Cagliari. Casting per il nuovo film di Giovanni Coda "La sposa nel vento"

Al via il 29 ottobre, il casting per il nuovo film di Giovanni Coda “La sposa nel vento”. In particolare si cercano comparse donne di tutte le età, a partire dai 18 anni. Prodotto da Movie Factory Roma, con il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna e della Fondazione Sardegna Film Commission, il casting per la realizzazione del film avrà luogo presso il Teatro Massimo, dalle ore 15.00 alle 19.00. Per partecipare è richiesto alle candidate di inviare via whatsapp al numero 328/0853987, riferimento Monica Zuncheddu, il proprio nome e cognome, l’età, l’altezza, il recapito telefonico, un curriculum o una breve presentazione - se la si possiede - e tre foto molto recenti di cui una con un primo piano di fronte, un’altra in primo piano di profilo e infine una con figura intera. Le riprese si terranno fra novembre e dicembre 2021.

Lavoro. Dopo 18 anni la Regione torna ad assumere nuovi agenti forestali

Risale al 2003 l’ultimo concorso pubblico e ora, in attuazione del Piano triennale del fabbisogno di personale 2021-2023, si procede all’indizione di una serie di concorsi che porteranno nella macchina regionale numerosi dipendenti con diverse figure professionali. Il primo riguarda 78 agenti del CFVA, riservato a candidati di età compresa tra 18 e 30 anni. "Nuove forze in campo, in un settore particolarmente delicato, che saranno impiegate nella difesa dei cittadini e del nostro immenso patrimonio ambientale" - sottolinea il Presidente della Giunta Regionale Christian Solinas.

"Nei decenni intercorsi dalla sua istituzione, avvenuta con la Legge regionale n. 26 del 5 novembre del 1985, il Corpo forestale - sottolinea Solinas - ha ampliato notevolmente le proprie competenze, inizialmente indirizzate alla vigilanza su caccia, pesca, pascolo. Oggi, abbraccia tutti i problemi ambientali, l’urbanistica, il paesaggio, i beni demaniali e quelli della salute pubblica, investendo, dunque, le competenze di vari assessorati. È una struttura diffusa su tutto il territorio regionale, che opera attraverso 7 servizi territoriali, 82 stazioni forestali, 10 basi navali. Recentemente, il CFVA e’ passato alle dirette dipendenze della Presidenza".

Il concorso sarà espletato secondo le disposizioni previste dalla Legge istitutiva, e si articolerà in una prova scritta, una prova orale-pratica e, per i candidati risultati idonei, in un corso di formazione presso la Scuola Forestale regionale o in un altro istituto pubblico. Per l’acquisizione delle domande di partecipazione, considerato l’elevato numero previsto, la Regione si é dotata di una piattaforma informatica: sardegna.concorsismart.it. Le domande potranno essere inoltrate a partire dal 21 ottobre al 22 novembre 2021. Tutti i dettagli sono pubblicati oggi sul Buras.

Turismo, paesaggio e cura del patrimonio olivicolo: presentata la 5a edizione della Giornata nazionale della Camminata tra gli olivi

“Unire la promozione turistica alle eccellenze del nostro territorio. Noi con questa nuova edizione potenziamo la promozione della destinazione Sardegna”, sono le parole dell'assessore regionale degli Enti Locali, Quirico Sanna, durante la presentazione della 5a edizione della Giornata nazionale della Camminata tra gli olivi, in collaborazione con l’associazione nazionale Città dell’Olio.

Una vetrina – ha proseguito Sanna - che sta diventando un appuntamento importantissimo, sia a livello nazionale che mondiale dove viene messo in vetrina tutto il percorso dove si produce eccellenza. Il nostro olio sardo - ha sottolineato l’esponente della Giunta Solinas - è una assoluta eccellenza in Italia e nel mondo che deve anche promuovere il territorio. Le scorse quattro edizioni della Giornata nazionale Camminata tra gli Olivi hanno visto la partecipazione attiva di un cospicuo numero di Comuni italiani i quali hanno aderito all’iniziativa ideando percorsi, ludico-motori, attraverso il territorio olivicolo della propria area geografica. L’evento ha lo scopo di sensibilizzare e riportare l’attenzione sulle tematiche paesaggistiche e di cura del patrimonio olivicolo.

