Ranieri fa, disfa e vince una partita fondamentale. La 35a giornata di campionato regala al Cagliari 3 punti importantissimi contro la Ternana.
Per la cronaca, il match finisce 2 a 1 per i rossoblù. Di seguito le pagelle.
Radunovic (7,5), salva il risultato con una grande parata su un tiraccio di Falletti. Sempre attento.
Di Pardo (3,5), non sale e tiene in gioco Partipilo che pareggia. Male in copertura, molti errori in fase di costruzione e in avanti sbaglia una caterva di cross.
Dal 46° Altare (6,5), ridà equilibrio in difesa e si spinge in avanti sfiorando pure il gol.
Dossena (6,5), incolpevole sul pareggio, sale per lasciare Partipilo in fuorigioco, ma non si accorge che c’è un compagno che non è salito e avrebbe dovuto farlo in automatico. All’inizio sembra un po’ stanco rispetto al solito, nella ripresa viene spostato più a sinistra e trova una prestazione impeccabile.
Obert (5,5), un po’ di sofferenza dalle sue parti, Sostituzione un po’ inaspettata, ma che la grande prestazione di Dossena nella ripresa giustifica abbondantemente.
Dal 46° Barreca (6), buona prestazione in tutte e due le fasi. Lascia un po’ perplessi la scelta di non averlo schierato dall’inizio.
Zappa (6,5), fuori ruolo fatica sia a salire che a difendere, e, come Di Pardo, non mette un cross come si deve. Nella ripresa torna “a casa” e riconferma la crescita che continua a sorprenderci piacevolmente. Trova un altro gol pesantissimo.
Dal 69° Goldaniga (6,5), gli si chiede qualcosa in più in avanti che non ha tra le sue corde, ma entra e partecipa alla difesa del vantaggio.
Nandez (7), è l’unico tra gli esterni che fa tribolare i ternani nel primo tempo, anche perché è l’unico che sa crossare. Nella ripresa partita da Leon.
Makoumbou (6,5), nel primo tempo molliccio e discontinuo, nella ripresa lo si riconosce per quello che ha dimostrato finora: quantità e qualità.
Deiola (7), trova un gol con un grande inserimento e ci riprova poco dopo. Brutto e pericoloso pasticcio con Dossena al 20° per fortuna senza conseguenze. Nella ripresa fa il jolly e si piazza in difesa dove se la cava più che bene. Prezioso
Lella (5), adattato, ma con troppi errori e pochi spunti. Da una sua palla persa ingenuamente, inizia l’azione che si concluderà col pareggio umbro.
Dal 46° Rog (6,5), molto bene, sia la prestazione in campo che l’averlo ritrovato. Un po’ ingenuo nel farsi saltare da Falletti che conclude alla grande quando Radunovic dice no.
Lapadula (6,5), si muove, si propone, tiene palla e cerca scambi, manca solo il gol ma trova l’assist del vantaggio.
Pavoletti (4,5), decisamente non in condizione, non aiutato dalla prestazione scialba della squadra nel primo tempo.
Dal 46° Luvumbo (7), entra e “picchia duro” sulla partita trovando diverse giocate e assist importanti. Può crescere ancora tanto. Si propone in ogni parte del campo trovando spunti importanti sia negli esterni che da centrale.
Ranieri (6), inattesa formazione titolare, che comunque inizia bene ma, dopo aver subito il pareggio, va nel pallone e soffre parecchio.
In difficoltà soprattutto i due esterni difensivi. Sorprende la scelta di mettere Zappa in una posizione “innaturale” che sarebbe dovuta essere di Barreca. Il mister se ne “accorge” e stravolge tutto, vincendo una partita che si stava mettendo male. Resta il grande limite di non avere sostituti che non facciano rimpiangere gli assenti. Troppa sofferenza e ansia nel finale. L’ennesima partita da chiudere prima, tante occasioni da gol sprecate contro una difesa in questo momento tutt’altro che insuperabile.
Massimiliano Hellies