L'Unione degli studenti ha organizzato per questa mattina un corteo da Piazza Garibaldi a Piazza Matteotti per evidenziare le criticità e i problemi problemi che affliggono il sistema scolastico.
Una manifestazione di dissenso, che in realtà ha visto sfilare uno sparuto gruppo di studenti, intenti a far sentire comunque la loro voce.
Alla base dell'iniziativa, il malessere dei ragazzi per un sistema scolastico che non li rappresenta e per questo desiderosi di portare avanti delle proposte in grado di cambiare le cose. Particolare avversione è stata espressa per il nuovo esame di maturità, bollato come "l'ennesima pagliacciata del nostro governo" e giudicato poco rappresentativo dell'intero percorso scolastico.
Altro tema al centro delle contestazioni, il cambio dei commissari e la scelta delle materie da parte del ministero, che renderebbe impossibile una scelta delle materie in grado di valorizzare il percorso dei ragazzi. Oltre a ciò, anche la poca chiarezza delle nuove direttive, il pessimo stato dell'edilizia scolastica e un sistema di trasporto non adeguato, i temi più scottanti da affrontare.