In scena, giovedì 21 marzo alle 21, al Teatro Comunale di San Gavino Monreale, “Oja, o Ma'”, divertente spettacolo del Teatro dallarmadio, liberamente tratto da “Mia madre e altre catastrofi” di Francesco Abate.

Lo spettacolo, inserito all'interno della Stagione de La Grande Prosa, organizzata dal CeDAC Sardegna, vede protagonisti Rossella Faa e Fabio Marceddu.

La pièce si configura come un ritratto di famiglia in cui spicca la figura della madre, una donna formidabile, definita scherzosamente ma non troppo “mangiatrice di tigri”, dotata di senso dell'umorismo ma apparentemente “granitica” e severa, cresciuta in una società patriarcale ma sensibile alle istanze del femminismo, idealista e dotata di spirito pratico, capace di far fronte alle avversità della vita e con una precisa idea sul confine tra il bene e il male.

Nei dialoghi tra madre e figlio, oltre a un ironico affresco della società e della realtà cagliaritana, affiorano emozioni e pensieri illuminanti, come l'intuizione che la gente comune, nel profondo, pur desiderandola, abbia paura della libertà. 

In particolare, “Oja, o Ma'” è la trasposizione teatrale della versione in sardo di Cristian Urru del libro del giornalista e scrittore Francesco Abate, firma de L'Unione Sarda e autore di diversi romanzi.

Per informazioni è possibile contattare il numero 340.4041567 o inviare una mail a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

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