“ Noi – ha concluso l’assessore regionale del Turismo, Gianni Chessa - con questa edizione aumentiamo la promozione della destinazione Sardegna. Ancora una volta, valorizzando quelle che sono le nostre qualità, portiamo avanti la tradizione dell’olio di qualità e dell’enogastronomia d’eccellenza, promuovendo nello stesso tempo il territorio e le nostre bellezze naturalistiche”.

Giornata europea contro la tratta degli esseri umani. Iniziative di sensibilizzazione della Regione

La Regione Sardegna aderisce alla XV Giornata Europea Contro la Tratta degli esseri umani e rinnova il suo impegno nelle politiche anti-tratta. Per domani 18 ottobre 2021, nell’ambito del Piano Regionale per l’Immigrazione 2020, in collaborazione con la Congregazione Figlie della Carità di San Vincenzo de' Paoli titolare del progetto Elen Joy e le ACLI, la Regione ha organizzato una serie di iniziative di sensibilizzazione sul territorio. Anche nel 2021 l’amministrazione regionale, in qualità di partner, ha contribuito all’attuazione del progetto “Elen Joy” della Presidenza del Consiglio dei Ministri- Dipartimento per le pari opportunità. Un’iniziativa ancora in corso, volta ad assicurare tutela e protezione alle vittime, il loro inserimento in strutture protette e l’accompagnamento verso l’autonomia. Nell’azione di contatto ed emersione il progetto collabora con le forze dell’ordine e le associazioni di volontariato. Sono attivi tre sportelli nelle sedi di Cagliari, Sassari e Nuoro. Tra le altre attività di contrasto al fenomeno dello sfruttamento in ambito lavorativo finalizzate all’inclusione sociale, la Regione è scesa in campo con DI.AGR.A.M.M.I - approvato con la DGR 9/6 del05.03.2020 - un progetto integrato di inclusione attiva rivolto a vittime di violenza, tratta e grave sfruttamento, ai minori stranieri non accompagnati prossimi alla maggiore età, ai beneficiari di protezione internazionale, sussidiaria ed umanitaria ed alle persone a rischio di discriminazione.

“La tratta - ha sottolineato il presidente della Regione, Christian Solinas - è una gravissima, orrenda violazione dei diritti umani. Le vittime hanno diritto a sostegno e protezione per inserirsi nelle nostre società. È necessario sensibilizzare la cittadinanza sul tema della lotta alla tratta di esseri umani, operando sinergicamente e rafforzando la collaborazione e il dialogo tra le istituzioni che operano a vario titolo nel campo delle migrazioni per garantire interventi efficaci e coordinati”.

“Questa giornata - precisa l’assessora del lavoro, Alessandra Zedda - sia l’occasione per riflettere su un fenomeno che in Europa interessa quasi un milione di persone e che rappresenta per le organizzazioni criminali transnazionali il secondo business dopo il narcotraffico. Per contrastare la tratta degli esseri umani - aggiunge l’esponente dell’esecutivo Solinas - occorre fare emergere un fenomeno sommerso, far conoscere le sue dimensioni e le sue orribili forme di sfruttamento e schiavitù, offrendo un’opportunità di reinserimento sociale alle vittime . Nonché monitorare costantemente il fenomeno sul territorio regionale”.

A tal fine La Regione Sardegna intende promuovere l’istituzione di un Osservatorio permanente sullo sfruttamento degli esseri umani con funzioni consultive, propositive, di studio e ricerca, tramite il quale promuovere una maggiore collaborazione tra tutti gli attori che operano nel territorio, a sostegno della cultura della legalità. Lunedì 18, in collaborazione con le Amministrazioni Comunali saranno promosse attività di sensibilizzazione nelle città di Cagliari, Quartu, Iglesias, Oristano, Nuoro e Sassari. I volontari del servizio civile ACLI distribuiranno materiale informativo sul tema della tratta di esseri umani (brochure, gadget, numeri di reperibilità per l’accesso ai servizi). Il materiale informativo sarà disponibile negli sportelli del progetto regionale IMPACT e nelle nuove sedi del progetto ELEN JOY (Sassari, in Largo Seminario 6 e Nuoro, in via La Marmora 138). Dalle ore 9 alle 11.30, negli Istituti di ordine superiore della Sardegna verranno trasmesso on line un webinar sul fenomeno della tratta e dei video inediti prodotti dal numero verde nazionale anti tratta e Dipartimento per le Pari Opportunità. Nel mese di ottobre proseguirà la campagna di comunicazione nazionale della “Giornata Europea Contro la Tratta” patrocinata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. La Regione Sardegna e i Comuni di Cagliari, Sassari, Quartu S. Elena, Iglesias, Oristano e Nuoro esporranno dei banner nelle sedi istituzionali o in luoghi simbolici.

