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Turismo, cultura e pandemia: la Regione insiste con le attività di promozione dell'isola

Si è svolto questa mattina un incontro tra l'assessore regionale del Tursimo, Gianni Chessa e i rappresentanti dei maggiori festival jazz isolani. Al centro dell'incontro il progetto "Sardegna isola del Jazz".

“Nonostante il perdurare dell’emergenza sanitaria - ha sottolineato Chessa - prosegue la programmazione della Regione per la promozione turistica dell’Isola. Perciò, ho accettato di incontrare i rappresentanti dei maggiori festival jazz che da anni si svolgono in Sardegna, condividendo con loro l’opportunità di realizzare un progetto di crescita anche in quel settore, con l’obiettivo di promuovere il territorio attraverso il grande jazz, puntando a intercettare i tanti appassionati e a costruire uno strumento di richiamo turistico anche in ambito internazionale”.

“Anche la cultura - ha continuato l'assessore - rappresenta un mercato che la Sardegna non può e non deve sottovalutare, soprattutto perché può contribuire alla destagionalizzazione dei flussi. La Regione crede fortemente in questi progetti, sulla falsariga dei grandi eventi che stanno trasformando la Sardegna nell’Isola dello sport, con un importante ricaduta di presenze nel settore turistico e di vantaggi concreti per l’intero sistema produttivo isolano. E’ necessario valorizzare le migliori esperienze per presentare offerte di qualità del prodotto Sardegna”.

Durante l'incontro Chessa é ritornato sulla recente sentenza del TAR sulla procedura rivolta agli operatori culturali e di spettacolo: “é’ stata anche l’occasione per ribadire alcuni concetti relativi alla sentenza del Tar sul ‘click day’ per le manifestazioni culturali e di spettacolo. La Regione, seguendo il contenuto della sentenza, dovrà realizzare un altro bando per l’assegnazione delle risorse, ma non la considero una sconfitta. Bensì, è stata confermata la mia iniziale volontà e la regolarità del primo provvedimento, poi modificato su richiesta del mondo associazionistico, che rispondeva ai criteri della legge 7 sulla promozione turistica delle manifestazioni. Il danno, purtroppo, l’hanno subito le associazioni, anche quelle che hanno presentato il ricorso, perché c’era il mio concreto impegno, destinando maggiori risorse finanziarie, a far scorrere la graduatoria, così da ampliare, da 33 a 65, la platea dei beneficiari del contributo. Oltre questo aspetto, restano i toni di qualche protagonista della vicenda che sono andati sopra le righe e che, visti anche i magri risultati ottenuti per l’intero mondo delle associazioni, si sono rivelati inutili ed eccessivi”.

San Sperate. Antas Apertas

Continua a San Sperate Antas Apertas, la rassegna che Antas Teatro dedica alle sue produzioni più significative, in corso nello spazio della compagnia (in via Arbarei 10) fino al 22 dicembre. Venerdì 3, sabato 4 dicembre alle 21 e domenica 5 dicembre alle 19 è la volta di un titolo storico della formazione teatrale sansperatina: “Rio Murtas”. Scritto dal drammaturgo Anselmo Spiga, tra i fondatori di Antas, lo spettacolo racconta un fatto di cronaca nera realmente accaduto nel 1943 a Riomurtas, frazione di Narcao, in un momento drammatico e infelice in cui l'Italia usciva dal secondo conflitto mondiale, sconfitta e in preda a una generale sfiducia verso la giustizia. In scena Giulio Landis, con musiche dal vivo riscritte da Francesco Medda. Riomurtas, piccolo borgo minerario del Sulcis, durante gli anni culminanti della Seconda Guerra Mondiale è un piccolo mondo composto da minatori, soldati richiamati, familiari dei lavoratori e qualche avventuriero. È in questo universo che si compie la vicenda terribile di un uomo e di una donna, sua moglie, persone comuni vittime di un assurdo destino e costretti ad una tremenda e inaspettata reazione. Nell'attesa che una guerra mondiale finisca, una coppia si trova a fare i conti con il peggiore dei propri incubi, costretta a fare ricorso a tutta la propria disperazione per sopravvivere e proteggere il bene più prezioso: il proprio amore. Alcuni anni fa Anselmo Spiga apprese dalla viva voce del protagonista, un anziano sansperatino, questa storia di guerra, di amore e di dolore, rimanendone profondamente colpito e decidendo di raccontarla in chiave scenica. A distanza di anni, per una serie di coincidenze, la compagnia ha proseguito le ricerche su questo episodio, cercando la verità storica intorno ad un episodio che, oggi, presenta più di un punto oscuro. Nonostante un lungo lavoro d’archivio al momento non risultano tracce precise e inoppugnabili di questa vicenda, così come venne raccontata oralmente dal protagonista. Attraverso un lavoro documentaristico e di inchiesta svolto sul territorio, dalla memoria collettiva del paese di Riomurtas e di Narcao, hanno iniziato ad affiorare le memorie di un anno terribile, del racconto delle violenze subite da alcune donne, di un momento storico confuso e di smarrimento come sono stati gli ultimi anni della seconda guerra mondiale. L'ingresso a tutti gli spettacoli avverrà nel rispetto della normativa per la prevenzione del Covid-19. Il biglietto è di 8 euro. Antas Apertas è realizzato con il contributo del Fondo Unico Spettacolo, della Regione autonoma della Sardegna, del Comune di San Sperate.

