“Thank you Chair, thank you delegates”, finisce così l’intervento simulato degli studenti di terza media, appartenenti alla UpSchool di Cagliari, che hanno preso parte a New York al prestigioso progetto internazionale denominato “Change the World, New York 2025 - Model United Nations”, organizzato e gestito dall’Associazione Diplomatici.
L’iniziativa, volta a sviluppare le competenze negoziali e diplomatiche dei giovani partecipanti, ha incluso una visita all’Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU) e delle simulazioni di negoziazione nei panni di veri delegati internazionali.
Il progetto ha permesso ai ragazzi di immergersi nel mondo della diplomazia e della cooperazione internazionale, offrendo loro la possibilità di confrontarsi con tematiche globali di grande attualità quali l’intelligenza artificiale e il cambiamento climatico. Durante la visita all’ONU, primo appuntamento della trasferta newyorkese, gli studenti hanno avuto l’opportunità di esplorare le sale dove vengono prese decisioni cruciali per la pace e la sicurezza mondiale, osservando da vicino il funzionamento dell’organizzazione.
La parte più coinvolgente dell’esperienza è stata sicuramente la simulazione diplomatica, un esercizio in cui gli studenti hanno interpretato il ruolo di delegati delle Nazioni Unite, negoziando e discutendo su temi di rilevanza internazionale. Questa attività, che si è svolta in apposite sale riservate all’interno del centralissimo Hotel Marriot di Time Square, ha richiesto loro di approfondire argomenti complessi, sviluppare capacità di argomentazione e lavorare in squadra per trovare soluzioni condivise. Quattro giorni pieni, caratterizzati da sessioni di negoziazione e discussione, per poi arrivare ad una vera e propria risoluzione su quanto dibattuto.
Grazie a questa esperienza i ragazzi della UpSchool, accompagnati dalle insegnanti Kate e Cinzia, hanno potuto affinare le loro abilità di public speaking, imparando l’importanza dell’ascolto e della cooperazione. Ogni studente ha avuto modo di esprimere le proprie idee, confrontandosi con coetanei provenienti da altre parti del mondo, in un contesto di scambio interculturale altamente stimolante.
Oltre agli aspetti educativi, il viaggio si è rivelato un’importante occasione di crescita personale. Affrontare una sfida come quella di rappresentare un Paese, sostenere una posizione e lavorare per un compromesso ha rafforzato nei ragazzi il senso di responsabilità e fiducia in sé stessi.
L’iniziativa, che ha consentito anche dei momenti di svago, dedicati alla visita della città e dei luoghi di cultura, dimostra come l’educazione possa andare oltre i confini della scuola, offrendo agli studenti esperienze concrete che arricchiscono il loro percorso di crescita. Un’occasione per conoscere una delle istituzioni più importanti del mondo, che ha reso gli studenti della UpSchool più consapevoli del loro ruolo di cittadini globali.
Un’esperienza che, senza dubbio, resterà impressa nella loro memoria come uno dei momenti più significativi del loro percorso scolastico ed educativo, in vista delle prossime sfide che li vedranno protagonisti.
Federico Cheri