere escluse dal divieto, le aree esterne concesse in uso agli esercenti per la somministrazione. Qui il consumo di alcol resta consentito.

Cagliari. Presentazione del libro di Magdi Allam "Stop Islam"

Si è svolta questo pomeriggio presso il T-hotel la conferenza di presentazione del libro “Stop Islam” di Magdi Cristiano Allam, edizione MCA Comunicazione, candidato al premio letterario internazionale dedicato a Francesco Alziator per il 2021. All'evento erano presenti diversi ospiti, tra questi, Daniele Capezzone, Maria Francesca Chiappe, Francesco Monteverde e tanti altri. L'assessore comunale alla Cultura, Maria Dolores Picciau, aprendo l'incontro, ha elogiato Francesco Alziator e ha portando i saluti del primo cittadino, Paolo Truzzu: “il testo che parla dell’Islam, lotta per la difesa delle idee - ha sottolineato l'assessore - l'autore si è convertito alla religione Cristiana e per questo é perseguitato e necessita della scorta". Allam, presente in sala ha prima ringraziato Maurizio Porcelli, presidente del premio Alziator, per poi passare al racconto della sua vita.

"Magdi nacque in Egitto e là studiò. Bisogna rispettare le persone e non avere pregiudizi. Io stesso sono stato musulmano per 54 anni, ma l’Islam presenta aspetti troppo rigidi dal punto di vista dottrinale, a differenza della religione cattolica. L’Islam pone delle regole sui singoli che tendono ad opprimere la persona, mentre la religione cattolica la mette al centro. Io ho lottato per un Islam moderato per anni - ha proseguito Allam - ma fui accusato di andare contro il Corano. Ovviamente ero contro i terroristi ed il terrorismo in generale. Divenni amico di Oriana Fallaci, amicizia che mi diede molto. Lei sosteneva che la radice del male fosse l'Islam, mentre io lo discolpavo separandolo dai terroristi. Molti non conoscono il Corano e Maometto. Io comunque ho deciso di diventare cattolico, ricevendo il battesimo da Benedetto XVI. Per i musulmani la fede si fa testo e si esplicita nel Corano, testo sacro che non deve mai essere criticato. Da 1400 anni i musulmani rispettano il Corano integralmente. Maometto - ha continuato Allam - nacque nel 570 D.C. alla Mecca, orfano di padre e dai sei anni anche di madre. Fu cresciuto dai parenti. Ebbe sette figli di cui sei morirono. Ebbe dunque molte sofferenze che lo resero problematico e violento. Nel 620 Maometto disse di avere avuto una rivelazione da parte dell’Arcangelo Gabriele che gli consegnò il Corano. Letteralmente Islam vuol dire sottomissione. Dal 620 Maometto cominciò a divulgare il Corano. Allah non è un Dio trascendente. Il musulmano doveva adorare Allah e ubbidire a Maometto. Sono due le divinità, così come la religione cattolica si fonda sulla trinità. Maometto fu cacciato e si rifugiò a Medina divenendo un predone del deserto con il sogno di tornare alla Mecca ed imporre il Dio Allah. Le razzie uccidevano i maschi adulti, mentre donne e bambini venivano venduti. Maometto si rese responsabile di tali violenze, giustificando questi comportamenti agli occhi dei suoi seguaci. Ci fu una strage di una tribù ebraica nel 627. Nel 1480 ad Otranto é accaduta la stessa cosa nei confronti di 7000 otrantini. Furono sgozzati e decapitati. Tutto questo, emulando le gesta di Maometto. Nel Corano gli unici fedeli sono i musulmani. Gli uomini nel Corano vengono considerati antropologicamente superiori alle donne. E' quanto contenuto nel Corano. Il Corano autorizza la violenza del marito sulla moglie. Tutto ciò ci dà un quadro della incompatibilità del Corano con la realtà normale che vogliamo vivere. Molte le storie dimenticate, anche i due saccheggi a Roma da parte dei musulmani. Furono edificate delle mura per difendere la città di Roma ed altri luoghi. Fu Carlo Martello a bloccare gli arabi a Poitiers. Se non ci fosse stata la vittoria della flotta cristiana a Lepanto, forse oggi non saremmo qui. C’è un detto attribuito a Maometto in cui lo stesso disse che dopo Costantinopoli anche Roma sarebbe stata sottomessa all’Islam. I musulmani pregano cinque volte al giorno cambiando diciassette posizioni di preghiera e definendo i cristiani coloro che si sono persi, perché politeisti. Il fine dei musulmani è quello di sottomettersi all’Islam. Bisogna temere uno sviluppo eccessivo dell’Islam perché non è una religione democratica. Eppure è già diffusissimo. Bisogna poi tenere presente il basso tasso di natalità in Europa. Un' Europa votata dunque al suicidio. Eppure i politici spalancano le frontiere, arrivano prevalentemente musulmani, e così i migranti prolificano, islamizzando le popolazioni autoctone”.

