È uno dei festival più longevi e riconoscibili del panorama musicale in Sardegna.
Il Narcao Blues giunge alla sua 36a edizione e si prepara ad accendere ancora una volta il Sulcis con un cartellone che intreccia radici e visioni contemporanee, grandi nomi della scena internazionale e nuove energie, fedeltà al blues e aperture verso le sue molteplici declinazioni.
Un percorso che prenderà il via il 10 luglio con un’anteprima in programma a Capoterra e proseguirà poi, dal 22 al 25 luglio, nella cornice abituale di Piazza Europa a Narcao, cuore pulsante del festival.
A orientare l’edizione 2026 è una visione precisa, che trova sintesi nelle parole di Francesco Musa, presidente dell’associazione Progetto Evoluzione, organizzatrice del festival sin dalla nascita nel 1989:
"La trentaseiesima edizione del Narcao Blues Festival nasce da una convinzione: in un momento in cui tutto sembra spingere verso la divisione, la musica fa il contrario. E lo fa meglio quando le persone scelgono di costruire qualcosa insieme invece di difendere ciò che hanno già".
Una linea che si riflette direttamente nella costruzione del programma, come sottolinea lo stesso Musa: "non una lineup di nomi affiancati, ma progetti nati dalla scelta di musicisti che hanno già raggiunto tutto e che hanno deciso di andare oltre per costruire qualcosa di più grande e per lanciare un messaggio: solidarietà e condivisione".
Un approccio che attraversa l’intero cartellone, dai grandi collettivi internazionali alle nuove voci del blues contemporaneo, fino all’attenzione verso i giovani talenti.
Tutte le info su www.narcaoblues.it / www.facebook.com/narcao.blues / www.twitter.com/narcao_blues