Orgosolo. Peste suina: interventi dell'Autorità di Progetto

Intervento dell’unità di progetto per la lotta alla peste suina africana in agro di Orgosolo. In particolare si sono svolte operazioni di ricerca e cattura di suini bradi allevati illegalmente nelle terre pubbliche. Attività che rientrano nelle azioni di contrasto al virus della PSA ,che vedono nella lotta all’allevamento illegale dei suini uno degli aspetti fondamentali. Questo tipo di animali, infatti, costituisce la cinghia di trasmissione del virus tra la popolazione selvatica e gli animali domestici. Le attività svolte in questi anni hanno ridotto drasticamente il numero dei capi pericolosi, e quindi la circolazione del virus, ma è comunque necessario completare le azioni per eliminare completamente le popolazioni a rischio. Sono stati abbattuti circa 60 capi a cura delle squadre, coordinate dall’unità di progetto e dalla Questura e Prefettura di Nuoro, con la partecipazione del personale dei vari enti dell’amministrazione regionale coinvolti. Sono ormai tre anni che non si registrano focolai di PSA nel suino domestico. Un segnale che l ‘eradicazione completa è quasi raggiunta. Intanto, si avvicina il prossimo Audit della Commissione Europea, previsto per i primi giorni di Novembre, decisivo per la riapertura all’export dei prodotti suini.

Oristano. "Il territorio più colpito dagli incendi escluso dal piano di potenziamento del Corpo Forestale

La denuncia arriva dal consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, Alessandro Solinas, a seguito della deliberazione della Giunta Regionale in cui viene affermata l'esigenza di procedere a nuove assunzioni.

“Il territorio della Sardegna maggiormente colpito dagli incendi boschivi dei mesi scorsi è stato incomprensibilmente escluso dal piano di potenziamento del Corpo Forestale deciso dalla Giunta. Con una deliberazione a dir poco singolare, venerdì scorso, 8 ottobre – spiega Alessandro Solinas – la Giunta ha sbloccato i concorsi per le assunzioni di nuovo personale da assegnare al Corpo Forestale della Sardegna. Ebbene, in questa occasione, avendo la possibilità di incrementare il numero di uomini addetti allo spegnimento del fuoco in un territorio particolarmente a rischio, ha scelto di procedere in tutt'altro verso: la zona dell'Oristanese è stata indicata come l'unica in cui il fabbisogno di nuove unità di personale è attualmente pari a zero. I posti, per l'Area A del Corpo Forestale, da mettere a concorso con la massima priorità, sono stati ripartiti esclusivamente tra i territori di Iglesias, Lanusei e Tempio Pausania, nonostante nella delibera venga precisato “ferma restando la necessità di acquisire personale da assegnare a tutte le sedi provinciali. Ritengo sia una decisione totalmente priva di senso, che balza agli occhi e lascia basiti – osserva il consigliere, che sottolinea: nel giorno in cui il Consiglio regionale è riunito per parlare delle misure economiche di sostegno alle popolazioni del Montiferru, piegate dai roghi dello scorso luglio, apprendiamo che la Giunta ha deciso di ignorare una realtà sofferente le cui esigenze sono più che manifeste”.

Da qui la richiesta di adeguamento della dotazione organica anche per il territorio oristanese.

“L'età media dei dipendenti del Corpo Forestale, con particolare riferimento agli Agenti, si attesta sui 56/58 anni – prosegue Solinas – per questo è imprescindibile procedere al reclutamento di nuovo personale idoneo allo spegnimento dei roghi. Gli agenti svolgono un lavoro smisuratamente pesante e sono costantemente esposti a rischi altissimi, è pertanto urgente garantire un ricambio generazionale e un rafforzamento di tutti quei reparti che operano in condizioni critiche e particolarmente difficoltose e che fanno la differenza nei momenti di crisi come quelli verificatisi di recente. I territori dell'Oristanese rientrano a pieno diritto tra questi e pretendiamo che il Piano di potenziamento del Corpo Forestale venga adeguato alle reali esigenze dell'isola”.

