Si è svolto ieri nella Capitale l'evento "Radici e Voci di Sardegna", organizzato dal Consorzio Tesori di Sardegna sotto l'egida della Regione Autonoma della Sardegna.
L'iniziativa, ospitata nel suggestivo scenario di "da Luigi all'Orto di Roma", un' area espositiva che si è rivelata un autentico tempio delle eccellenze: dalle cantine sarde che custodiscono nettari millenari, agli artigiani che plasmano la materia con gesti tramandati di generazione in generazione, ogni angolo narrava una storia di dedizione e appartenenza.
Trenta realtà imprenditoriali isolane in rappresentanza di comparti quali quello della filigrana, della tessitura, del pane, del formaggio, del pistoccu e dei coltelli.
L'apice della serata è giunto con la conferenza accompagnata da video promozionali che hanno svelato la Sardegna nelle sue molteplici sfaccettature: non solo destinazione turistica, ma laboratorio di biodiversità, scrigno di testimonianze archeologiche, fucina di creatività e longevità contemporanea. Il tutto scandito dalle note e dai passi del Gruppo Folk S. Andrea di Tortolì, le cui danze hanno evocato l'anima primigenia dell'isola, quel legame indissolubile con la terra che costituisce il DNA del popolo sardo.
La serata ha registrato un successo straordinario con la partecipazione di oltre 160 operatori tra rappresentanti istituzionali, imprenditori del settore turistico ed enogastronomico, giornalisti e addetti ai lavori, confermando l'interesse crescente verso l'offerta territoriale sarda e le sue potenzialità di sviluppo.
L'evento ha visto la convergenza sinergica di realtà comunali di primaria importanza – da Cagliari a Sant'Antioco, da Sanluri a Tortolì, passando per Nuoro, Dorgali, Loceri e Urzulei – insieme a un tessuto imprenditoriale che rappresenta l'eccellenza nei settori dell'enogastronomia, dell'ospitalità e dell'artigianato artistico.
"Radici e Voci di Sardegna" che ha già toccato la tappa di Bucarest, procede il prossimo 11 dicembre a Barcellona, il 17 e 18 dicembre a Pavia e Milano, proseguendo una narrazione destinata a dispiegarsi attraverso il continente. Un tour che ambisce a ridefinire la percezione internazionale dell'isola, liberandola dagli stereotipi per restituirle la complessità e la ricchezza che merita.