Lunedì 8 giugno 2026, alle ore 15 nella Sala Eventi della Mediateca del Mediterraneo (MEM), spazio alle connessioni tra operatori culturali e biblioteche e istituzioni, per favorire l'integrazione sociale e costruire percorsi condivisi di pace e dialogo nel Mediterraneo.

E' quanto promette l'iniziativa intitolata “Ponti di carta e cultura: Cagliari per il dialogo Mediterraneo”, promossa dall'Assessorato alla Cultura, Spettacolo e Turismo, che si inserisce nel più ampio progetto “Cagliari città della pace e del dialogo nel Mediterraneo”. Una strategia che guarda oltre i confini locali per rafforzare il ruolo del capoluogo sardo come luogo di incontro tra Europa, Asia e Africa. Al centro c'è un approccio collaborativo, capace di coinvolgere istituzioni, operatori culturali e realtà sociali in un percorso continuo, non episodico. Soprattutto, orientato alla costruzione di relazioni e alla promozione della convivenza, attraverso: la partecipazione di strumenti e prospettive sull'accoglienza e sull'integrazione sociale mediante i presidi culturali, l'individuazione di opportunità concrete di finanziamento e cooperazione internazionale, con un'attenzione particolare ai programmi europei.

In questo contesto, biblioteche e centri culturali vengono riconosciuti come luoghi privilegiati per alimentare il dialogo e contrastare le disuguaglianze.

In particolare, il programma prevede una serie di interventi che uniscono competenze e sensibilità diverse. In quersto senso alle ore 15.30è previsto l'intervento del consigliere comunale Davide Carta, referente per il Comune del progetto dedicato alla città della pace, che avrà cura di delineare le linee strategiche dell'iniziativa. A portare l'esperienza sul campo sarà don Marco Lai (ore 16), direttore della Caritas Diocesana, impegnato quotidianamente sui temi dell'accoglienza e della solidarietà.

Uno sguardo alle opportunità europee sarà offerto da Giovanna Medde (ore 16.30), direttrice generale e Autorità di Gestione del programma Interreg NEXT MED della Regione Autonoma della Sardegna, che illustrerà strumenti e prospettive di cooperazione tra i Paesi del bacino Mediterraneo. Completerà il quadro l'intervento di Pasquale Mascia (ore 17), bibliotecario della MEM, che porterà il punto di vista delle biblioteche come presidi civici e culturali capaci di generare inclusione. Seguiranno la sessione

L'apertura istituzionale (alle ore 15.15) sarà affidata all'assessore comunale alla Cultura, Maria Francesca Chiappe. Mentre la conduzione dei lavori sarà curata da Filippo Farris, dirigente del Servizio comunale.

Non si tratta solo di un convegno, ma di un momento di progettazione condivisa in cui la cultura diventa una leva concreta per costruire ponti, superare diffidenze e favorire una cittadinanza più consapevole e inclusiva. MED nella programmazione culturale locale sul tema della pace e del dialogo.

Per informazioni ulteriori possono essere richieste via email all'indirizzo di posta elettronica Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. .

 

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