Cagliari. Tutto pronto per il ritorno in presenza del Marina Cafè Noir,

Il più longevo tra i festival letterari della Sardegna, ritorna nel capoluogo e lo fa in presenza. Giunto alla sua 19a edizione il Marina Cafè Noir quat'anno si svolgerà da giovedì 16 a sabato 18 settembre. Una tre giorni ricca di grande letteratura italiana e internazionale, con omaggi ai classici senza tempo, progetti originali per musica e parole che portano i libri fuori dai libri, sul palco, tra la gente, sotto forma di perfomance e contaminazione tra le arti. Il tema scelto per raccontare questa edizione é "Marinai perduti", parafrasando ancora una volta Jean-Claude Izzo. Un tema che dà l’idea di come ci si sente nei mari agitati di un mondo messo alle strette dalla pandemia. Perduti ma non persi, però, con i libri come bussola per affrontare il presente. Protagonisti, scrittori e scrittrici da tutta Italia e da tutto il mondo, che sbarcheranno in Sardegna a metà settembre. Tra loro nomi conosciuti e autori da scoprire. In particolare, il festival si sposterà dal centro della città per far rotta sulla spiaggia del Poetto, di fronte al mare di Cagliari, per allacciare anche fuor di metafora un legame con il tema di questa edizione. Dopo l’anteprima di giugno, sarà ancora una volta il Corto Maltese l’approdo delle storie dell'intensa tre giorni.

Cultura. Cagliari: musei aperti per Ferragosto

Musei aperti in città per Ferragosto. Diverse le opportunità di passare un giorno di festa in maniera diversa, unica condizione, quella di avere a portata di mano il Green Pass e un documento di identità valido. In particolare la ricca offerta museale prevede:

"Madre Pietra, la natura, la scultura, la città", presso il Castello di San Michele. Si tratta di una grande antologica dedicata all'opera di Pinuccio Sciola, accessibile ad un massimo di 15 persone per volta. Prenotazioni attraversi il link https://consorziocamu.it/modulo-di-prenotazione-castello-di-san- michele/, oppure contattando il numero 070 15240479.

All'Exma é invece possibile visitare "Wonderlands - la ricerca e la meraviglia", prima antologica dedicata all'artista Giorgio Casu, curata da Simona Campus, che ne racconta la poliedrica attività, dal muralismo alla grafica, dalla pittura al design. Anche in questo caso, non più di 15 visitatori per volta e prenotazioni al link https://tinyurl.com/bookingexma, oppure contattando il numero 070 666399.

Le sale del Ghetto ospitano infine "Architetture Vegetali, le strade alberate di Cagliari", ideata dell'architetto Marco Cadinu e curata insieme all'agronoma Tiziana Sassu, con l'obiettivo di portare l'attenzione dei cittadini sul passato, presente e futuro delle strade alberate del capoluogo, intese come architetture vegetali, quindi risorsa imprescindibile per la qualità urbana locale. Resta il limite di 15 persone per volta, per prenotare invece c'è il link https://consorziocamu.it/modulo-di-prenotazione-il-ghetto/ oppure il numero 070 6670190.

La Galleria Comunale d'Arte propone ai visitatori la Collezione Ingrao, raccolta di opere di artisti italiani del XIX e XX secolo donata al Museo da Francesco Paolo Ingrao nel 1999. Di grande interesse è il rinnovato allestimento della Sala dedicata al grande scultore Francesco Ciusa.

Continua invece al Palazzo di Città la mostra "Si aspetta la luna! Dialoghi tra i colori di Eva Fischer", dedicata ad una artista e donna che ha saputo trasformare la propria esistenza fatta di gioie e sofferenze in una eterna tavolozza composta da colori vibranti.

