Sabato 5 novembre, al Teatro Eliseo di Nuoro, in scena l'emozionante spettacolo di Lula Pena.

L'evento si svolge nell'ambito della manifestazione “Humus i sensi e l’arte”, prodotta da Intermezzo Nuoro e in collaborazione con Sardegna Teatro.

Nata e cresciuta a Lisbona, Pena Lula, cantante, chitarrista e poetessa, lavora “oltre il fado” per consegnarlo al nuovo millennio nella sua disarmante semplicità e con la sensibilità poetica della nostra epoca. L'artista ha una voce che sembra venire da altrove, una presenza che impressiona e permane. È una cantante-poetessa, una donna misteriosa che si nasconde dietro la sua chitarra per meglio sorprendere gli appassionati del genere.

La vita di Lula Pena resiste a qualsiasi biografia, è una portoghese cosmopolita: una donna che ha conosciuto il mondo, plasmando parole e melodie. In particolare, é autrice di due dischi, “Phados” del 1998, di cui rapidamente si sono perse le tracce e “Troubadour” del 2010, dodici anni di silenzio. Un enigma che accresce la sua fama e che si irradia oltre il Portogallo, all’estero, dove annovera tra i suoi ammiratori il famoso cantante brasiliano Caetano Veloso. Della sua voce e dei suoi versi hanno detto che si trovano “Da qualche parte tra Tom Waits e Leonard Cohen.”

In ogni caso, si tratta di un’eccezione nel panorama musicale di oggi, un timbro profondo le cui ispirazioni sono molteplici e attraversano numerose frontiere: il fado di Lisbona, la morna capoverdiana, la canzone francese, la bossa nova brasiliana, il tango argentino e atmosfere afro-arabe. Suscitando profonda sensibilità: con la voce e la chitarra, Lula Pena interpreta le emozioni e il silenzio.

Il suo terzo album “Archive Pittoresco”, pubblicato da Crammed Discs, è stato premiato dal Giornale della Musica come Miglior Album World Music 2017 (foto Lucile Dizier Lores).