Primo giorno di scuola per diversi alunni del capoluogo e occasione per spiegare quali interventi sono stati effettuati per le strutture scolastiche cittadine.
“Il primo giorno di scuola è sempre un momento speciale. Il nuovo anno riparte con un investimento significativo nella cura e nella qualità degli spazi scolastici. Sono infatti oltre 4,5 milioni di euro le risorse stanziate, tra fondi comunali, regionali, ministeriali e PNRR, per interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, risanamento e adeguamento degli edifici alle normative di sicurezza, con l’obiettivo di garantire ambienti sempre più sicuri, funzionali e accoglienti per tutte e tutti. Il ritorno - oggi - dei bambini e delle bambine della scuola dell’infanzia ’Satta’ nel loro plesso originario è un primo risultato di questo lavoro”.
A spiegarlo è l'assessore comunale alla Pubblica istruzione, sostegno allo studio e alla conoscenza, partecipando questa mattina in via Angioy al primo giorno di scuole presso la “Satta” dell’Istituto comprensivo “Satta-Spano-De Amicis”.
La sua, una presenza per dare il benvenuto a bambine e bambini, ma soprattutto per rassicurare genitori, personale docente e non docente. È stata anche l’occasione per riaccogliere le classi della scuola dell’infanzia nel loro plesso originario, dal momento che erano state temporaneamente trasferite nel plesso di via Falzarego per consentire lo svolgimento dei lavori di adeguamento antincendio (che sono quasi conclusi).
L’Amministrazione, come sottolineato da Giulia Andreozzi, vuole fare la sua parte e ora si tratta di mettere sul campo le risorse che sono già state stanziate e che rappresentano un sostanzioso spunto per far bene.
I numeri, infatti, parlano molto chiaro e partono dai 560.000 euro per il biennio 2026/2027 di fondi comunali (ordinaria scuole e strutture sociali) ai quali si affiancano 1.600.000 euro per il biennio 2026/2027 di fondi regionali (ordinaria scuole). Altri 1.200.000 euro sono pronti per la manutenzione straordinaria delle scuole (2026) con variazione di bilancio di cui alla D.C. n. 106 del 2026, mentre 455.000 rappresentano i fondi di finanziamento per risanamento conservativo delle scuole dell’infanzia comunali (fondi MIUR). Infine circa 700.000 euro arriveranno a titolo di finanziamento MIM PNRR come contributi per l’adeguamento alla normativa antincendio per edifici adibiti ad uso scolastico.
Risorse importanti che si attestano oltre i 4,5 milioni di euro e che permetteranno agli studenti e alle studentesse della scuole del capoluogo di vivere un anno scolastico in ambienti migliorati e resi presto ulteriormente più sicuri e confortevoli.