Cala il sipario sull'11a edizione del Festival Premio Emilio Lussu

Dopo gli appuntamenti delle scorse settimane, che hanno intrecciato letteratura, memoria, musica, saggistica e impegno civile, celebrando i cinquant’anni dalla scomparsa dell’intellettuale di Armungia, domenica 16 ottobre la giornata del festival inizierà alle 10 con la tavola rotonda La cultura salverà i giornali? organizzata in occasione dei cinquant’anni dalla nascita di Tuttolibri.

A coordinare i lavori Alberto Sinigaglia, presidente del Polo del ’900. Con lui si confronteranno alcune tra le firme più autorevoli del panorama nazionale: Bruno Quaranta (La Repubblica), Massimo Valerio Vallerani (L’Indice dei libri), Francesca Borrelli (Il Manifesto), Beppe Cottafavi (Domani) e Jessica Chia (Corriere della Sera). Un dibattito sul destino del giornalismo culturale nell’epoca della disinformazione e della velocità, tra crisi dei modelli tradizionali e nuove possibilità di lettura critica del presente.

Alle 17.30 il festival accoglierà Alessandro Aresu con Geopolitica dell’intelligenza artificiale (Feltrinelli, 2024). In dialogo con Antonio Pavolini, l’autore analizzerà il ruolo strategico dell’AI negli equilibri globali, tra potere, innovazione, interessi economici e conseguenze etiche. Un incontro che mette a fuoco il rapporto tra tecnologia e democrazia, in un momento storico segnato da profonde trasformazioni.

Alle 18.30 la parola tornerà alla letteratura con la presentazione del volume Zavattini A-Z (Electa, 2025) a cura di Guido Conti, in dialogo con Bruno Quaranta. Un omaggio al genio creativo di Cesare Zavattini, padre del neorealismo e figura centrale del cinema e della cultura italiana del Novecento.

Alle 19.30, a chiudere ufficialmente l’edizione 2025, sarà Fabiana Fusco con Lingua e genere (Carocci, 2024), in dialogo con Claudia Secci. Il confronto offrirà una riflessione sul rapporto tra linguaggio e identità, sulle forme della rappresentazione e sulle trasformazioni culturali che attraversano la società contemporanea. Un ultimo appuntamento che restituisce al pubblico la centralità della parola come spazio di libertà, relazione e consapevolezza.

La giornata conclusiva riunirà così tre temi fondamentali del presente – informazione, tecnologia e linguaggio – nel segno dell’eredità civile e intellettuale di Emilio Lussu.

Tutti gli incontri si svolgeranno con ingresso libero fino a esaurimento posti nella Sala Castello dell’Hotel Regina Margherita in viale Regina Margherita 42, Cagliari.

Informazioni e programma completo sul sito www.festivalpremioemiliolussu.org e sui canali social del festival.

Le più lette