Amministrative Sardegna. Pari opportunità e preferenza di genere

La Commissione Regionale Per le Pari Opportunità, in vista del rinnovo dei Consigli comunali in Sardegna, sottolinea l’importanza di utilizzare lo strumento della doppia preferenza di genere nei Comuni con una popolazione superiore alle 5mila abitanti , come stabilito dalla Legge 215 del 2012, per consentire il raggiungimento di un riequilibrio di genere e di una reale democrazia paritaria. A oltre 70 anni dal primo voto delle donne italiane, esercitato proprio alle comunali del 10 marzo 1946, la parità di genere nella rappresentanza politica ancora non decolla e la scelta della preferenza per eleggere consiglieri e consigliere comunali, e relativi Sindaci e Sindache, cade a maggioranza su nomi maschili. Nelle giornate del 10 e 11 ottobre 2021nella nostra Regione andranno al voto per il rinnovo del consiglio il 26% dei Comuni sardi (98 dei 377), di cui 14 con una popolazione superiore ai 5mila abitanti, che pertanto possono utilizzare lo strumento della doppia preferenza di genere che permette di scegliere due candidati per i seggi del Consiglio a patto che appartengano alla stessa lista e di genere diverso. Le Commissarie si rammaricano del fatto che a tutt’oggi non si conosca appieno questo importante strumento, e che soprattutto non se ne dia il giusto valore anche nelle “comunicazioni elettorali “ dei partiti e delle liste , strumento invece determinante per incrementare la partecipazione delle donne nella vita politica e Istituzionale, determinando così la crescita della società in senso democratico e paritario. La Commissione Regionale per le Pari Opportunità invita quindi le elettrici e gli elettori ad esprimere il proprio voto con lo strumento della doppia preferenza di genere condividendo con noi la consapevolezza che la più ampia partecipazione delle donne nella vita politica e istituzionale di un Paese è funzionale alla crescita sociale de economica del Paese stesso.. le Commissarie Regionali per le Pari Opportunità colgono inoltre l’occasione per esprime i migliori auguri a tutti i candidati e alle candidate, in particolare a queste ultime che con coraggio e determinazione hanno intrapreso il difficile cammino verso il governo delle nostre comunità.

Agricoltura. Consorzi di Bonifica Nord Sardegna e Oristanese in lista per i fondi del PNRR

Due progetti presentati dai Consorzi di Bonifica del Nord Sardegna e dell’Oristanese sono stati inseriti tra i progetti esecutivi ammissibili al finanziamento elencati in un recente decreto del direttore generale dello sviluppo rurale del Ministero per le Politiche Agricole, Alimentari e Forestali. In particolare, si tratta di un importante progetto esecutivo dell’importo di euro 9.870.000 elaborato dal Consorzio di Bonifica dell’Oristanese per l’ammodernamento di impianti tecnologici e per la realizzazione di opere complementari delle centrali di sollevamento del Sassu e di un altro progetto esecutivo dell’importo di euro 3.200.000 elaborato dal Consorzio di Bonifica del Nord Sardegna per implementare un sistema di monitoraggio dei volumi irrigui e per la gestione di usi illeciti e delle perdite idriche. Progetti molto importanti per l’ammodernamento e l’innovazione del sistema irriguo regionale, commenta l’Assessora regionale dell’Agricoltura Gabriella Murgia che evidenzia anche il buon lavoro svolto dai Consorzi di Bonifica, dai tecnici degli assessorati dell’agricoltura e dei lavori pubblici e dall’Agenzia regionale del distretto idrografico della Sardegna. Entrambi i progetti mirano ad individuare soluzioni attese da anni per migliorare l’efficienza delle reti consortili e dell’area di bonifica dell’oristanese. Ora si attende di conoscere le motivazioni del mancato finanziamento di altri progetti presentati dai Consorzi di Bonifica regionali sul PNRR per intervenire con le integrazioni che il Ministero richiederà al fine di ampliare il numero di progetti ammissibili e di favorire la realizzazione di opere infrastrutturali importanti per il territorio della Sardegna.

"Nelle prossime settimane - sottolinea l’Assessora Gabriella Murgia - conosceremo l’esito delle istruttorie dei progetti presentati dai Consorzi di Bonifica sul Fondo di Sviluppo e Coesione (FSC), per dare impulso ad un Piano di infrastrutturazione della rete consortile regionale con l’obiettivo di migliorare il servizio irriguo a favore delle imprese agricole della Sardegna".

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