Spazio alla cultura anche alla Passeggiata Coperta del Bastione di Saint Remy, dove é allestita "Ugo2", la raccolta pubblica di Arte Contemporanea degli anni Sessanta e Settanta dei Musei Civici, tra le più ricche e complete in Italia. Per l'accesso agli spazi espositivi sempre necessario il Green Pass. Aperture straordinarie anche nei centri culturali gestiti dalla direzione regionale Musei Sardegna: Pinacoteca Nazionale - Sassari, Museo Archeologico nazionale Antiquarium Turritano e area archeologica - Porto Torres, Compendio Garibaldino - Caprera, La Maddalena, Museo Nazionale Memoriale Giuseppe Garibaldi - Caprera, La Maddalena, Area archeologica di Nora.

Cagliari. Inaugurazione attività della Pro Loco: alla riscoperta della città

"Il nostro obiettivo era quello di presentare la Pro Loco Cagliari alla cittadinanza, ai vari operatori del settore e mostrare il nostro potenziale". E' quanto sottolinea il presidente, Roberto Copparoni, in merito all’incontro di sabato 17 Luglio in Via Pontano a Cagliari. L'evento, svoltosi in presenza di una trentina di operatori del settore, ha dato il via ad un ricco calendario di eventi e attività che si svolgeranno ogni quindici giorni nel capoluogo, incentrati su temi che serviranno a stimolare e far crescere una coscienza collettiva sui numerosi beni naturali, storici e artistici della città. Tutto questo, integrando anche altri ambiti come la cultura gastronomica e popolare.

“Serve dare una scossa su come valorizzare i beni della nostra città, sull’importanza del dialogo e soprattutto nel generare un senso di consapevolezza nei cittadini - precisa Copparoni, ricordando come lo scopo dell’associazione sia quello di unire in un processo di cittadinanza attiva i vari operatori di settore e la popolazione locale - la Pro Loco non è più solo degustazione e balli classici ma deve essere un progetto con una serie di compiti e responsabilità molto più ampi. Noi più di altri siamo in grado d'intercettare e promuovere i bisogni della collettività”.

Gli eventi pubblici organizzati per le prossime settimane, nel rispetto delle normative anti Covid 19, si svolgeranno in presenza ma anche attraverso webinar e dirette live sui vari canali social dell’associazione. Evento capofila sarà la visita guidata al Museo di Sant’Eulalia, alla scoperta di una Cagliari sotterranea che ancora oggi riesce a incuriosire e affascinare.

Cagliari. Maria Dolores Picciau nuovo Assessore della Cultura, Spettacolo e Verde Pubblico

Questo pomeriggio il primo cittadino di Cagliari, Paolo Truzzu, ha conferito a Maria Dolores Picciau l'incarico di Assessore della Cultura, Spettacolo e Verde Pubblico con le deleghe alle Attività culturali, Gestione Musei e Centri Culturali, Spettacolo ed Eventi, Film Commission, Progettazione, Esecuzione, Gestione e Manutenzione Parchi e Giardini, Gestione Verde Pubblico, Politiche per il Benessere degli animali.

“Sono onorata e ringrazio il Sindaco Paolo Truzzu per il prestigioso incarico - ha commentato la neo Assessora - Cagliari ha tutte le caratteristiche per diventare un centro di produzione culturale e creativo internazionale. Abbiamo siti, monumenti e realtà prestigiose da valorizzare”.

Maria Dolores Picciau, giornalista, scrittrice, storica dell'arte, è da anni impegnata nella valorizzazione delle espressioni di cultura locale, compiendo diverse ricerche sui temi dell'identità e indagando a fondo le declinazioni dell'arte contemporanea.

Cagliari. Prove tecniche di collaborazione con Montecarlo

Si é svolto questa mattina un incontro tra il Sindaco di Cagliari, Paolo Truzzu - affiancato dall'Assessore alle Attività Produttive e Turismo, Alessandro Sorgia - e una delegazione del Principato di Monaco, guidata dall'Ambasciatore italiano e Montecarlo, Giulio Alaimo.

“Per noi – ha esordito Truzzu – non può che essere motivo d'orgoglio far conoscere la destinazione Cagliari anche nel Principato, perché crediamo che la città possa offrire tanti spunti di interesse. Dall'aspetto turistico a quello enogastronomico senza però trascurare tutto quanto può riguardare gli assetti economici che proprio grazie alla risorsa del mare, stiamo cercando di sviluppare. Cagliari è una città dove si vive bene, dove si mangia bene, sicura e nella quale si può vivere all'aperto per trecento giorni l'anno. Sono tanti gli elementi che la rendono appetibile e anche se io sono di parte, credo che oggettivamente valga la pena di puntare sulla nostra città. E ci farebbe piacere attirare l'attenzione dei residenti nel Principato perché questa sarebbe una occasione importante per noi e per loro”.

