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Nuoro. Raccolta di firme per l'Ateneo barbaricino

Il tempo passa e non arriva alcuna notizia sul destino di Uninuoro. Una situazione che agita gli animi degli studenti dell'Ateneo barbaricino, convinti che le istituzioni regionali debbano dare delle risposte. Allo scopo, a seguito di una apposita petizione lanciata su Change.org sono state raccolte oltre 15mila firme per chiedere alla Regione, Comuni e ai Rettori delle Università di Cagliari e di Sassari di intervenire per sbloccare la situazione in cui si trova l'Ateneo nuorese. Di fatto, allo stato attuale, non vi é certezza sulla possibilità di concludere i numerosi percorsi accademici che vedono coinvolti i futuri dottori del centro barbaricino. L'auspicio degli organizzatori della petizione é quello che la situazione si possa risolvere nel migliore dei modi: garantire la continuità dei servizi che ogni studente merita.

Nuoro. Corsi universitari congelati: mozione di Desirè Manca (M5S)

“Lezioni sospese, oltre 800 studenti lasciati a casa, dipendenti senza stipendio e cinque corsi universitari congelati fino a data da definire. Sono questi gli effetti catastrofici prodotti dalla legge regionale numero 10 del 21 giugno 2021 a danno dell’ex Consorzio universitario di Nuoro e del Consorzio che gestiva la Biblioteca Satta. Dopo lo scioglimento dei Consorzi, entrambi avrebbero dovuto essere sostituiti da una Fondazione regionale, che, ancora oggi, per mancanza di un Commissario incaricato del processo di transizione, non può essere istituita. Intanto a regnare è il caos più assoluto. Il Commissario recentemente nominato dalla Giunta regionale si è dimesso – attacca la consigliera regionale del M5S, Desirè Manca - privando l'istituzione degli organi essenziali di governo, ed è così che oggi ci troviamo in una situazione di paralisi che non consente lo svolgimento delle attività ordinarie, comprese quelle relative al pagamento degli stipendi del personale. Pretendiamo che la Regione proceda urgentemente alla nomina di un nuovo Commissario straordinario per garantire il diritto allo studio degli studenti iscritti e la tutela dei lavoratori”.

L'esponente pentastellata ha presentato quindi una mozione che impegna il presidente della Giunta Regionale, Christian Solinas, ad adottare tempestivamente ogni iniziativa utile per la riapertura delle sedi del polo universitario nuorese e la riattivazione della funzionalità dei corsi di laurea.

“Dobbiamo precisare che il comma 3 dell'art. 9 della legge regionale n. 17/2021 prevede che fino alla costituzione della "Fondazione per la promozione degli studi universitari e della ricerca scientifica nella Sardegna centrale” permane l'attuale assetto organizzativo, istituzionale e amministrativo dell'Ente - ricorda Manca - sarà quindi il Commissario ad assicurare la continuità delle funzioni già svolte dal Consorzio e, entro sei mesi dalla data della nomina, dovrà predisporre e trasmettere alla Giunta regionale gli atti contabili, finanziari, patrimoniali ricognitivi e liquidatori necessari alla fase di transizione. Mentre il il successivo comma 4 dispone che, entro i successivi trenta giorni, il Commissario sarà autorizzato alla sottoscrizione dell'atto costitutivo e dello statuto della Fondazione e al compimento di tutti gli altri atti necessari alla sua costituzione. In assenza di un Commissario – conclude – non è possibile procedere. Pertanto è necessario che la nomina avvenga immediatamente”.

Nuoro. Bambini senza pediatra, mamme sul piede di guerra

Un gruppo di mamme si é riunito questa mattina di fronte alla direzione della Assl per richiedere che si proceda all'assegnazione del terzo pediatra della città. Di fatto, a causa del mancato rinnovo del contratto all'ultimo medico che ha ricoperto l'incarico, sarebbero circa 800 i bambini che non possono accedere a questo importantissimo servizio, con evidenti disagi per le famiglie coinvolte. Il problema non é solo quello del diritto alla salute dei piccoli pazienti, ma anche l'impossibilità di poter ricorrere al pediatra per il rilascio dei necessari certificati medici per il rientro a scuola dopo tre giorni di assenza per malattia. Al momento, chi può, cerca di sopperire alla carenza del pediatra attraverso il ricorso al servizio a pagamento. Una situazione difficile che ha portato le mamme nuoresi a chiedere con urgenza alla Assl e all'assessorato regionale alla Sanità di procedere in tempi rapidi al bando per l'occupazione del posto da pediatra ancora vacante.

Nuoro. Ospedale S. Francesco: continuità operativa di cardiologia non in discussione

Ad affermarlo é l’assessore regionale della Sanità, Mario Nieddu, che risponde così all’ipotesi di chiusura riportata dagli organi di stampa nelle ultime ore. “Oggi – sottolinea Nieddu – anche nel caso di avvicendamenti tra il personale, l’operatività è garantita da accordi con altre aziende sanitarie e altri ospedali e, in caso di necessità, continueremo ad attivare ogni soluzione per impedire qualsiasi tipo di interruzione”.

