Vent’anni di libri, incontri, letture, musica e teatro, vent’anni di storie e una platea di spettatori che nel tempo si è fatta comunità.

Tutto questo é il Marina Cafè Noir che si svolgerà nel capoluogo dal 15 al 17 dicembre. Una ventesima edizione che nella sua veste invernale porta a Cagliari le autrici e gli autori capaci di raccontare questi nostri tempi mutevoli: da Jennnifer Guerra a Maurizio De Giovanni, da Michela Murgia ai Wu Ming, da Roy Jacobsen a Francesca Mannocchi. Tre giorni di grandi incontri divisi su due palchi, quello del teatro Nanni Loy in via Trentino, che ospiterà tutti gli appuntamenti compresi tra le 16,30 e le 22,30, e quello del vicino Su Tzirculu, in via Molise, che sarà attivo dalle 22,30 sino alla chiusura.  

Il tema di questa edizione é Transizioni. Transizioni intime e collettive, – spiegano Giacomo Casti, Donatella Mendolia e Francesco Scanu dell’associazione culturale Chourmo - che spingono ognuno di noi a riflettere su dove stiamo andando e dove vogliamo andare. Mai come in questo momento l’umanità sta vivendo il passaggio da una condizione data a una nuova e diversa. Le transizioni oggi sono climatiche, geopolitiche, economico-sociali o relative all’identità di genere. E in transizione è anche un progetto come il nostro, perché MCN compie 20 anni e dalla sua nascita a oggi molte cose sono cambiate, molte esigenze si sono trasformate e molte cose sono successe. Per questo anche il festival affronta la sua personale transizione, che lo porterà a essere inevitabilmente qualcosa di nuovo, qualcosa di diverso".  

Tre anteprime a Su Tzirculu, in via Molise, tra la fine di novembre e l’inizio di dicembre con la formula collaudata dell’Accademia Popolare, un appuntamento pensato in collaborazione con l’Università di Cagliari che propone al pubblico brevi lezioni informali da parte di docenti e ricercatori universitari, una condivisione dei saperi caratterizzata da un approccio divulgativo e aperto a tutti, accompagnato da letture e musica.

Si comincia mercoledì 30 novembre con Valeria Deplano, Alessandra Marchi, Gianni Fresu e Roberta Ferraresi, con letture  di Francesca Saba e musiche di Andrea Andrillo. Venerdì 1 dicembre protagonisti Ester Cois, Eva Garau, Gianluca Gaias e Paolo dal Molin, le musiche di Luca Marcia e le letture di Laura Fortuna. Ultimo giorno di anteprime sabato 2 dicembre con gli interventi di Myriam Mereu, Alice Salimbeni, Diego Cavallotti e Maria Cristina Secci, e con le musiche di Valucre e le letture di Elena Pau.  

Il Marina Cafè Noir dedica l’apertura di ogni giornata ai bambini e alle bambine, con tre appuntamenti curati da Circo Mano a mano, tre spettacoli che a partire dalle 16,30 faranno da apripista alle giornate del festival. A seguire tre brevi set musicali che introducono gli appuntamenti per il pubblico adulto, tre sigle speciali preparate da tre voci femminili. Quella di Chiara Effe per la giornata inaugurale (giovedì 15 dicembre), quella di Stefania Secci Rosa per il secondo giorno del festival (accompagnata da Fabrizio Lai, venerdì 16 dicembre), e quella di Rossella Faa per la giornata di chiusura (sabato 17 dicembre).