In Sardegna i servizi di assistenza domiciliare integrata (ADI) hanno superato l’obiettivo PNRR con una percentuale di presa in carico sulla popolazione terget, pari all' 11,28% nel 2025.

Un risultato significativo considerando che il traguardo fissato dal PNRR è del 10%. In termini assoluti, il dato regionale equivale a quasi 5.500 prese in carico in più rispetto al target, confermando un percorso di crescita costante e strutturale, come evidenziato dalle performance registrate negli anni precedenti:

  • 2022: 2,2%
  • 2023: 6,3%
  • 2024: 6,5%,
  • 2025: 11,28%

In particolare, le prese in carico rappresentano l’attivazione formale di un percorso di assistenza domiciliare integrata per il cittadino, che prevede interventi coordinati di tipo sanitario, sociosanitario e assistenziale, personalizzati in base ai bisogni della persona e monitorati nel tempo.

Intanto la Regione fa sapere che quanto raggiunto nel corso del 2025 potrà essere ulteriormente consolidato nelle prossime settimane grazie alla correzione di circa 4.000 posizioni ancora in fase di verifica, al completamento dei caricamenti relativi alle prese in carico di bassa complessità e alle attività di supporto alle ASL e ai distretti che non hanno ancora raggiunto la soglia del 10%. L’obiettivo è centrare il risultato non solo a livello regionale, ma anche aziendale e distrettuale, in coerenza con gli obiettivi assegnati ai Direttori generali.

Parallelamente, la Regione sta già lavorando per implementare azioni strutturali che consentano di consolidare e rendere stabile nel tempo questo risultato anche negli anni successivi.

Il raggiungimento e la certificazione del target consentiranno alla Sardegna di accedere a un contributo PNRR pari a 109 milioni di euro, oltre alle eventuali premialità.

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