E' quanto emerso nel corso del seminario “Buone prassi per l'inclusione: il ruolo delle aziende ospitanti”, che si é svolto il 7 giugno scorso.

In particolare, il progetto "Includis"é finalizzato a favorire l'inclusione lavorativa per le persone con disabilità, attraverso la presa in carico multi-professionale del soggetto fragile, che viene coinvolto nella elaborazione del proprio progetto, al fine del perseguimento della piena autonomia e della costruzione di una vita indipendente. Tutto questo attraverso azioni finalizzate allo sviluppo delle competenze, all’accrescimento della consapevolezza e al recupero delle capacità di socializzazione delle persone con disabilità. 

“Speriamo – ha spiegato l'Assessora alle Politiche Sociali del Comune di Cagliari, Viviana Lantini – che questi tirocini possano diventare stabili. Il Servizio Politiche Sociali del Comune ha messo in campo numerosi progetti per l'inclusione lavorativa delle persone con disabilità. E tra questi c'è Includis. Nel corso di questo Seminario abbiamo accolto con favore le testimonianze delle Aziende ospitanti e dei tutor dei tirocinanti che hanno evidenziato l'alto valore sociale dell'iniziativa e dei risultati raggiunti. Abbiamoa vuto modo anche di dare uno sguardo al futuro con i rappresentanti della Regione Sardegna, dell'Aspal e delle cooperative sociali, per una rete sempre più stretta tra le istituzioni”.

Arrivato a metà del suo percorso, l'obiettivo di fondo di Includis é quello di eliminare le distanze tra chi è costretto a scontrarsi ogni giorno con la realtà della disabilità ma che, per contro, vuole a tutti i costi rendersi utile con la sua attività lavorativa.

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