Quattro giorni in cui il fumetto italiano diventa protagonista. Da un lato le voci emergenti più sorprendenti, dall’altro le firme che ne hanno scritto la storia.

Tutto questo è di:segni, un festival che fa convivere contemporaneità, tradizione e sperimentazione, generi e linguaggi diversi, un laboratorio aperto sul presente del fumetto e sulle sue nuove metamorfosi.

Ad ospitarlo il centro comunale polivalente Lo Quarter, dal 4 al 7 dicembre, in una forma che esalta l'intersezione tra fumetto, illustrazione, cinema, musica e teatro.

L’intuizione sboccia fra gli scaffali delle librerie Cyrano e Azuni, i cui librai (Maria Luisa Perazzona, Emiliano Longobardi e Elia  Cossu) curano la direzione artistica del festival, iniziativa che poggia sulle Associazioni Alghero Fumetto e Itinerandia e si realizza grazie ai patrocini di Regione Sardegna e Comune di Alghero e al sostegno della Fondazione Alghero e Camera di Commercio del Nord Sardegna.

Ricco il calendario di eventi che avrà come protagonisti Isabella Mazzanti, Paolo Bacilieri, Samuel Spano, Nova, Francesca Ghermandi, Claudio Morici, Francesco Frongia, Sergio Gerasi, Keiko Ichiguchi, Andrea Accardi, Ivo Milazzo, Davide Barzi, Roberta Balestrucci, Eliana Albertini, Elene Usdin, Andrea Santonastaso, Alessio Lega, Guido Baldoni, Michele Staino.

L’edizione di quest’anno costruisce un dialogo continuo fra talenti in ascesa - illustratrici e fumettistə che si muovono con naturalezza tra pop e indipendente, linguaggi autobiografici e sperimentali - e alcuni dei nomi più autorevoli del panorama nazionale e internazionale, maestri e maestre premiatissimi che hanno segnato immaginari, scuole e generazioni di lettori.

Previste anche due presenze internazionali di rilievo, una finestra su Francia e Giappone e un percorso di eventi collaterali che incrocia musica, performance, memoria culturale e omaggi alle icone: da Staino a Gaber, da Crepax a un recital surreale che intreccia letteratura e disegno dal vivo.

 

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