Nutrita la delegazione monegasca che, giunta in città il venerdì 25, ripartirà lunedì 28 giugno 2021 dopo aver preso contatto in maniera diretta con la destinazione Cagliari e messo nel bagaglio tutti i punti di forza del capoluogo sardo in materia di turismo, economia ed enogastonomia. Di fatto, la collaborazione istituzionale potrebbe creare un legame stretto per futuri spunti commerciali e turistici, verso un mercato ancora parzialmente sconosciuto.

“Spero che questo – ha aggiunto l'Assessore Sorgia – sia solo il primo di tutta una serie di incontri che ci permetteranno di sviluppare nuove idee. Vogliamo promuovere il nostro territorio e sono certo che insieme potremo fare tanto”.

Ad organizzare l'educational tour della delegazione del Principato, è stata la ILDA Events in collaborazione con Emilia Granata, esperta di relazioni istituzionali internazionali. Il tutto con la collaborazione dell'Assessorato al Turismo del Comune di Cagliari e del Consolato Onorario di Monaco in città.

“Avete tutte le carte in regola – è stato il primo commento dell'Ambasciatore Giulio Alaimo – per entrare a far parte di un mercato importante. Aspetti come l'attività del porto, l'enogastronomia o la vela, sono tutti interessanti per noi perché coniugano al meglio turismo ed economia. In particolare, alla Farnesina, stiamo lavorando molto sulla enogastronomia, tanto che organizziamo ogni anno la Settimana della cucina italiana nel Mondo. Immagino che la prossima edizione, la sesta, possa essere dedicata alla Sardegna”.

Cultura. Riconoscimento del Sistema Museale Nazionale per 22 musei regionali

Importante riconoscimento per 22 musei regionali. Infatti, la Commissione del Sistema Museale Nazionale ha accolto all’unanimità l’istanza della Regione per l'equiparazione dei livelli di qualità dei Musei del territorio con quelli fissati a livello ministeriale. Un provvedimento che consente ai Musei già riconosciuti a livello regionale, di essere inclusi nell'elenco di quelli inseriti all'interno del Sistema Museale Nazionale (SMN). La notizia conferma la qualità dell’offerta culturale dei Musei sardi, che potranno fare parte del circuito nazionale e beneficiare del sostegno statale per il ruolo fondamentale che svolgono in campo scientifico e nella valorizzazione turistica dell'isola. In particolare, il procedimento di riconoscimento prevedeva la verifica del rispetto di standard minimi di qualità dei servizi e delle dotazioni degli Istituti e dei luoghi della cultura definiti a livello nazionale e internazionale. L’inserimento nel Sistema Museale Nazionale, oltre a dare maggiore visibilità ai musei del territorio regionale, permetterà l’accesso a iniziative finanziarie, formative e culturali previste a livello ministeriale. I Musei che hanno ottenuto il riconoscimento sono la Galleria Comunale d’Arte / Palazzo di Città e Museo di Arte Siamese “Stefano Cardu” di Cagliari, il Museo delle maschere mediterranee di Mamoiada, il Museo “Ecomuseo Miniera Rosas” a Narcao, il Museo dell'Ossidiana di Pau, Museo Archeologico di Dorgali, MudA – Museo Multimediale del Regno di Arborea a Las Plassas, GeoMuseo Monte Arci “Stefano Incani” a Masullas, Museo civico di Sinnai, Civico museo archeologico “Genna Maria” a Villanovaforru, Museo Civico “Giovanni Marongiu” a Cabras, MAB – Museo archeologico “Ferruccio Barreca” di Sant’Antioco, Civico Museo del Cavallino della Giara a Genoni, Museo Casa Deriu centro culturale polifunzionale di Tresnuraghes, Museo naturalistico del territorio “Giovanni Puxeddu” a Villanovaforru, Civico museo archeologico “Alle Clarisse” di Ozieri, Museo del Carbone di Carbonia, Antiquarium Arborense di Oristano, MURATS (Museo Unico Regionale dell’Arte Tessile della Sardegna) a Samugheo, MACC” – Museo d’Arte Contemporanea di Calasetta, Parco Museo S’abba Frisca di Dorgali, Museo delle tradizioni agroalimentari della Sardegna-Casa Steri a Siddi e la Casa Museo Antonio Gramsci di Ghilarza.
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