Allam vuole indicare una intrinseca incompatibilità dell’Islam con la Costituzione Italiana (art 8): "eppure ci comportiamo come se tutto fosse legale, ecco perché la civiltà è decaduta. La formazione culturale è al primo posto. A fronte di un globalismo speculativo bisogna rimettere al centro la persona umana ed i valori. E’ una missione, un miracolo ma noi oggi dobbiamo crederci”.

Giulietta Grauso

Lavoro. Dopo 18 anni la Regione torna ad assumere nuovi agenti forestali

Risale al 2003 l’ultimo concorso pubblico e ora, in attuazione del Piano triennale del fabbisogno di personale 2021-2023, si procede all’indizione di una serie di concorsi che porteranno nella macchina regionale numerosi dipendenti con diverse figure professionali. Il primo riguarda 78 agenti del CFVA, riservato a candidati di età compresa tra 18 e 30 anni. "Nuove forze in campo, in un settore particolarmente delicato, che saranno impiegate nella difesa dei cittadini e del nostro immenso patrimonio ambientale" - sottolinea il Presidente della Giunta Regionale Christian Solinas.

"Nei decenni intercorsi dalla sua istituzione, avvenuta con la Legge regionale n. 26 del 5 novembre del 1985, il Corpo forestale - sottolinea Solinas - ha ampliato notevolmente le proprie competenze, inizialmente indirizzate alla vigilanza su caccia, pesca, pascolo. Oggi, abbraccia tutti i problemi ambientali, l’urbanistica, il paesaggio, i beni demaniali e quelli della salute pubblica, investendo, dunque, le competenze di vari assessorati. È una struttura diffusa su tutto il territorio regionale, che opera attraverso 7 servizi territoriali, 82 stazioni forestali, 10 basi navali. Recentemente, il CFVA e’ passato alle dirette dipendenze della Presidenza".

Il concorso sarà espletato secondo le disposizioni previste dalla Legge istitutiva, e si articolerà in una prova scritta, una prova orale-pratica e, per i candidati risultati idonei, in un corso di formazione presso la Scuola Forestale regionale o in un altro istituto pubblico. Per l’acquisizione delle domande di partecipazione, considerato l’elevato numero previsto, la Regione si é dotata di una piattaforma informatica: sardegna.concorsismart.it. Le domande potranno essere inoltrate a partire dal 21 ottobre al 22 novembre 2021. Tutti i dettagli sono pubblicati oggi sul Buras.

Turismo, paesaggio e cura del patrimonio olivicolo: presentata la 5a edizione della Giornata nazionale della Camminata tra gli olivi

“Unire la promozione turistica alle eccellenze del nostro territorio. Noi con questa nuova edizione potenziamo la promozione della destinazione Sardegna”, sono le parole dell'assessore regionale degli Enti Locali, Quirico Sanna, durante la presentazione della 5a edizione della Giornata nazionale della Camminata tra gli olivi, in collaborazione con l’associazione nazionale Città dell’Olio.

Una vetrina – ha proseguito Sanna - che sta diventando un appuntamento importantissimo, sia a livello nazionale che mondiale dove viene messo in vetrina tutto il percorso dove si produce eccellenza. Il nostro olio sardo - ha sottolineato l’esponente della Giunta Solinas - è una assoluta eccellenza in Italia e nel mondo che deve anche promuovere il territorio. Le scorse quattro edizioni della Giornata nazionale Camminata tra gli Olivi hanno visto la partecipazione attiva di un cospicuo numero di Comuni italiani i quali hanno aderito all’iniziativa ideando percorsi, ludico-motori, attraverso il territorio olivicolo della propria area geografica. L’evento ha lo scopo di sensibilizzare e riportare l’attenzione sulle tematiche paesaggistiche e di cura del patrimonio olivicolo.

“ Noi – ha concluso l’assessore regionale del Turismo, Gianni Chessa - con questa edizione aumentiamo la promozione della destinazione Sardegna. Ancora una volta, valorizzando quelle che sono le nostre qualità, portiamo avanti la tradizione dell’olio di qualità e dell’enogastronomia d’eccellenza, promuovendo nello stesso tempo il territorio e le nostre bellezze naturalistiche”.

