• Colors: Yellow Color

Le civiltà scomparse del Perù, le più antiche manifestazioni artistiche dell’umanità, una capitale imperiale dimenticata nel cuore della Cina, le tradizioni precristiane sopravvissute nell’Italia contemporanea e il patrimonio archeologico della Sardegna, da Tuvixeddu alle Domus de Janas, fino ai Giganti di Mont’e Prama.

Domenica 28 giugno il Genoni Music Factory, l’evento nato per dare voce al piccolo centro del Sarcidano attraverso le storie dei suoi abitanti e l’energia creativa delle nuove generazioni, ospiterà il cantautore Piero Marras, artista che da oltre quarant’anni rappresenta una delle voci più significative del panorama musicale sardo e nazionale.

Dal 22 al 25 luglio Carloforte celebra il 20° anniversario di Creuza de Mà – Musica per Cinema, il festival ideato e diretto dal regista Gianfranco Cabiddu e organizzato dall'associazione culturale Backstage.

Per questo importante traguardo, l'immagine ufficiale dell'edizione 2026 è stata affidata all'artista sardo Luca Molinas, autore del manifesto che rende omaggio a questi primi vent'anni di festival: vent'anni di musica, immagini, incontri e tramonti sul mare, di suoni capaci ancora oggi di accompagnare il pubblico verso una personale "creuza de mà", lungo un sentiero che unisce arte, memoria e paesaggio.

Tra gli ospiti della ventesima edizione, Carolina Crescentini, volto tra i più amati della sua generazione, protagonista di numerosi film e serie di successo.

Come sempre tantissimi saranno i compositori e musicisti che contribuiranno ad animare un programma che attraversa differenti generazioni e linguaggi musicali. Ospite dell’edizione 2026 Francesco Motta, tra i cantautori più apprezzati della scena italiana contemporanea, che proprio quest'anno celebra il decennale del suo album d'esordio La fine dei vent'anni e che a Carloforte sarà protagonista di uno speciale set acustico tra musica e parole nell'atmosfera intima del Giardino di Note. Accanto a lui, Pivio, Ginevra Nervi, Max Viale, Fabio Massimo Capogrosso e Mauro Palmas…

Il programma di proiezioni sarà inaugurato da Andando dove non so – Mauro Pagani, una vita da fuggiasco, documentario diretto da Cristiana Mainardi dedicato a uno dei musicisti più importanti e influenti della scena italiana: Mauro Pagani, figura chiave della storia della musica italiana e autore di numerose colonne sonore per registi come Gabriele Salvatores, Davide Ferrario, Roberta Torre.

A Creuza de Mà anche due titoli che valorizzano profondamente il valore del progetto Campus Musica per Cinema ovvero Tienimi presente di Alberto Palmiero, musicato da Francesco Di Grazia, regista e compositore il cui sodalizio artistico è iniziato proprio a Carloforte e proseguito fino al film, e l’acclamatissimo Gioia Mia di Margherita Spampinato, premiato per l’esordio e la miglior attrice protagonista ai David di Donatello, con musiche di Alice Zecchinelli, a sua volta allieva di Campus.

Chiudono la selezione due film dedicati al mondo della musica: Primavera di Damiano Michieletto, che racconta l'incontro tra una giovane violinista dell'Ospedale della Pietà e Antonio Vivaldi, liberamente ispirato a Stabat Mater di Tiziano Scarpa e interpretato da Tecla Insolia e Michele Riondino; e Su Maistu di Gianfranco Cabiddu, documentario dedicato a Luigi Lai, novantatreenne considerato il più autorevole interprete vivente delle launeddas, vincitore del Premio "Per il Cinema Italiano" al Bif&st 2026.

Come da tradizione, la seconda colonna del festival sarà la musica dal vivo. Torna infatti Round Midnight, il ciclo di concerti notturni che negli anni è diventato uno dei momenti più amati dal pubblico di Creuza de Mà: protagonisti dell'edizione 2026 saranno Mauro Palmas e Giacomo Vardeu, Ginevra Nervi e Francesco Motta, che si esibiranno in tre raffinati live al Giardino di Note. Tra i momenti più suggestivi del festival anche Cinema Naturale, l'appuntamento al tramonto nella Tonnara Comunale di Carloforte, dove il paesaggio dell'isola diventa parte integrante dell'esperienza artistica. Ad accompagnare il calare del sole sarà il set di violoncello solo di Karen Hernandez, in un dialogo tra immagini, natura e suono che rappresenta da sempre uno dei tratti distintivi del festival.

Il programma completo di Creuza de Mà e ulteriori informazioni sono disponibili all’indirizzo: www.musicapercinema.it

Le più lette

  • Settimana

  • Mese

  • Tutte