In occasione della 41a Giornata Internazionale delle persone con disabilità del prossimo 3 dicembre, Poste Italiane conferma il costante impegno a favorire l’inclusione delle persone con disabilità attraverso l’abbattimento delle barriere culturali, sensoriali e fisiche nella propria rete che nella Sardegna Meridionale è composta da 150 uffici postali.

Di fatto nel corso degli anni, sia nella città metropolitana di Cagliari, sia nella provincia del Sud Sardegna, sono stati molteplici gli interventi di abbattimento delle barriere architettoniche. Anche dove tecnicamente o per vincoli della Sovrintendenza non è stato possibile provvedere a eliminare i dislivelli, Poste Italiane ha comunque provveduto a facilitare l’accesso realizzando, in 63 uffici postali, apposite rampe e in 4 montascale a piattaforma.

L’attenzione alle persone con disabilità e più in generale ai cittadini che hanno bisogno di particolari soluzioni per la fruizione dei servizi in modo agevole è alta anche all’interno delle strutture di Poste Italiane. In questo senso in 61 uffici postali il bancone della sportelleria è stato ribassato o almeno uno sportello è stato progettato ad altezza utile per facilitare le operazioni. Inoltre, tutti i 107 ATM Postamat della provincia sono stati realizzati con la tastiera agibile ai disabili in carrozzina e posizionati in modo da consentire di essere raggiunti con facilità dalle persone con vari livelli di difficoltà motorie.

In tutti gli uffici postali di nuova generazione, l’Azienda ha inoltre predisposto percorsi in rilievo sul pavimento e mappe tattili agli ingressi per consentire ai portatori di disabilità visiva di orientarsi e di arrivare allo sportello in modo sicuro e autonomo.

Sul tema della disabilità e dell’attenzione alle fasce più deboli, a partire dal 2015, Poste Italiane ha anche avviato la campagna "Per essere avanti, basta fare un passo indietro". In tutti gli uffici postali, infatti, è stato posizionato in modo ben visibile un avviso in cui si invita la clientela a dare la precedenza a clienti con disabilità motoria, visiva e uditiva, oltre che alle future mamme e ai genitori con figli neonati.

L'iniziativa è coerente con i principi ESG sull'ambiente, il sociale e il governo di impresa, rispettati dalle aziende socialmente responsabili, che contribuiscono allo sviluppo sostenibile del Paese.