“La carenza di specialisti investe l’intero territorio regionale – precisa l’esponente della Giunta – e in questa situazione, per rispondere alle diverse emergenze che possono verificarsi ovunque, la nostra sanità deve agire in una logica di sistema attraverso la condivisione delle risorse. In questo senso chiunque abbia la possibilità di farlo deve intervenire in aiuto di chi si trova in difficoltà. Più volte siamo intervenuti in questo senso. Per fare un esempio, sempre a Nuoro, gli ortopedici dell’ospedale di Tempio stanno garantendo sessanta ore settimanali, dando così un importante supporto sia all’attività ambulatoriale, sia a quella operatoria. Viceversa gli anestesisti del San Francesco stanno prestando servizio all’ospedale Gallurese. Per rafforzare questa impostazione – continua l’assessore – stiamo mettendo in campo ogni strumento a nostra disposizione e, in accordo con le altre Regioni, vogliamo chiedere al governo, anche attraverso le deroghe, di fornirci gli strumenti necessari ad agevolare questi meccanismi. Si tratta di soluzioni emergenziali – conclude NIeddu – per dare risposte immediate. L’ospedale San Francesco svolge un ruolo irrinunciabile, non solo per il territorio di riferimento, ma per tutta la Sardegna. Il rilancio dell’ospedale, anche attraverso gli incentivi alle assunzioni, è una delle nostre priorità”.

Nuoro. Ok dell'Enac per l'elisuperficie "Elibase 118"

L'elisuperficie "Elibase 118" di Nuoro è pienamente operativa per i voli del servizio di Elisoccorso 'da e per' l'ospedale San Francesco. Le interlocuzioni avviate dall'assessorato regionale della Sanità con Enac, Areus e Ats hanno portato al chiarimento che ha consentito all'iter amministrativo avviato dall'ente per l'aviazione, nella sua normale attività di controllo, di chiudersi positivamente sul fronte autorizzativo, senza alcuna discontinuità o ripercussione sull'attività sanitaria legata all'emergenza e urgenza. Per le altre elisuperfici, accostate all'elibase di Nuoro, di competenza esclusivamente privata, l'iter autorizzativo non rientra tra le responsabilità degli enti regionali. Di fatto Areus, nelle proprie attività di soccorso sanitario, non utilizza elisuperfici private ma si serve di qualsiasi luogo permetta un atterraggio in sicurezza su pazienti che necessitano di interventi in tempi rapidi. In questo senso l'eventuale cancellazione o inabilitazione al volo di qualunque elisuperficie privata presente nel territorio regionale non interferisce in alcun modo con il servizio di elisoccorso ed eliambulanza.

Bolotana. Sequestrata oltre una tonnellata di infiorescenze di canapa

La Guardia di Finanza di Nuoro, nei giorni scorsi, ha effettuato il sequestro di 1.214 Kg di infiorescenze di canapa stoccati in un capannone sito nella piana industriale di Bolotana. in particolare i Finanzieri hanno constatato che all'interno del capannone venivano poste in essere lavorazioni ulteriori rispetto a quelle consentite dalla legge. Di fatto, all’atto dell’accesso sono stati individuati diversi dipendenti dell’azienda intenti alla separazione dalle piante di piccole parti, contenenti esclusivamente infiorescenze. Il prodotto così ottenuto era stato stoccato in numerosissime scatole di cartone, pronto per la spedizione. Denunciato a piede libero un giovane imprenditore agricolo di quel territorio.

Nuoro. Manifestazione dei Rosso Mori contro lo smantellamento della sanità nuorese

In una piazza Vittorio Emanuele piena di persone, si é svolta questo pomeriggio un'altra iniziativa contro lo smantellamento della sanità territoriale. Promotore della manifestazione il partito dei Rosso Mori con l'adesione dell'Anpi Nuoro Ogliastra, Sardegna Possibile, Associazione Diabetici centro Sardegna, Movimento pastori, Collettivo comunista di Nuoro, Cgil Funzione Pubblica, Comitato cittadini liberi, gruppo Bene comune Siniscola, Progetto per Nuoro, Potere al Popolo e Liberu. Tutti insieme per denunciare la situazione ormai non più sostenibile della sanità nuorese. In mattinata si era svolta anche la manifestazione organizzata dall'associazione "Vivere a Colori", alla quale hanno preso parte anche diversi esponenti politici che, secondo la segretaria nazionale dei Rosso Mori, Lucia Chessa, sarebbero proprio i maggiori responsabili del disastro della sanità regionale, dai quali i Rosso Mori prendono le distanze.

Nuoro. Ciclovia per il monte Ortobene

Partirà dal parco di Sedda Ortai e si estenderà fino all'incrocio con via Jerace in cima al monte Ortobene. L'Amministrazione Comunale del capoluogo barbaricino ha dato il via libera al progetto esecutivo definitivo per la realizzazione dell'opera, grazie al finanziamento del ministero dei Trasporti destinato alle ciclovie urbane, e da fondi regionali. Per l'intervento verranno stanziati 240 mila euro. In particolare le due corsie della ciclovia verranno realizzate lungo la strada di proprietà comunale, ai lati dell'attuale carreggiata, con una larghezza di un metro e mezzo ciascuna e una corsia centrale lungo la quale sarà consentito il transito in salita dei veicoli a motore. Circa quattro chilometri di pista che, nelle intenzioni dell'Amministrazione Comunale, puntano a valorizzare e rendere sempre più fruibile il monte Ortobene.
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