La solitudine nella terza età rappresenta una delle sfide sociali più urgenti dei Paesi sviluppati. L’aumento dell’aspettativa di vita, la trasformazione delle famiglie, i mutamenti nel lavoro e nelle reti sociali hanno reso questo fenomeno non solo più diffuso, ma anche più complesso da affrontare. La solitudine non è semplicemente un sentimento passeggero: quando diventa cronica, può avere conseguenze profonde sul benessere personale dell’anziano e sulla società nel suo complesso. Contrastarla significa costruire una società più umana, inclusiva e resiliente, attraverso investimenti in relazioni, cura e solidarietà.
In questo contesto si inserisce il convegno dal titolo “L'ageismo: una discriminazione sottostimata”, che si svolgerà venerdì 21 novembre in occasione della Giornata cagliaritana contro la solitudine dell'anziano, presso l'aula consiliare del Municipio.
Organizzato dall'AIP Sardegna, il convegno rappresenta un momento di incontro e confronto tra esperti, amministratori e associazioni impegnate sul territorio.
L'apertura dei lavori sarà affidata a Luca Serchisu, presidente di AIP Sardegna. A seguire, dopo i saluti istituzionali, le varie fasi del convegno:
- ore 16.30: Ageismo nella società (Claudia Murru – Rita Polo)
- ore 17.00: Ageismo e salute (Giuseppe Fenu – Bernardo Carpiniello)
- ore 17.30: Auto Ageismo (Daniele Viale – Claudio Onnis)
- ore 18.00: Ageismo ed educazione (Paolo Putzu – Marta Malgarise)
Dalle 18:30 la tavola rotonda di confronto tra le associazioni e l'amministrazione, a cui prenderanno parte l'assessore alla Salute e benessere delle cittadine e dei cittadini Anna Puddu e la presidente della Commissione consiliare competente Rita Polo.