Si è aperta questa mattina la terza conferenza internazionale “I nuraghi parlano al mondo”, organizzata da ‘La Sardegna verso l’Unesco’ e inserita nella settimana nuragica in corso a Sa Manifattura.

Ad aprire i lavori è stato il Presidente Pierpaolo Vargiu, che ha spiegato l’importanza del progetto e delle iniziative in corso, alla presenza dei rappresentanti della Fondazione di Sardegna, partner dell’Associazione, della Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per le Province di Cagliari e Oristano e per quelle di Sassari e Nuoro, e dell’Università degli Studi di Cagliari e di Sassari.

Dopo i saluti istituzionali di tutti i soggetti partner dell’Associazione, Edoardo Balzarini, socio dell’Associazione, ha illustrato i panel della mattinata spiegando il lavoro fin qui svolto e l’orizzonte temporale in vista della candidatura. In particolare, nel mese di aprile 2024 l’Ufficio Unesco del MIC ha iniziato a svolgere i sopralluoghi sui siti monumentali sardi, il prossimo passo sarà l’analisi da parte del Comitato italiano Unesco che deciderà se il progetto sarà il candidato italiano da sottoporre alla valutazione degli organismi tecnici (ICOMOS) e istituzionali dell’Unesco.

Anna Depalmas, Presidente del Comitato Scientifico dell’Associazione, ha invece introdotto il tema centrale della conferenza, che in questa edizione ha riguardato i risultati raggiunti dal progetto di tutela e valorizzazione della monumentalità nuragica: le “cose fatte” e quelle ancora “da fare” raccontate direttamente dai protagonisti della Regione, delle Università di Cagliari e Sassari, del Crenos, del CRS4. Ai progetti infrastrutturali per l’accessibilità, la fruizione e la valorizzazione dei 34 siti nuragici inseriti nella Tentative List del World Heritage Unesco (metodo e risultati a cura del DICAAR - Università di Cagliari e del DADU - Università di Sassari) è stata infatti dedicata la sessione tematica mattutina.

Ad aprire i lavori del pomeriggio (ore 15.00) l’assessore regionale della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport, Ilaria Portas. Durante la sessione pomeridiana un'attenzione particolare spazio alla Rete dei 32 siti, il modello di governance e i dispositivi tecnologici (metodo e risultati a cura del CRENOS - Università di Cagliari e Sassari, G-LAB - Università di Cagliari e CRS4 - Regione Sardegna) e al progetto "Sardegna nuragica" presentato dal CRP, Centro regionale di programmazione.

Al termine del pomeriggio la tavola rotonda dal titolo “Un progetto che unisce”, con la partecipazione di Daniela Falconi, Presidente dell’ANCI, Emanuele Lilliu, Presidente della Fondazione Barumini Sistema della Cultura, Ignazio Locci, Presidente del CAL, Anthony Muroni, Presidente della Fondazione Mont’e Prama.

Ospite internazionale della conferenza Xavier Casanovas, Coordinatore del Comitato Patrimonio ICOMOS-Spagna.

 

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