Giovedì 11 dicembre, alle ore 18:30, al Mulino Cadoni, la 10a edizione del Dicembre Letterario intreccia letteratura e musica antica in una serata che ha il peso della pietra e il respiro del vento.
Bibbiana Cau e Maria Laura Berlinguer portano due romanzi che sono archivi viventi. Storie di donne che custodiscono segreti, che lottano per giustizia, che sanno che ogni nascita – di un corpo, di una verità – costa sangue e coraggio. Con loro, i Tenores di Neoneli: voci che da quasi cinquant'anni portano il canto a tenore sardo nei cinque continenti. Patrimonio Immateriale dell'Umanità UNESCO, forma espressiva che precede la scrittura stessa.
Alle 18:30, Maria Laura Berlinguer dialoga con Duilio Caocci su "La cena delle anime" (HarperCollins). Sardegna del Meilogu, tempo sospeso tra i vivi e i morti. Iride Dessì torna nel paese dell'infanzia guidata da Tata, custode di saperi che nessuna modernità ha scalfito. Una fotografia ingiallita svela Mimì Oppes, trisavola ribelle destinata a matrimonio infelice, la sua amicizia profonda con Elisabeth Hope – donna inglese di libertà scandalosa –, l'amore travolgente con Emanuele Manca, bandito leggendario. È sa chena pro sos mortos: la tavola apparecchiata per chi non c'è più. In quella notte – tra Ognissanti e il due novembre – passato e presente si siedono allo stesso desco. I segreti attraversano generazioni come fardelli. Qualcuno li porta nella tomba. Altri rimangono sospesi, in attesa. E finché non vengono svelati, le ombre non possono andarsene.
Alle 19:30, Bibbiana Cau dialoga con Manuela Arca su "La levatrice" (Fiera Editrice). Sardegna, 1917. Mallena conosce ogni segreto del dare alla luce. Ogni preghiera sussurrata dalle madri. Ogni gesto che trasforma dolore in vita. Ma quando le viene negato ciò che le spetta per diritto, scopre che anche lei deve imparare a combattere. Non più solo per far nascere vite, ma per far nascere giustizia. Le mani che accolgono l'esistenza sono le stesse che devono lottare per il riconoscimento. Romanzo d'esordio che ha conquistato lettori e critica in tutta Europa, "La levatrice" è storia di ribellione sociale, di solidarietà femminile, di quel sapere antico che le donne si tramandano e che nessuna ingiustizia può cancellare.
Tra un romanzo e l'altro, i Tenores di Neoneli intesseranno la serata con il canto che viene da prima della Storia. Fondati nel 1976 da Tonino Cau – che ancora oggi guida il gruppo – hanno portato la voce della Sardegna in trentanove nazioni, da Rio de Janeiro a Pechino, da Sidney a Mosca, da Buenos Aires a Dublino. Cinquanta metropoli del mondo. Collaborazioni con artisti come Elio e le Storie Tese. Premio al Club Tenco di Sanremo. Tredici libri pubblicati. Ma soprattutto: custodi di una forma espressiva che precede la parola scritta, che affonda nelle viscere della terra, che dice l'indicibile attraverso voci che si incastrano come pietre di un nuraghe.
Il canto a tenore non accompagna. Sostiene. Apre varchi. Permette alla letteratura di respirare nella sua lingua più antica. Perché prima di diventare romanzo, ogni storia è stata cantata attorno al fuoco. Prima di essere scritta, è stata tramandata con la voce.
Abitare i libri, i luoghi e il tempo – recita il tema della X edizione del Dicembre Letterario. Ma per abitare serve conoscere la propria voce. Quella che le donne come Mallena e Mimì hanno dovuto trovare contro il silenzio imposto. Quella che i cantori custodiscono da millenni, rifiutando di farla morire.
Due autrici che sanno che la memoria è un atto politico. Cinque cantori che trasformano il respiro in architettura sonora. Una serata dove letteratura e tradizione orale si riconoscono sorelle, nate dalla stessa necessità: non dimenticare. Non tacere. Continuare a dire.
L'evento è organizzato dal Club di Jane Austen Sardegna, con la direzione artistica di Giuditta Sireus e la presidenza di Gabriela Podda, con il sostegno dell'Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport della Regione Autonoma della Sardegna e della Fondazione di Sardegna.
Per Informazioni, dicembreletterario.it -