Cagliari. Conclusa a Marina Piccola la 3a prova del campionato zonale di Windsurf Techno 293

Si é conclusa a Marina Piccola la terza prova del campionato zonale di Windsurf Techno 293. Il Sindaco di Cagliari, Paolo Truzzu e l'Assessore comunale allo Sport, Andrea Floris, hanno partecipato alla cerimonia di premiazione che si è tenuta domenica 17 ottobre 2021 al Windsurfing Club di Cagliari.

“I complimenti sono doppi – ha commentato il primo cittadino del capoluogo isolano – perché è più difficile riconfermarsi che vincere e per l'attività del circolo che avvia i giovani verso valori assolutamente positivi. Stiamo lavorando per trasformare questo magnifico angolo della città, affinché possa offrire una qualità ancora più elevata a chi lo vive e pratica sport”.

Il Sindaco Truzzu, prima dell'inizio della premiazione, ha voluto consegnare un riconoscimento al circolo da parte dell'Amministrazione, per essere la prima scuola di vela in Italia, così come l'aveva già riconosciuta la Federazione Italiana Vela nel 2020. Cagliari, infatti, si conferma sempre più protagonista degli sport velici offrendo agli addetti ai lavori e agli appassionati, un golfo che si presta per la maggior parte di sport nautici. Ne sono la conferma i numeri che hanno riguardato anche quest'ultima manifestazione con le gare che hanno fatto registrare ottimi risultati. Tre regate per categoria che hanno coinvolto settantacinque regatanti provenienti da tutta la Sardegna, il tutto condito, oltre che dalla sana competizione, anche dalla voglia di stare insieme e condividere una giornata di sport e festa. Soddisfatto anche il presidente del Windsurfing Club Cagliari, Andrea Caproni che ha accolto con grande emozione la targa consegnatagli da Paolo Truzzu. “I ragazzi e i giudici – il suo commento – sono stati bravissimi a confezionare due splendide giornate di sport e divertimento”.

Cagliari. Il Palazzo Comunale sorge alla Manifattura grazie a Sardegna Teatro

Un’opera nata e disfatta in un battito di ciglia. Il progetto che l’artista francese Olivier Grossetête ha realizzato alla Manifattura, ha lasciato una scia di bellezza che resterà nella memoria dei cagliaritani. Grossetête, noto in tutta Europa per i ponti sospesi e le costruzioni monumentali fatti con cartone e materiali di riciclo, ha omaggiato la città realizzando il palazzo del Municipio di Cagliari: un prototipo del palazzo di città a grandezza quasi reale. Ad aiutarlo nella realizzazione c’erano decine di volontari che hanno risposto all’invito dell’artista. Addosso una maglietta rossa e il proprio nome scritto con un pennarello. I lavori sono cominciati giovedì 14, lo stesso giorno, il progetto è stato messo in piedi. L’opera, come un mandala, ha avuto vita breve e, alle 16 di ieri era, già cominciata la dismissione insieme agli stessi costruttori. In particolare, Grossetête ha realizzato la sua idea attraverso le direttive del recupero e della riappropriazione, scegliendo materiale di scarto: scatole di cartone ma anche carta riciclata come multe e lettere di rigetto. Palazzo Baccaredda è stato costruito insieme con molti volontari che hanno aderito e dalle stesse mani dell'ideatore francese che ha disegnato e realizzato con cartone e nastro adesivo. Il luogo prescelto, la Manifattura Tabacchi, sede di Sardegna Ricerche, è stato individuato dopo aver scartato l’idea iniziale di realizzare il progetto di Sardegna Teatro in Piazza Del Carmine dove invece è stata autorizzata la manifestazione contro i GreenPass dal Comune . L’energia e l'entusiasmo dei partecipanti, hanno fatto sì che il progetto fosse ultimato venerdì e gli ultimi mattoni fossero aggiunti a sera inoltrata. La struttura è stata sollevata dalle braccia dei partecipanti e utilizzando funi e contrappesi. Un autentico progetto di simbolismo architettonico, durato poco più di 24 ore: la bellezza dell’arte effimera.

Korus

Coronavirus. Aggiornamento del 16 ottobre: 22 nuovi contagi, nessun decesso

In Sardegna si registrano oggi 22 ulteriori casi confermati di positività al COVID, sulla base di 1962 persone testate. Sono stati processati in totale, fra molecolari e antigenici, 2454 test. Non si registrano decessi. I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva si attestano sulle 10 unità, mentre le persone ricoverate in area medica sono 53, in calo di 23 unità rispetto all'aggiornamento precedente. In diminuzione anche gli isolamenti domiciliari, ad oggi 1.517.
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